Home

03Apr 2020
come togliere la password del bios

Come togliere la password del bios?

Oggi, voglio rispondere ad una problematica veramente importante e cioè come togliere la password del bios.

Ecco questa è una domanda alla quale molti lettori e clienti, che rimasti praticamente bloccati sulla schermata del bios non sapevano più come poter fare.

Come rimuovere questa password di sistema?

Ci sono molti modi per poterlo fare, sia in modalità hardware che software, però vi voglio dire che la prima, è una situazione piuttosto estrema che solo un vero esperto di informatica, può risolvere tramite strumentazione hardware sofisticatissima.

come togliere la password del bios

Vediamo se abbiamo un pò di fortuna per eliminare la nostra password.

Io direi che possiamo, per prima cosa, provare a fare un reset della batteria tampone, ma non vi assicuro in nessun modo che questo possa avere sempre successo, in quanto la password è memorizzata nella nostra CMOS (complementary metal-oxide semiconductor).

Per poter togliere la password dal BIOS dai computer desktop abbiamo bisogno di pochissimi strumenti, i quali potrebbero essere un cacciavite a stella e uno a taglio.

Apriamo ora il nostro case, togliendo due viti nella parte posteriore del nostro PC, e ora individuiamo la nostra batteria tampone a forma di bottone (di solito è una 2032 come formato).

Ora ci sono due modi per poter resettare il nostro BIOS.

Staccare la batteria per alcuni minuti.

Primo modo.

Adesso, prendiamo il nostro bel cacciavite piatto e andremo a fare una leggera pressione sulla linguetta di metallo laterale, che blocca la nostra batteria in senso esterno.

come togliere la password del bios

Se questo ha avuto successo, teniamola staccata per almeno 5 minuti, la rimontiamo e proviamo a riaccendere il nostro computer.

Sicuramente il sistema ora vi avviserà che qualcosa è cambiato, quindi a seconda del BIOS dovrete accedere all’interno di esso e reimpostare l’ora. Se siete arrivati fino a qui, molto probabilmente avrete già risolto il problema.

Ponticellare o spostare il jumper (clear CMOS)

Secondo modo.

Si, proprio come ho scritto, individuate vicino la batteria un “jumper” (ponticello), di solito blue, posizionato su tre punti di contatto e staccatelo, per spostarlo per qualche secondo, di fianco nella parte libera.

come togliere la password del bios

Poi appena fatto rimettetelo nella sua posizione naturale e provate a premere il vostro tasto “Power” per riaccendere il vostro computer.

Se abbiamo la stessa situazione del primo caso, forse ora dobbiamo solo reimpostare il nostro orario nel BIOS.

Di solito una volta fatto questo premete il tasto “F10” per salvare le impostazioni, e mi raccomando che se Windows non dovesse partire in modo regolare, è perchè probabilmente avete la modalità “SATA” impostata su “IDE” e dovrete semplicemente cambiarla nella zona del “BOOT” del BIOS.

Come togliere la password del bios con PC CMOS Cleaner.

E ora, come giustamente vi ho detto prima, non è detto che via hardware siete riusciti a risolvere, quindi vediamo come funziona questo programma, compatibile con quasi tutti i BIOS installati sulle schede madri.

Per poterlo fare, dobbiamo creare una chiavetta USB, ma per prima cosa andiamo su questo link, aspettiamo lo scaricamento della ISO (circa 60 MB) e ora dovrete semplicemente creare la chiavetta.

Per farlo, ovviamente vi servirà un altro PC o portatile, quindi ora possiamo scaricare il programmino “Rufus” per poterla masterizzare. Se non siete in grado di farlo andate su questa guida e seguite le stesse indicazioni.

Come utilizzare CMOS Cleaner per togliere la password del BIOS.

Con il notebook spento, inserite la chiavetta USB e iniziate a premere i tasti per la scelta di “boot” diverso (es: ESCF8F11F12), oppure il tastino laterale come nei Lenovo, per avviare lo strumento di avvio di BOOT.

Selezionate ora la vostra chiavetta dando “Invio” e attendiamo il caricamento del programma.

come togliere la password del bios

Da qui è molto semplice, perchè non dovrete fare altro che selezionare “Reset Password” ed accettare con “YES“.

Poi andiamo su “Exit” per riavviare il nostro computer e se tutto è andato per il verso giusto abbiamo rimosso la nostra password del bios.

03Apr 2020
come verificare copertura fibra

Come verificare copertura fibra ottica?

Rieccomi qui con un buon articolo per dare risposta alla domanda per come verificare copertura fibra.

La nostra cara ADSL, grazie alle nuove tecnologie, come l’uso delle SmartTV e dispositivi sempre più all’avanguardia, inizia a diventare un bel problema in quanto non sfruttiamo a pieno tutte le nostre caratteristiche di velocità di connessione.

Come sapere se la fibra ottica è arrivata anche da noi.

come verificare copertura fibra

Ci sono molti modi per sapere se la fibra ottica è attiva o comunque una buona adsl è arrivata anche a casa nostra.

Ti aiuteremo a sapere quale segnale di connessione è disponibile, e a sapere la qualità del servizio e quali sono le società che lo offrono.

Conoscere il segnale di connessione tramite operatore telefonico.

  • Fastweb

Fastweb è una delle più grandi reti di comunicazione dopo Telecom Italia, il quale offre questo servizio di copertura tramite questo link in modo sapere quale connessione in fibra ottica o adsl è arrivata a casa nostra.

  • Vodafone

Un’altra grande compagnia che ci offre servizi per la casa, aziendali e di telefonia mobile, il quale ci permetterà di verificare la nostra copertura tramite questo link.

  • Telecom Italia

Telecom Italia è il primo e più grande operatore del nostro territorio nazionale italiano, a questo link potrai verificare la copertura di qualsiasi linea di rete fissa e mobile.

Come verificare la copertura della fibra tramite Fibermap.

Fibermap è un portale web con il quale possiamo verificare quale sia la nostra copertura per fibra ottica, adsl, isdn e connessioni anche superiori.

Possiamo anche sapere se ci sono problemi con lavori di manutenzione della linea telefonica nel nostro quartiere.

come verificare copertura fibra

Per utilizzare Fibermap, disponibile a questo link potrai inserire prima cosa la tua Regione, poi la Provincia, il Comune ed infine la via ed il numero civico.

Dopo pochi instanti ti apparirà una scheda contenente tutte le informazioni utili per il tuo segnale di connessione.

Quindi conoscerai anche la quantità di utenti collegati, segnalato come “Saturo” ma soprattutto se ci arriva realmente una connessione ADSL o Fibra ottica.

01Apr 2020
come sapere chi ti sta chiamando

Come sapere chi ti sta chiamando?

Eccomi qui, per rispondere ad una domanda che molto spesso vi sarete posti, e cioè come sapere chi ti sta chiamando.

come sapere chi ti sta chiamando

Quante volte abbiamo ricevuto una chiamata sul nostro smartphone o sul display del nostro cordless di linea fissa e magari prima di rispondere, avete pensato: “chi sarà mai adesso con questo numero?”.

Io penso che ormai è diventata una situazione di tutti i giorni.

Quale sistema utilizzeremo per conoscere chi si nasconde dietro quel numero.

La prima cosa vi consiglio di fare, per sapere chi ti ha cercato è copiare ed incollare il numero di telefono su un motore di ricerca come Google e cliccare su cerca o dare invio.

Potreste avere dei risultati più o meno corrispondenti al vostro ancora ignaro utente che vi sta cercando di contattare.

Se il vostro chiamante, ha fatto iscrizione a Facebook con questo numero e non ha modificato la privacy, molto probabilmente potreste essere fortunati e avere già un esatto identificativo.

Stesso discorso se magari tramite il suo numero di telefono, si è registrato presso altri Social Network, siti di annunci di vendita (Kijiji, Subito.it, Porta Portese e tanti altri ancora).

Come scoprire chi ti sta chiamando tramite applicazioni e servizi.

Esistono tantissime App, soprattutto per Smartphone, per conoscere ed identificare una persona tramite numero di cellulare, le quali già vi abbiamo parlato in altri articoli, se vi interessa clicca sui seguenti link:

Ma adesso vediamo bene come sapere chi ti sta chiamando anche con altri sistemi e applicazioni.

come sapere chi ti sta chiamando

Questa applicazione, vi darà la possibilità di scoprire chi vi sta chiamando, ma anche di poter anche bloccare questo numero, che magari vi chiama molto spesso, come fastidiosi call center.

come sapere chi ti sta chiamando

CIA e un’altra utile applicazioni che vi permetterà di ottenere l’ID del chiamante su qualsiasi chiamata, sia se è un privato che come di società, e possiamo vedere tutto questo in tempo reale.

come sapere chi ti sta cercando

Tellows, ha un enorme database di numeri verificati ed identificati, col il quale potrai trovare tantissimi spam, in modo da poterli individuare ed evitare che in futuro ci possano disturbare di nuovo.

Ne esistono tantissime di applicazioni, basta trovarle nel nostro Google Play Store, provatele, valutatele e vedete qual’è quella che più vi soddisferà.

01Apr 2020
come recuperare file cancellati

Come recuperare file cancellati?

Eccoci qua ancora oggi con un articolo decisamente interessante, ma soprattutto credo di vitale importanza. Vediamo qui di parlare di una situazione molto delicata per come recuperare file cancellati.

E se li abbiamo cancellati anche dal nostro cestino?

Come ci dobbiamo comportare per ritrovare i nostri file?

Allora, sicuramente io credo che almeno una volta, vi sarà capitato, o per errore o perchè eravate convinti di avere fatto un backup recente, di avere perso un documento importantissimo come una foto, un video o qualunque altro importante file.

come recuperare file cancellatiNiente paura, e soprattutto molta calma. Perchè forse con tanta probabilità potrete ancora fare qualcosa che vi cambierà in modo del tutto significativo la vostra giornata nera.

Vediamo come recuperare i vostri file.

Prima cosa, se il vostro file si trova all’interno del vostro computer, o per meglio dire nel vostro disco rigido dovete sapere che il vostro sistema operativo mantiene delle copie “Shadow” salvate nei vostri punti di ripristino.

Vi chiedere perchè questo sia possibile, ma vi assicuro che è proprio così in quanto tutti i sistemi operativi come Windows XP, Vista, 7, 8, 8.1 e Windows 10, fanno questa cosa da moltissimo tempo.

Dopo questa breve premessa passiamo a come recuperare file cancellati.

Iniziamo col programma ShadowExplorer per recuperare tutti i nostri file.

ShadowExplorer è un software che vi permetterà di recuperare praticamente tutti i file presenti nel vostro disco rigido, è molto semplice ed intuitivo da utilizzare ed è sopratutto totalmente gratuito e compatibile con tutti sistemi Windows in uso.

come recuperare file cancellati

Per poterlo scaricare bisogna andare su questo link e cliccare il file “ShadowExplorer 0.9 Installer (exe)“.

Una volta scaricato, andiamo a fare doppio click per avviare il setup di installazione, scegliamo quindi ora la nostra lingua.

Nella fase successiva potrebbe essere richiesto di installare anche “.Net Framework 3.5“, essenziale per continuare con l’installazione di ShadowExplorer.

Aspettiamo quindi ora che il nostro programma sia definitivamente installato, se necessario, riavviamo il computer e apriamo il nostro caro programma ShadowExplorer.

Come possiamo recuperare con ShadowExplorer?

Con il programma aperto, dobbiamo ora guardare in alto a sinistra e selezionare la nostra partizione dove sono presenti le nostre immagini di sistema.

Ora, sempre in alto sulla destra dobbiamo scegliere una data antecedente al giorno di quando vi siete accorti che mancavano quei file.

Scelta la data e l’orario dell’immagine di sistema, guardiamo sulla destra, avremo a disposizione tutte le nostre cartelle e file da recuperare.

Adesso, sarà necessario, cliccare con il tasto destro del mouse è selezionare l’unica voce che è “Export“, vi verrà poi chiesto dove salvare i vostri file e quindi ora basterà scegliere un percorso di vostro gradimento.

Altri software alternativi a ShadowExplorer.

Qui sotto elencherò solo i link di molti programmi free che saranno utili per come recuperare file cancellati.

Se anche questa guida ti è piaciuta, puoi anche leggere:

31Mar 2020
come fare reset stampante epson

Come fare reset stampante Epson.

Buongiorno a tutti, visto che ho scritto altre guide presenti nel mio Blog, su come fare reset anche di altri marche di stampanti, oggi ne scriverò un’altra per come fare reset stampante Epson.

Ora vediamo come poter fare questo reset.

come fare reset stampante epsonQuando utilizziamo una stampante Epson, potrebbero verificarsi alcuni errori, più o meno gravi da risolvere. Magari un semplice errore di scansione, di stampa, mancanza di collegamento WiFi, livello di inchiostro errato e molto altro ancora.

Ripristino manuale.

Questo primo procedimento avverrà semplicemente nel staccare la stampante dal filo di conduzione energetica, dopo averla ovviamente spenta mediante il tasto “Power“.

Ovviamente consigliamo di staccare anche il cavo di connessione dati USB ancora collegato al tuo computer.

Lasciamola ora spenta per almeno una decina di minuti, per poi riaccenderla dopo essere stata ricollegata alla nostra presa di corrente elettrica.

Procedura di reset tramite display stampante Epson.

Se il tuo modello possiede un display LCD, allora sarà necessario accedere nella zona delle “Impostazioni“, toccando il pulsante “Setup” e andando poi andare a trovare la voce “Restore” o “Ripristina“.

Adesso la stampante Epson, inizierà autonomamente la fase di reset rimuovendo tutte le impostazioni memorizzate.

Reset Epson senza display.

Oppure, se non abbiamo il display sulla nostra Epson, si potrà procedere pigiando sul pulsante “Power” insieme a “”Setup” e aspettare che i led lampeggino insieme.

Anche qui a verrà inizializzata la procedura di “Reset” e dovremmo solo aspettare che la nostra stampante venga riavviata.

Procedura di reset stampante Epson tramite SSC Service Utility.

come fare reset stampante epsonAbbiamo anche qui un altra soluzione per fare il reset delle stampanti Epson, e cioè tramite un software molto acclamato, denominato “SSC Service Utility“, scaricabile a questo link.

Fatto il download del programma, procedete tranquillamente con il “Setup” e colleghiamo ora la nostra stampante Epson.

Ora, una volta terminato il reset della nostra Epson, non ci resta che riprovare a stampare, scansionare o fare una fotocopia, per vedere se tutto è tornato nella norma ed abbiamo resettato il nostro errore.

Se anche questa guida ti è piaciuta, puoi anche leggere:

31Mar 2020
come fare reset stampante canon

Come fare reset stampante Canon?

Eccoci qui di nuovo con un’altra nuova guida per la risposta a come fare reset stampante Canon.

come fare reset stampante canonQuante volte vi sarà capitato che la vostra stampante Canon vada in blocco? Io penso almeno una volta vi sia successo, e giustamente avete perso tempo e denaro con il vostro lavoro.

 

Vediamo come resettare le stampanti Canon.

Per poter fare il reset delle stampanti Canon dobbiamo prima capire perchè la nostra stampante sia andata in blocco.

Magari, molto spesso capita che della carta rimanga inceppata all’interno della stampante, oppure che le nostre cartucce non siano compatibili, o qualche volta perchè la scheda di sistema segnala un errore e non ci permetta più di stampare.

Ora passiamo a diverse tipologie di reset della stampante.

come fare reset stampante canonLe cartucce delle stampanti Canon, hanno all’interno un chip che tiene il livello della quantità di inchiostro. Se avete provato a ricaricare queste cartucce, probabilmente la vostra stampante vi restituirà prima o poi un codice di errore.

Certamente con questa pratica si risparmia tantissimo, ma delle volte potrebbe solo che peggiorare la situazione e non riuscire in un reset con le stesse cartucce più volte ricaricare e sarete costretti a comprarne delle nuove.

Precediamo ora con un ripristino di fabbrica.

Nel menu della stampante Canon, esiste l’opzione ripristino di fabbrica. Con questa opzione resetterà tutte le nostre impostazioni memorizzate, quali WiFi, FAX, lingua in uso e molte altre ancora.

Seguiamo ora le seguenti tre mosse:

  1. Usiamo ora le frecce di direzione (“→ ← ↑ ↓“) per arrivare all’interno del menu di configurazione nella zona “Impostazioni dispositivo“.
  2. Premi adesso il tasto “OK” e seleziona la voce “Ripristina impostazioni“.
  3. Schiaccia ancora una volta “OK” per iniziare il ripristino.

Ora aspettiamo che la procedura finisca e riproviamo a stampare per vedere se abbiamo risolto.

Come Resettare la stampante Canon.

Seguiamo anche qui tutte le istruzioni rispettando la sequenza:

  1. Spegnere la stampante e scollegare il cavo energetico. (possibilmente anche il cavo USB).
  2. Premi contemporaneamente i tasti “Power e Riprendi” e inserisci il cavo di corrente.
  3. Ora Rilascia il tasto di “Power” e tieni premuto “Riprendi“.
  4. Adesso premi ancora e tieni schiacciato il tasto di “Power” per poter entrare in test mode.
  5. Rilasciare i pulsanti “Power e Riprendi” per attivare la modalità di servizio. Aspettare finché i led smettono di lampeggiare.
  6. Ora premi il tasto “Riprendi” per poter arrivare nella zona “Impostazioni” fino a che non visualizzate il testo “Reimposta contatore“.
  7. Adesso non rimane solo che spegnere e riaccendere la nostra stampante e verificare che riprenda a funzionare.

Come reimpostare le cartucce di inchiostro.

Quando installate delle nuove cartucce ad inchiostro, le stampanti Canon, guideranno voi verso il riallineamento delle cartucce.

Se la vostra stampante vi chiede di fare questo, fateglielo fare tranquillamente, anche per vedere se la qualità di stampa sia sempre la stessa.

Se questo articolo per come fare reset stampante canon vi è piaciuto, puoi anche leggere:

30Mar 2020
come rimuovere spyware da windows

Come rimuovere Spyware da Windows?

Oggi vediamo una guida di aggiornamento, su come rimuovere Spyware da Windows. Ho deciso di scriverla perchè gli Spyware sono come i Virus e i Malware, in continua evoluzione.

Gli Spyware a differenza dei Virus e dei Malware raccolgono informazioni dai vostri browser solo se fate una azione voi, facendovi e (non ditemi che non avete mai visto il messaggino) Allow or Deny (accetta o rifiuta).

come rimuovere spyware da windows

Ma ci sono anche delle volte, che tramite una bella finestra a tutto schermo e difficile da chiudere, che lo Spyware inizia ad invadere e prendere informazioni dal vostro PC.

Come possiamo rimuoverlo?

La prima che ci viene in mente da fare è spegnere di colpo il computer, ma attenzione che questa procedura, potrebbe danneggiare seriamente il vostro sistema di alimentazione e recare danni al vostro disco rigido.

Qui sotto vi porrò alcuni dei migliori Anti-Spyware in uso per poter rimuovere il vostro Spyware.

  •  Malwarebytes

Malwarebytes è almeno quello penso, usato ormai da diversi anni, uno dei migliori Anti-Spyware che ho mai usato per rimuovere gli Spyware e non solo, anche Malware pesanti, ed una grande varietà di Virus.

come rimuovere spyware da windowsPer scaricarlo, potrete andare su questo link e cliccare su “Download Gratuito“, una volta ottenuto, lo possiamo installare e far fare una bella scansione dell’intero drive. Alla fine, dopo diverso tempo, avrete una bella lista con tutti gli “Spyware” rilevati, selezionateli tutti per metterli in quarantena e dopo svuotate anch’essa.

Riavviate il computer e noterete che ora il sistema sarà totalmente pulito.

Ovviamente Malwarebytes è a pagamento, ma potrete usarlo anche in prova per rimuovere il vostro Spyware.

  • Bitdefender

Bitdefender è un altro valido Anti-Spyware e funziona anche come Anti-Virus e Anti-Malware, se non dovesse essere che il database di Malwarebytes non sia aggiornato, potrete benissimo provarlo recandovi a questo link.

come rimuovere spyware da windows

Anche questo purtroppo è a pagamento, ma potrete sempre fare una bella scansione del vostro sistema per individuare e rimuovere lo Spyware.

Come rimuovere Spyware da Windows 10.

Anche in questa guida, posso dirvi che a volte, con il nostro nuovo sistema operativo Microsoft Windows 10 avete a disposizione un potentissimo Anti-Spyware che molti di voi conosce col nome “Windows Defender“.

Ultimamente mi ha molto soddisfatto Windows Defender nella nuova veste di Windows 10, in quanto ha con se un database molto ricco per quanto riguarda Virus, Malware e molti Ransomware, e con i miei occhi ho visto debellare molti di questi non appena insediati nel computer.

Per attivarlo (se così non fosse) e fare una bella scansione, dovrete andare su “Impostazioni“, poi su “Aggiornamento e sicurezza“, sulla sinistra “Sicurezza di Windows” ed infine su “Apri Sicurezza di Windows“.

Ora facciamo click su “Protezione da virus e minacce” e andiamo in ultimo su “Analisi Veloce” il sistema aggiornerà il database di tutte le minacce ed effettuerà la scansione di tutto il sistema.

Se questa guida per come rimuovere spyware da windows ti è piaciuta, puoi anche vedere:

30Mar 2020

Come registrare le chiamate su Android?

Oggi vi rispondo ad una domanda molto interessante, e cioè come registrare le chiamate su Android. Sicuramente ne avrete già sentito parlare di app in grado di fare tutto ciò, ma vorrei elencarvi una serie di applicazioni in grado di poterlo fare nel modo del tutto automatico.

Vediamo ora quali app utilizzare per registrare le telefonate su Android.

Di applicazioni gratuite e non ne esistono abbastanza, ma vediamo meglio quali sono le migliori che faranno al caso nostro.

Per far questo dobbiamo recarci nel nostro conosciutissimo “Google Play” utilizzando questo link oppure andare a trovare l’icona sul nostro smartphone con raffigurato il nostro Google Play Store collegato al nostro account Google.

Iniziamo subito con le app per registrare le vostre conversazioni.

come registrare le chiamate su androidQuesta prima applicazione, vi permetterà di registrare le tutte le chiamate che vorrete sulla memoria del telefono o su una comodissima memory card. Inoltre vi darà l’opportunità di fare un backup delle vostre telefonate su un Cloud  di vostro gradimento come ad esempio Google Drive o Dropbox.

Potrete per di più impostare se farlo automaticamente o a vostra richiesta, o anche selezionare e deselezionare alcuni contatti che volete o meno fare la registrazione.

 

come registrare le chiamate su androidCall Recorder è molto simile al primo, in quanto permette di registrare chiamate e ID chiamante semplice e intelligente, ovviamente sempre compatibile con telefoni Android.

I formati supportati sono AMR, WAV, AAC ed MP3, quindi facilmente riproducibili poi in seguito, con qualsiasi player audio.

Come registrare le vostre chiamate con l’applicazione integrata nel vostro Smartphone.

E si, non è detto che serve un’applicazione specifica per il vostro telefono per poter come registrare le chiamate con Android ma alcune volte può anche essere che sia già presente.

Ad esempio nei dispositivi XIAOMI troverete questa funzionalità nelle applicazioni preinstallate del vostro Smartphone Android cercando nel vostro desktop principale o nella altre schermate sotto la voce “Registratore” che vi permetterà di impostarlo una solo volta per poter effettuare le vostre conversazioni.

Stesso discorso anche per HUAWEI, molto probabilmente sugli ultimi dispositivi in circolazione è presente questa funzione.

Breve premessa prima di procedere nel registrare le conversazioni.

Premetto che questa guida che ho appena scritto, potrà aiutarvi nel registrare le vostre telefonate, ma vi voglio anche dire che dovrete farlo solo se qualcuno vi importuna con lo stalking oppure se ricevete molte chiamate e vi dimenticate cosa vi siete appena detti.

30Mar 2020
come disinstallare programmi su windows

Come disinstallare programmi su Windows?

Oggi vedremo come disinstallare programmi su Windows, scritta per tutti voi che almeno una volta nella vostra vita, vi sarà capitato da fare.

Ma diciamola proprio tutta, non sempre vi è riuscita questa operazione.

Per cui ho deciso di scrivere questo articolo, per darvi delle dritte fondamentali per disinstallare le vostre applicazioni non più utilizzate.

Vediamo come poter disinstallare programmi su Windows.

Dalle più antiche versione di questo sistema operativo di casa Microsoft come Windows XP, e possibile utilizzare lo strumento “Disinstalla o modifica programma” presente nel nostro “Pannello di controllo” nella sezione “Programmi“, cliccando su “Disinstalla un programma“.

come disinstallare programmi su windows

Non sempre però abbiamo successo per disinstallare le nostre applicazioni, e quindi oggi vi mostreremo un programma che potrà risolvere il vostro problema.

Come utilizzare Revo Uninstaller per disinstallare programmi su Windows.

Revo Unistaller è un software molto potente, che non solo vi aiuterà a disinstallare i vostri programmi da Windows, ma vi darà la possibilità di pulire bene a fondo il vostro “Registro di sistema“.

Per ottenerlo bisogna andare su questo link e scegliere la versione free del programma, in modo da poterlo provare prima di acquistare.

Questo software è compatibile con Windows XP, Windows Vista, Windows 7, Windows 8 e Windows 10.

Quindi ora una volta scaricato, dobbiamo eseguire un piccolissimo “Setup” il quale ci porterà via pochissimi minuti.

Vediamo come funziona Revo Uninstaller.

Revo Unistaller si presenta con un’interfaccia grafica decisamente semplice, dovremmo ora scegliere il nostro programma da disinstallare, andare poi col tasto destro del mouse scegliendo nel “menù a tendina” la voce, “Disinstalla” ed inizierà una breve scansione e verrà fatto un punto di ripristino del vostro sistema prima di procedere.

come disinstallare programmi su windows

Ora vi consiglio vivamente di scegliere la modalità “Avanzata” se non avete avuto successo con “Disinstalla un programma” incorporato con Windows.

Ora dobbiamo premere “Avanti” verrà fatta una scansione del nostro sistema per trovare tutti gli elementi per poter fare una disinstallazione totalmente pulita.

Dobbiamo adesso fare click la prima voce in alto per pulire totalmente il nostro Registro di sistema, in modo che verranno prese in considerazione tutte le voci elencate nella radice.

Ora andiamo sempre su “Avanti” e dovremmo sempre spuntare tutto per eliminare in via definitiva tutti i file e le cartelle presenti nel nostro disco.

Fatto questo terminiamo tutto, chiudiamo il nostro programma e riavviate il nostro PC.

E se ancora non abbiamo avuto successo?

Se ancora non abbiamo avuto successo, riprovate a ripetere l’operazione almeno una volta ancora, o al massimo provate a vedere se sono presenti file o registri di installazione nel vostro sistema, eliminandoli manualmente.

Se questa guida ti è piaciuta, puoi vedere anche i link che ho messo qui sotto.

30Mar 2020
come disattivare gli aggiornamenti automatici di windows

Come disattivare gli aggiornamenti automatici di Windows?

Buongiorno a tutti i miei lettori, rieccomi anche oggi alle prese con il problema della domanda per come disattivare gli aggiornamenti automatici di Windows.

Prima di cominciare con questa guida, volevo solo dirvi che gli aggiornamenti automatici di Microsoft Windows 7 sono ormai terminati il giorno 14 gennaio, per cui questa lettura è adatta fondamentalmente per Windows 8 e Windows 10.

E anche ci tenevo a dirvi che gli aggiornamenti di Windows sono fondamentali, sia per quanto riguarda la sicurezza, sia per risolvere tantissimi bug del sistema operativo.

Perchè disattivare questi aggiornamenti automatici di Windows?

Questa è una domanda molto importante e prima di ricorrere a questa soluzione drastica, noi andremo a disattivare gli aggiornamenti automatici di Windows credo per i seguenti motivi elencati qui sotto.

  • L’aggiornamento di un driver ci impedisce il corretto utilizzo o manda in crash il sistema (blue screen).
  • Una determinata periferica smette di funzionare correttamente.
  • Non viene risolto l’errore dall’aggiornamento ma viene peggiorato.
  • Un nostro vecchio, ma importante software smette di funzionare.
  • Vengono riconosciuti virus e malware ma non vengono eliminati seppure residenti nel sistema.

Ovviamente le sopraelencate ragioni per cui andremo a disattivare gli aggiornamenti automatici di Windows, sono solo una parte del perchè andremo a fare questo.

Disattivazione manuale degli aggiornamenti automatici di Windows.

In primo luogo useremo gli strumenti in dotazione del nostro sistema, senza ricorrere a programmi di terze parti.

Quindi ora andiamo su “Start” o “Cortana” e digitiamo “Servizi” o “Services“, di seguito diamo invio o facciamo click su “Servizi“.

Ci apparirà una finestrella dopo pochi istanti e dobbiamo trovare la voce nella lista “Windows Update“, facciamo doppio click sopra di essa, e si aprirà un’altra finestra con il servizio “attivo“.

come disattivare gli aggiornamenti automatici di windows

Ora puoi andare su “Interrompi” e aspettare che abbia terminato la chiusura del servizio, poi andate su “Tipo di avvio” e selezionate “Manuale“.

Fatto ciò non ci resta che cliccare su “Applica” e di seguito sul tasto “OK“.

Ora non vi resta che riavviare il vostro sistema operativo per apportare le modifiche appena fatte.

Se questo non funziona, vediamo come disattivarli con l’aiuto di un software.

Ebbene si, questa pratica elencata sopra, potrebbe non funzionare soprattutto con le ultime edizioni di Windows, ma abbiamo con noi un programmino decisamente molto funzionale denominato “WUBWindows Update Blocker, totalmente gratuito, che ci permetterà di disattivare aggiornamenti automatici.

WUB è molto semplice di usare ed ha diverse opzioni in se, nelle quali possiamo disattivare e riattivare gli aggiornamenti in qualsiasi momento.

come disattivare gli aggiornamenti automatici di windows

Per scaricare il programma dovrete andare su questo link e fare click su “Download” alla fine di questa pagina.

Una volta scaricato andiamo a decomprimerlo usando un comunissimo “Winrar” o “Winzip” e non una volta fatto, dovrete semplicemente fare “click destro” sull’eseguibile “Wub.exe” e scegliere “Esegui come amministratore“.

Si aprirà una piccola finestra e non dovrete far altro che selezionare sotto “Servizio Windows Update” la voce “disabilita servizio” e poi su “Applica Adesso“.

Anche qui non vi resta che riavviare il vostro sistema per rendere la modifica appena fatta dal programma per poter continuare ad usare il vostro computer senza gli aggiornamenti automatici.

Possiamo posticipare i nostri aggiornamenti?

La risposta a questa domanda è assolutamente si, perchè con le ultime versioni di Windows 10 è stato introdotto un servizio di posticipazione aggiornamenti automatici.

come disattivare gli aggiornamenti automatici di windows

Per poter fare questo basterà andare su “Impostazioni“, digitandolo nella barra di ricerca poi su “Aggiornamento e sicurezza” ed infine in questa scheda trovare la voce “Sospendi aggiornamenti per 7 giorni“.

Più premete questo pulsante di “pausa” maggiore sarà il vostro tempo di sospensione dei vostri aggiornamenti, che andrà di 7 giorni in 7 giorni, e anche qui potrete riprendere i vostri aggiornamenti in qualsiasi momento cliccando su “Verifica disponibilità aggiornamenti“.

Call Now Button