Software

Novità Software.

In questa sezione del blog potrai trovare tutte le novità software riguardanti programmi e applicazioni.

Scopri anche guide utili alla configurazione come di programmi di posta elettronica, aggiornamento di sistemi operativi, come configurare al meglio un’applicazione e molto altro ancora.

14Mag 2020
come risolvere gli errori disco

Come risolvere gli errori disco?

Rieccomi oggi ancora qui con un problema abbastanza noto, e cioè come risolvere gli errori disco o meglio del nostro hard disk.

Stavi lavorando ad un progetto, magari mentre eri proprio sul salvare il tutto, e visualizzi l’errore “Problema unità” oppure un rallentamento improvviso del tuo sistema?

Io dire che questo è un problema abbastanza grave, sopratutto se non hai una copia di backup dei tuoi file personali.

Vediamo quindi come risolvere questo problema.

Per risolvere gli errori disco, ci sono diversi modi, ma prima bisogna capire bene se è un guasto fisico (non risolvibile con software) oppure un problema software, molto più semplice da risolvere.

Puoi utilizzare dei strumenti di sistema, ovviamente sempre se riusciamo ancora a rimanere nel nostro Windows, oppure utilizzare appositi tool per diagnosticare e risolvere il nostro problema.

Come risolvere gli errori disco con “chkdsk.exe”.

Lo strumento “chkdsk” o meglio (Check Disk), esiste da svariati anni, in tutte le edizioni di Microsoft Windows, sin dai tempi più remoti.

Per utilizzare questo strumento, devi andare sul classico “Prompt dei comandi” digitando nella barra di ricerca in “Start” il comando “CMD“.

Appena avviato, ti verrà fuori una piccola finestrella nera, dove devi digitare “chkdsk /F” (ovviamente senza le virgolette).

come risolvere gli errori disco

L’opzione “/F” ti permetterà di correggere automaticamente i settori del drive danneggiato e ripristinarne i file corrotti.

Se non è il tuo disco rigido primario ad avere problemi, dovrai specificare ad esempio “chkdsk d: /f” ad esempio se devi correggere errori su un disco esterno o secondario.

Potrebbe volerci un pò di tempo, e i file importanti danneggiati, potranno essere così spostati in cartelle nella root principale, denominati ad esempio come “Found.000” dove all’interno troveremo i nostri file.

Ti potrebbe essere richiesto di eseguire chksdk al prossimo riavvio del computer, se si digita “S” e dai invio.

Come riparare gli errori hard disk con “Controllo errori.

Per ovviare a questo strumento, non dovrai fare altro che andare su “Risorse del computer” o “Questo PC” e selezionare col tasto destro del mouse la voce “Proprietà” sul disco rigido in questione.

come risolvere gli errori disco

Vai ora nella scheda appena aperta alla voce “Strumenti” e nella sezione “Controllo errori” clicca su “Controlla“.

Anche qui ci potrebbe volere un pò di tempo, e prima di avviare questo strumento ti consiglio, se hai Windows 7 di spuntare le voci “Correggi automaticamente gli errori del file system” e “Cerca i settori danneggiati e tenta il ripristino“.

Potrebbe volerci anche qui un pochino di tempo, e se ti verrà chiesto di riavviare, fallo fare tranquillamente anche qui.

Come risolvere gli errori disco e i file di sistema di Windows utilizzando SFC.

Per avviare questo strumento, devi sempre recarti nella riga di comando, ma questa volta con permessi di amministratore.

Quindi per fare questo, ti basterà, non appena digitato “cmd“, selezionare col tasto destro del mouse, “Esegui come amministratore“.

Ora digita “sfc /scannow” sempre senza apici, e attendi che i tuoi file di sistema vengano ripristinati con copie non danneggiate.

SFC, non ripristina in nessun modo file personali come ad esempio foto, documenti, musica ecc ecc, ma solo ed esclusivamente per ripristinare correttamente i file danneggiati del tuo sistema operativo.

Come risolvere gli errori disco con software alternativi.

Qui sotto ti mostrerò delle valide alternative per risolvere gli errori disco e recupera i tuoi file importanti.

Se questa guida ti è piaciuta, puoi anche leggere:

14Mag 2020

Come ripristinare driver della webcam?

Oggi, a seguito delle tantissime richieste voglio spiegarti come ripristinare driver della webcam a seguito di un aggiornamento di Windows 10 Update.

Un problema noto soprattutto in questo periodo del Coronavirus (Covid-19), in quanto molti utenti, costretti allo Smart Working o alle lezioni scolastiche e universitarie da casa, a seguito di un aggiornamento di Windows 10, hanno riscontrato questo problema.

come ripristinare driver della webcam

Vediamo come risolvere il problema della Webcam disattivata.

Questo problema viene riscontrato se utilizziamo l’applicazione Skype o qualsiasi altro programma per videoconferenza, che ci viene fornito dalla nostra azienda o università.

Ma la colpa principale non è di questi software, che non riconoscono o non sono compatibili con la nostra Webcam.

Inizio quindi nel ripristinare il nostro driver della Webcam non corretto.

Nella parte bassa del nostro Windows 10, vai ora a cliccare su “Start” o sulla barra di ricerca di “Cortana” e digitiamo “Pannello di controllo” seguito da invio.

Ora recati su “Sistema e sicurezza” e ancora su “Sistema“, per poi andare sulla sinistra su “Gestione dispositivi” e dobbiamo qui in questa scheda trovare la voce “Fotocamere“.

come ripristinare driver della webcam

Clicca col tasto destro sulla tua Webcam e seleziona “Proprietà“, in modo da aprire, nella seguente scheda, la parte che più ci interessa, che è quella del driver.

come ripristinare driver della webcam

A questo punto, non ti resta che selezionare la voce, “Ripristina driver” per poi procedere con “OK“.

Facciamo fare tutte le operazioni necessarie al sistema, per ripristinare il nostro driver corretto e funzionante.

Poi una volta terminata questa procedura, posso consigliarti di provare a vedere se già hai risolto il tuo problema.

Se ancora questo non ha risolto il problema, allora prova adesso a riavviare il tuo computer.

E mi raccomando non “Arresta il sistema“, ma “Riavvia il sistema“, in modo da rendere efficaci le modifiche appena apportate al driver.

Come possiamo ripristinare il driver di fabbrica della nostra Webcam.

Se la prima parte di questa guida, anche dopo il riavvio di sistema, non ha risolto il tuo problema, allora ti posso consigliare di andare a trovare il driver della Webcam direttamente sul sito del produttore del tuo portatile o PC fisso.

E per fare questo posso consigliarti questa altra guida qui sotto:

Se il primo step di questa guida ha avuto successo, posso allora dirti di disattivare temporaneamente, o anche posticipare gli aggiornamenti automatici di Windows 10, seguendo quest’altra guida qui sotto.

04Apr 2020
come trasmettere il segnale video alla tv

Come trasmettere il segnale video alla TV?

Buonasera a tutti a tutti i miei lettori, oggi vi voglio parlare di come trasmettere il segnale video alla TV.

E non mi venite a dire, che non avete mai pensato di collegare il vostro PC o smartphone per vederlo sul grande schermo.

Fino alle prime versioni di computer, c’è sempre stata è c’è ancora l’uscita video VGA.

Si proprio quell’ingresso che è dietro il vostro computer o notebook, al quale collegate il vostro monitor, che a volte può essere DVI o meglio ancora HDMI.

Vediamo come trasmettere il segnale video del PC alla TV.

Un volta, questo era possibile tramite un cavo VGA-SCART, dedicato e modificato con un’apposita resistenza all’interno di esso per poter visualizzare il nostro amato computer a tutto schermo sul nostro televisore di casa.

come trasmettere il segnale video alla tv

E se non mi ricordo male non costava pochissimo (circa 15-20 €). Oggi però con l’avvento delle Smart TV, ormai presenti in tutte le nostre case, la cosa si è piano piano diffusa per poter unificare, tramite il cavo HDMI (High Definition Multimedia Interface), non solo il segnale video, ma anche quello audio in via del tutto digitale.

Questo cavo HDMI, si trova oggi a pochissimo prezzo (dai 5€ ai 15€), che varia in base alla lunghezza del cavo e alla qualità dei terminali e dei filamenti interni, in rame o a volta in quelli professionali anche in oro.

Esiste anche il cavo MINI HDMI e USB TYPE C MINI HDMI solo per i nuovi dispositivi, utile a trasmettere via cavo il segnale alla TV tramite Smartphone.

Vi metto questo link per chi facesse acquisti su Amazon, tanto per illustrarvi meglio quale fa più al caso vostro.

Come trasmettere il segnale video e audio alla Smart TV con schermo wireless.

Si, avete capito molto, ma molto bene, molti di voi sicuramente già l’ho avranno fatto, ma penso che questa guida sia molto utile per poterlo far fare anche a persone che ancora non conoscono la tecnologia dell schermo wireless.

Quello dello schermo wireless ormai usata da qualche anno, e ci sono diversi modi per poterlo fare.

come trasmettere il segnale video alla tv

Procedura per proiettare la schermo del vostro PC sulla Smart TV.

Se avete un pc o notebook con Windows 10 potrete fare questo tramite la tecnologia Miracast ormai inserita in tutti i televisori di ultima generazione.

Per poterlo fare, premete in sequenza il tasto”Windows” + K e aprirete così la finestra di destra che inizierà il rilevamento della Smart TV, che una volta rilevata, potrete associarla consentendo il collegamento sulla vostra TV, del vostro computer da associare.

Poi premendo il tasto “Windows” + P per aprire “PROIETTA” potrete scegliere le seguenti voci disponibili.

  • Solo schermo PC
  • Duplica
  • Estendi
  • Solo schermo esterno

E adesso potrete godervi il vostro computer a grandissima risoluzione trasmettendo anche l’audio senza filo.

Procedura per proiettare lo smartphone o sulla Smart TV con Android.

Per poter trasmettere lo schermo del vostro Smartphone o Tablet alla tv, con un sistema Android potrete andare a vedere su “Impostazioni” poi su “Connessione e condivisione” per poi entrare su “Schermo Wireless“, quindi ora abilitarlo con uno “Switch” su pulsante e far rilevare la vostra Smart TV.

Procedura per trasmettere lo schermo wifi con Apple Air Play 2.

Per duplicare lo schermo del tuo iPhone, iPad o iPod touch devi ora andare su “Duplica schermo” per proiettare tutto lo schermo sull’Apple TV o sulla Smart TV compatibile ovviamente con AirPlay 2.

Per uscire dalla duplicazione, apri ora il “Centro di Controllo“, premi “Duplica schermo” e in ultimo “Interrompi duplicazione”. Come alternativa, puoi premere il tasto Menu sul telecomando Apple TV Remote se stai utilizzando la Apple TV.

Alternative per trasmettere il segnale video alla TV con Google Home e Chromecast.

Se non riuscite a trasmettere con il vostro telefono alla vostra Smart TV, allora potete anche provare ad utilizzare Google Home.

Per fare questo dovete andare sul vostro Google Play Store e scaricare questa applicazione, oppure per facilitarvi il tutto andate su questo link.

Invece Chromecast è un dispositivo molto interessante da poter collegare direttamente al vostro televisore, che non ha magari funzioni Smart TV in modo da poter guardare anche ad esempio Netflix ed installare tantissime applicazioni scaricabili da Play Store.

03Apr 2020
come togliere la password del bios

Come togliere la password del bios?

Oggi, voglio rispondere ad una problematica veramente importante e cioè come togliere la password del bios.

Ecco questa è una domanda alla quale molti lettori e clienti, che rimasti praticamente bloccati sulla schermata del bios non sapevano più come poter fare.

Come rimuovere questa password di sistema?

Ci sono molti modi per poterlo fare, sia in modalità hardware che software, però vi voglio dire che la prima, è una situazione piuttosto estrema che solo un vero esperto di informatica, può risolvere tramite strumentazione hardware sofisticatissima.

come togliere la password del bios

Vediamo se abbiamo un pò di fortuna per eliminare la nostra password.

Io direi che possiamo, per prima cosa, provare a fare un reset della batteria tampone, ma non vi assicuro in nessun modo che questo possa avere sempre successo, in quanto la password è memorizzata nella nostra CMOS (complementary metal-oxide semiconductor).

Per poter togliere la password dal BIOS dai computer desktop abbiamo bisogno di pochissimi strumenti, i quali potrebbero essere un cacciavite a stella e uno a taglio.

Apriamo ora il nostro case, togliendo due viti nella parte posteriore del nostro PC, e ora individuiamo la nostra batteria tampone a forma di bottone (di solito è una 2032 come formato).

Ora ci sono due modi per poter resettare il nostro BIOS.

Staccare la batteria per alcuni minuti.

Primo modo.

Adesso, prendiamo il nostro bel cacciavite piatto e andremo a fare una leggera pressione sulla linguetta di metallo laterale, che blocca la nostra batteria in senso esterno.

come togliere la password del bios

Se questo ha avuto successo, teniamola staccata per almeno 5 minuti, la rimontiamo e proviamo a riaccendere il nostro computer.

Sicuramente il sistema ora vi avviserà che qualcosa è cambiato, quindi a seconda del BIOS dovrete accedere all’interno di esso e reimpostare l’ora. Se siete arrivati fino a qui, molto probabilmente avrete già risolto il problema.

Ponticellare o spostare il jumper (clear CMOS)

Secondo modo.

Si, proprio come ho scritto, individuate vicino la batteria un “jumper” (ponticello), di solito blue, posizionato su tre punti di contatto e staccatelo, per spostarlo per qualche secondo, di fianco nella parte libera.

come togliere la password del bios

Poi appena fatto rimettetelo nella sua posizione naturale e provate a premere il vostro tasto “Power” per riaccendere il vostro computer.

Se abbiamo la stessa situazione del primo caso, forse ora dobbiamo solo reimpostare il nostro orario nel BIOS.

Di solito una volta fatto questo premete il tasto “F10” per salvare le impostazioni, e mi raccomando che se Windows non dovesse partire in modo regolare, è perchè probabilmente avete la modalità “SATA” impostata su “IDE” e dovrete semplicemente cambiarla nella zona del “BOOT” del BIOS.

Come togliere la password del bios con PC CMOS Cleaner.

E ora, come giustamente vi ho detto prima, non è detto che via hardware siete riusciti a risolvere, quindi vediamo come funziona questo programma, compatibile con quasi tutti i BIOS installati sulle schede madri.

Per poterlo fare, dobbiamo creare una chiavetta USB, ma per prima cosa andiamo su questo link, aspettiamo lo scaricamento della ISO (circa 60 MB) e ora dovrete semplicemente creare la chiavetta.

Per farlo, ovviamente vi servirà un altro PC o portatile, quindi ora possiamo scaricare il programmino “Rufus” per poterla masterizzare. Se non siete in grado di farlo andate su questa guida e seguite le stesse indicazioni.

Come utilizzare CMOS Cleaner per togliere la password del BIOS.

Con il notebook spento, inserite la chiavetta USB e iniziate a premere i tasti per la scelta di “boot” diverso (es: ESCF8F11F12), oppure il tastino laterale come nei Lenovo, per avviare lo strumento di avvio di BOOT.

Selezionate ora la vostra chiavetta dando “Invio” e attendiamo il caricamento del programma.

come togliere la password del bios

Da qui è molto semplice, perchè non dovrete fare altro che selezionare “Reset Password” ed accettare con “YES“.

Poi andiamo su “Exit” per riavviare il nostro computer e se tutto è andato per il verso giusto abbiamo rimosso la nostra password del bios.

01Apr 2020
come recuperare file cancellati

Come recuperare file cancellati?

Eccoci qua ancora oggi con un articolo decisamente interessante, ma soprattutto credo di vitale importanza. Vediamo qui di parlare di una situazione molto delicata per come recuperare file cancellati.

E se li abbiamo cancellati anche dal nostro cestino?

Come ci dobbiamo comportare per ritrovare i nostri file?

Allora, sicuramente io credo che almeno una volta, vi sarà capitato, o per errore o perchè eravate convinti di avere fatto un backup recente, di avere perso un documento importantissimo come una foto, un video o qualunque altro importante file.

come recuperare file cancellatiNiente paura, e soprattutto molta calma. Perchè forse con tanta probabilità potrete ancora fare qualcosa che vi cambierà in modo del tutto significativo la vostra giornata nera.

Vediamo come recuperare i vostri file.

Prima cosa, se il vostro file si trova all’interno del vostro computer, o per meglio dire nel vostro disco rigido dovete sapere che il vostro sistema operativo mantiene delle copie “Shadow” salvate nei vostri punti di ripristino.

Vi chiedere perchè questo sia possibile, ma vi assicuro che è proprio così in quanto tutti i sistemi operativi come Windows XP, Vista, 7, 8, 8.1 e Windows 10, fanno questa cosa da moltissimo tempo.

Dopo questa breve premessa passiamo a come recuperare file cancellati.

Iniziamo col programma ShadowExplorer per recuperare tutti i nostri file.

ShadowExplorer è un software che vi permetterà di recuperare praticamente tutti i file presenti nel vostro disco rigido, è molto semplice ed intuitivo da utilizzare ed è sopratutto totalmente gratuito e compatibile con tutti sistemi Windows in uso.

come recuperare file cancellati

Per poterlo scaricare bisogna andare su questo link e cliccare il file “ShadowExplorer 0.9 Installer (exe)“.

Una volta scaricato, andiamo a fare doppio click per avviare il setup di installazione, scegliamo quindi ora la nostra lingua.

Nella fase successiva potrebbe essere richiesto di installare anche “.Net Framework 3.5“, essenziale per continuare con l’installazione di ShadowExplorer.

Aspettiamo quindi ora che il nostro programma sia definitivamente installato, se necessario, riavviamo il computer e apriamo il nostro caro programma ShadowExplorer.

Come possiamo recuperare con ShadowExplorer?

Con il programma aperto, dobbiamo ora guardare in alto a sinistra e selezionare la nostra partizione dove sono presenti le nostre immagini di sistema.

Ora, sempre in alto sulla destra dobbiamo scegliere una data antecedente al giorno di quando vi siete accorti che mancavano quei file.

Scelta la data e l’orario dell’immagine di sistema, guardiamo sulla destra, avremo a disposizione tutte le nostre cartelle e file da recuperare.

Adesso, sarà necessario, cliccare con il tasto destro del mouse è selezionare l’unica voce che è “Export“, vi verrà poi chiesto dove salvare i vostri file e quindi ora basterà scegliere un percorso di vostro gradimento.

Altri software alternativi a ShadowExplorer.

Qui sotto elencherò solo i link di molti programmi free che saranno utili per come recuperare file cancellati.

Se anche questa guida ti è piaciuta, puoi anche leggere:

30Mar 2020
come rimuovere spyware da windows

Come rimuovere Spyware da Windows?

Oggi vediamo una guida di aggiornamento, su come rimuovere Spyware da Windows. Ho deciso di scriverla perchè gli Spyware sono come i Virus e i Malware, in continua evoluzione.

Gli Spyware a differenza dei Virus e dei Malware raccolgono informazioni dai vostri browser solo se fate una azione voi, facendovi e (non ditemi che non avete mai visto il messaggino) Allow or Deny (accetta o rifiuta).

come rimuovere spyware da windows

Ma ci sono anche delle volte, che tramite una bella finestra a tutto schermo e difficile da chiudere, che lo Spyware inizia ad invadere e prendere informazioni dal vostro PC.

Come possiamo rimuoverlo?

La prima che ci viene in mente da fare è spegnere di colpo il computer, ma attenzione che questa procedura, potrebbe danneggiare seriamente il vostro sistema di alimentazione e recare danni al vostro disco rigido.

Qui sotto vi porrò alcuni dei migliori Anti-Spyware in uso per poter rimuovere il vostro Spyware.

  •  Malwarebytes

Malwarebytes è almeno quello penso, usato ormai da diversi anni, uno dei migliori Anti-Spyware che ho mai usato per rimuovere gli Spyware e non solo, anche Malware pesanti, ed una grande varietà di Virus.

come rimuovere spyware da windowsPer scaricarlo, potrete andare su questo link e cliccare su “Download Gratuito“, una volta ottenuto, lo possiamo installare e far fare una bella scansione dell’intero drive. Alla fine, dopo diverso tempo, avrete una bella lista con tutti gli “Spyware” rilevati, selezionateli tutti per metterli in quarantena e dopo svuotate anch’essa.

Riavviate il computer e noterete che ora il sistema sarà totalmente pulito.

Ovviamente Malwarebytes è a pagamento, ma potrete usarlo anche in prova per rimuovere il vostro Spyware.

  • Bitdefender

Bitdefender è un altro valido Anti-Spyware e funziona anche come Anti-Virus e Anti-Malware, se non dovesse essere che il database di Malwarebytes non sia aggiornato, potrete benissimo provarlo recandovi a questo link.

come rimuovere spyware da windows

Anche questo purtroppo è a pagamento, ma potrete sempre fare una bella scansione del vostro sistema per individuare e rimuovere lo Spyware.

Come rimuovere Spyware da Windows 10.

Anche in questa guida, posso dirvi che a volte, con il nostro nuovo sistema operativo Microsoft Windows 10 avete a disposizione un potentissimo Anti-Spyware che molti di voi conosce col nome “Windows Defender“.

Ultimamente mi ha molto soddisfatto Windows Defender nella nuova veste di Windows 10, in quanto ha con se un database molto ricco per quanto riguarda Virus, Malware e molti Ransomware, e con i miei occhi ho visto debellare molti di questi non appena insediati nel computer.

Per attivarlo (se così non fosse) e fare una bella scansione, dovrete andare su “Impostazioni“, poi su “Aggiornamento e sicurezza“, sulla sinistra “Sicurezza di Windows” ed infine su “Apri Sicurezza di Windows“.

Ora facciamo click su “Protezione da virus e minacce” e andiamo in ultimo su “Analisi Veloce” il sistema aggiornerà il database di tutte le minacce ed effettuerà la scansione di tutto il sistema.

Se questa guida per come rimuovere spyware da windows ti è piaciuta, puoi anche vedere:

30Mar 2020

Come registrare le chiamate su Android?

Oggi vi rispondo ad una domanda molto interessante, e cioè come registrare le chiamate su Android. Sicuramente ne avrete già sentito parlare di app in grado di fare tutto ciò, ma vorrei elencarvi una serie di applicazioni in grado di poterlo fare nel modo del tutto automatico.

Vediamo ora quali app utilizzare per registrare le telefonate su Android.

Di applicazioni gratuite e non ne esistono abbastanza, ma vediamo meglio quali sono le migliori che faranno al caso nostro.

Per far questo dobbiamo recarci nel nostro conosciutissimo “Google Play” utilizzando questo link oppure andare a trovare l’icona sul nostro smartphone con raffigurato il nostro Google Play Store collegato al nostro account Google.

Iniziamo subito con le app per registrare le vostre conversazioni.

come registrare le chiamate su androidQuesta prima applicazione, vi permetterà di registrare le tutte le chiamate che vorrete sulla memoria del telefono o su una comodissima memory card. Inoltre vi darà l’opportunità di fare un backup delle vostre telefonate su un Cloud  di vostro gradimento come ad esempio Google Drive o Dropbox.

Potrete per di più impostare se farlo automaticamente o a vostra richiesta, o anche selezionare e deselezionare alcuni contatti che volete o meno fare la registrazione.

 

come registrare le chiamate su androidCall Recorder è molto simile al primo, in quanto permette di registrare chiamate e ID chiamante semplice e intelligente, ovviamente sempre compatibile con telefoni Android.

I formati supportati sono AMR, WAV, AAC ed MP3, quindi facilmente riproducibili poi in seguito, con qualsiasi player audio.

Come registrare le vostre chiamate con l’applicazione integrata nel vostro Smartphone.

E si, non è detto che serve un’applicazione specifica per il vostro telefono per poter come registrare le chiamate con Android ma alcune volte può anche essere che sia già presente.

Ad esempio nei dispositivi XIAOMI troverete questa funzionalità nelle applicazioni preinstallate del vostro Smartphone Android cercando nel vostro desktop principale o nella altre schermate sotto la voce “Registratore” che vi permetterà di impostarlo una solo volta per poter effettuare le vostre conversazioni.

Stesso discorso anche per HUAWEI, molto probabilmente sugli ultimi dispositivi in circolazione è presente questa funzione.

Breve premessa prima di procedere nel registrare le conversazioni.

Premetto che questa guida che ho appena scritto, potrà aiutarvi nel registrare le vostre telefonate, ma vi voglio anche dire che dovrete farlo solo se qualcuno vi importuna con lo stalking oppure se ricevete molte chiamate e vi dimenticate cosa vi siete appena detti.

30Mar 2020
come disinstallare programmi su windows

Come disinstallare programmi su Windows?

Oggi vedremo come disinstallare programmi su Windows, scritta per tutti voi che almeno una volta nella vostra vita, vi sarà capitato da fare.

Ma diciamola proprio tutta, non sempre vi è riuscita questa operazione.

Per cui ho deciso di scrivere questo articolo, per darvi delle dritte fondamentali per disinstallare le vostre applicazioni non più utilizzate.

Vediamo come poter disinstallare programmi su Windows.

Dalle più antiche versione di questo sistema operativo di casa Microsoft come Windows XP, e possibile utilizzare lo strumento “Disinstalla o modifica programma” presente nel nostro “Pannello di controllo” nella sezione “Programmi“, cliccando su “Disinstalla un programma“.

come disinstallare programmi su windows

Non sempre però abbiamo successo per disinstallare le nostre applicazioni, e quindi oggi vi mostreremo un programma che potrà risolvere il vostro problema.

Come utilizzare Revo Uninstaller per disinstallare programmi su Windows.

Revo Unistaller è un software molto potente, che non solo vi aiuterà a disinstallare i vostri programmi da Windows, ma vi darà la possibilità di pulire bene a fondo il vostro “Registro di sistema“.

Per ottenerlo bisogna andare su questo link e scegliere la versione free del programma, in modo da poterlo provare prima di acquistare.

Questo software è compatibile con Windows XP, Windows Vista, Windows 7, Windows 8 e Windows 10.

Quindi ora una volta scaricato, dobbiamo eseguire un piccolissimo “Setup” il quale ci porterà via pochissimi minuti.

Vediamo come funziona Revo Uninstaller.

Revo Unistaller si presenta con un’interfaccia grafica decisamente semplice, dovremmo ora scegliere il nostro programma da disinstallare, andare poi col tasto destro del mouse scegliendo nel “menù a tendina” la voce, “Disinstalla” ed inizierà una breve scansione e verrà fatto un punto di ripristino del vostro sistema prima di procedere.

come disinstallare programmi su windows

Ora vi consiglio vivamente di scegliere la modalità “Avanzata” se non avete avuto successo con “Disinstalla un programma” incorporato con Windows.

Ora dobbiamo premere “Avanti” verrà fatta una scansione del nostro sistema per trovare tutti gli elementi per poter fare una disinstallazione totalmente pulita.

Dobbiamo adesso fare click la prima voce in alto per pulire totalmente il nostro Registro di sistema, in modo che verranno prese in considerazione tutte le voci elencate nella radice.

Ora andiamo sempre su “Avanti” e dovremmo sempre spuntare tutto per eliminare in via definitiva tutti i file e le cartelle presenti nel nostro disco.

Fatto questo terminiamo tutto, chiudiamo il nostro programma e riavviate il nostro PC.

E se ancora non abbiamo avuto successo?

Se ancora non abbiamo avuto successo, riprovate a ripetere l’operazione almeno una volta ancora, o al massimo provate a vedere se sono presenti file o registri di installazione nel vostro sistema, eliminandoli manualmente.

Se questa guida ti è piaciuta, puoi vedere anche i link che ho messo qui sotto.

30Mar 2020
come disattivare gli aggiornamenti automatici di windows

Come disattivare gli aggiornamenti automatici di Windows?

Buongiorno a tutti i miei lettori, rieccomi anche oggi alle prese con il problema della domanda per come disattivare gli aggiornamenti automatici di Windows.

Prima di cominciare con questa guida, volevo solo dirvi che gli aggiornamenti automatici di Microsoft Windows 7 sono ormai terminati il giorno 14 gennaio, per cui questa lettura è adatta fondamentalmente per Windows 8 e Windows 10.

E anche ci tenevo a dirvi che gli aggiornamenti di Windows sono fondamentali, sia per quanto riguarda la sicurezza, sia per risolvere tantissimi bug del sistema operativo.

Perchè disattivare questi aggiornamenti automatici di Windows?

Questa è una domanda molto importante e prima di ricorrere a questa soluzione drastica, noi andremo a disattivare gli aggiornamenti automatici di Windows credo per i seguenti motivi elencati qui sotto.

  • L’aggiornamento di un driver ci impedisce il corretto utilizzo o manda in crash il sistema (blue screen).
  • Una determinata periferica smette di funzionare correttamente.
  • Un nostro vecchio, ma importante software smette di funzionare.
  • Un dispositivo smette di funzionare.

Ovviamente le sopraelencate ragioni per cui andremo a disattivare gli aggiornamenti automatici di Windows, sono solo una parte del perchè andremo a fare questo.

Disattivazione manuale degli aggiornamenti automatici di Windows.

In primo luogo useremo gli strumenti in dotazione del nostro sistema, senza ricorrere a programmi di terze parti.

Quindi ora vai su “Start” o “Cortana” e digitiamo “Servizi” o “Services“, di seguito diamo invio o fai click su “Servizi“.

Troviamo in questa finestra il servizio “Windows Update“, quindi doppio click sopra di essa, e si aprirà un’altra finestra con il servizio “attivo“.

come disattivare gli aggiornamenti automatici di windows

Fai click su “Interrompi” ed attendere che il servizio venga chiuso.

Adesso su “Tipo di avvio” e selezionate “Manuale“.

Fatto ciò non ci resta che cliccare su “Applica” e di seguito sul tasto “OK“.

Ora non ti resta che riavviare il vostro sistema operativo per apportare le modifiche appena fatte.

Se questo non funziona, vediamo come disattivarli con l’aiuto di un software.

Ebbene si, questa pratica elencata sopra, potrebbe non funzionare soprattutto con le ultime edizioni di Windows.

Ma abbiamo con noi un programmino decisamente molto funzionale denominato “WUBWindows Update Blocker, totalmente gratuito, che ci permetterà di disattivare aggiornamenti automatici.

WUB è molto semplice di usare ed ha diverse opzioni in se, nelle quali possiamo disattivare e riattivare gli aggiornamenti in qualsiasi momento.

come disattivare gli aggiornamenti automatici di windows

Per scaricare il programma devi andare su questo link e fare click su “Download” alla fine di questa pagina.

Una volta scaricato andiamo a decomprimerlo usando un comunissimo “Winrar” o “Winzip” e non una volta fatto, devi fare “click destro” sull’eseguibile “Wub.exe” e scegliere “Esegui come amministratore“.

Si aprirà una piccola finestra e non dovrete far altro che selezionare sotto “Servizio Windows Update” la voce “disabilita servizio” e poi su “Applica Adesso“.

Anche qui non ti resta che riavviare il sistema per rendere la modifica appena fatta dal programma per poter continuare ad usare il tuo computer senza gli aggiornamenti automatici.

Possiamo posticipare i nostri aggiornamenti?

In Windows 10 è stato inserito un modo per fare la posticipazione aggiornamenti automatici.

come disattivare gli aggiornamenti automatici di windows

Per poter fare questo, devi andare su “Impostazioni“, digitandolo nella barra di ricerca poi su “Aggiornamento e sicurezza” ed infine in questa scheda troverai la voce “Sospendi aggiornamenti per 7 giorni“.

Più premi su “pausa” maggiore sarà il tempo di sospensione degli aggiornamenti, che andrà di 7 giorni in 7 giorni, che potrai riprendere in qualsiasi momento cliccando su “Verifica disponibilità aggiornamenti“.

29Mar 2020
le migliori alternative ad AutoCAD

Le migliori alternative gratuite ad AutoCAD?

le migliori alternative ad autocadBuonasera a tutti, oggi vi darò alcune delucidazioni in merito a quali sono le migliori alternative gratuite ad Autocad. E si, quanti di voi avete provato a scaricare versioni pirata di questo bellissimo e costosissimo software?

Direi qualche milione di utente diverse volte l’anno, scarica almeno una versione di prova dal sito della casa madre AutoCAD e poi si ritrova con costi esorbitanti annuali o mensili.

Ma diciamola tutta, dovete proprio acquistarne una oppure optare volete veramente andare per versioni craccate?

In questa guida, vi mostrerò quale è l’unica vera e valida alternativa free per poter studiare o lavorare con AutoCAD.

Vediamo in breve quali sono le migliori alternative gratuite ad AutoCAD.

  • FreeCAD.

FreeCAD è un software CAD studiato per creare modelli in 3D, riguarda l’ingegneria meccanica ma vi potrebbe soddisfare anche sull’architettura. FCStd è il formato predefinito, ma supporta anche le estensioni dei file STEPDXFSVGDAEIGESSTL e tanti altri ancora. Il download del programma è scaricabile da questo link.

  • BRL-CAD.

BRL-CAD è un CAD gratuito che utilizza la modalità constructive solid geometry, ti potrà permettere di creare dei modelli solidi, con l’utilizzo dell’algebra booleana, che potrà essere utilizzato per applicativi di tipo grafico, ma può anche essere impiegato anche costruzioni di ingegneristica. Il software è scaricabile a questo link.

  • LIBRECAD.

le migliori alternative ad autocad

Questa applicazione CAD solo per disegno 2D è sempre gratuito su licenza GPL. E il programma più vicino ad AutoCAD, molto facile da utilizzare soprattutto da chi proviene da software AutoDesk. Il formato principale supportato da  LibreCAD è il DXF, ma possiamo sempre esportare in molti formati. Compatibile con Windows, Mac e anche Linux. E’ scaricabile a questo link.

DOUBLECAD XT.

DoubleCAD XT è un’altra grande alternativa gratuita ad AutoCAD LT, assomiglia molto anche questo sia nella grafica di base ma anche nei menu, nei comandi e nelle icone, facilmente può essere usato da chi proviene da AutoCAD LT.

Se vi può interessare questa casa fa anche una versione a pagamento, denominata TurboCAD LTE Pro, con maggiori funzioni ed implementazioni, potrete salvare in DWG, DXF e DWF. Il programma è scaricabile a questo link.

Dai, dite la verità, non avreste mai pensato che fosse tutto questo possibile grazie all’open source e alle licenze GPL.

Altre programmi gratuiti per alternativa ad Autocad.

Qui sotto vi elencherò solo i link di altri che ho trovato come potenziali CAD sempre totalmente gratis, come alternativa ad Autocad.

Con questo è tutto, provate adesso questi software è vediamo se ho potuto offrirvi le migliori alternative gratuite ad AutoCAD.

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29Mar 2020
come scaricare photoshop cs6

Come scaricare Photoshop CS6?

come scaricare photoshop cs6Buongiorno a tutti voi, oggi vi voglio scrivere un articolo, pensato in base alle migliaia di utenti che mi fanno spesso questa richiesta per come scaricare Photoshop CS6 gratis.

In questa guida non ci sono e saranno assolutissimamente crack, numeri di serie, key generator e qualsiasi altra modifica a librerie dll o vari attivatori.

Dico questo qua sopra e ribadisco, perchè è del tutto illegale e potrebbe portare sanzioni abbastanza salate.

Download dell’edizione “Portable” di CS6 Ps.

Per scaricare Photoshop CS6, dobbiamo per prima cosa possedere un computer con una connessione ad internet ed un qualsiasi browser.

come scaricare photoshop cs6Adesso facciamo click su questo link e andiamo a pigiare sul pulsante “Download” e una volta scaricato, lo dobbiamo decomprimere perchè in formato “*.rar“.

Se non avete neanche un software per decomprimere archivi, li potrete scaricare da qui “WinZip” o “Winrar“.

Una volta decompresso l’archivio, andiamo a fare doppio click sul file “Photoshop_Portable_13.0_Multilingual.paf” e così facendo avviamo il setup del programma.

Potremmo da qui creare, per poi specificare, ovviamente per una questione di comodità la cartella principale del nostro hard disk e cioè nell’unità “C:\” ad esempio “C:\PhotoshopCS6” selezioniamo poi la nostra lingua in uso e mandiamo avanti l’installazione fino alla fine.

Ci vorranno pochi minuti, in quanto l’edizione è molto compatta rispetto al programma completo scaricabile da questo link se vi dovesse poi interessare anche altri pacchetti della società Adobe.

Come utilizzare al meglio il nostro Photoshop CS6 Portable.

Vi consiglio adesso per praticità, di recarvi nella cartella di installazione di Photoshop e di inviare un collegamento sul desktop di questo programma, semplicemente facendo “click destro” sul file eseguibile, poi su “Invia a” ed infine su “Desktop (crea collegamento)“.

Adesso lo eseguiamo e possiamo godere di tutte le funzioni grafiche che più ci servono.

Naturalmente il programma, a seguito di aggiornamenti vari potrebbe essere in lingua differente dalla vostra, nonostante abbiate selezionato sul setup il vostro language predefinito.

Come cambiare linguaggio in Photoshop CS6 Portable.

Per poter cambiare il language del vostro Photoshop, non dovrete fare altro che aprire l’applicazione, andare su “Edit” poi su “Preferences” ed infine su “Interface“.

Una volta nella sezione “Interface” dovete guardare il basso per poter cambiare la vostra lingua, per poi selezionare quella di vostro gradimento.

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27Mar 2020
come fare il backup di windows

Come fare il backup di Windows?

Oggi ho deciso di scrivere per te, una guida per come fare il backup di Windows.

Voglio ricordarti, che il backup è in ogni caso una cosa veramente importante.

Ricordati che l’hardware si ripara, il software si reinstalla, ma i dati sono una cosa a cui proprio non possiamo proprio rinunciare.

Vediamo quali strumenti abbiamo per fare il backup di Windows.

In tutte le edizioni di Microsoft Windows, le quali Windows XP, Vista, 7, 8, 8.1 e 10 abbiamo un famosissimo strumento incorporato nel nostro sistema operativo che tutti conosciamo come Backup e ripristino.

Backup e ripristino (Windows 7).

Questo strumento, è presente in tutti sistemi Windows ed è utilizzato ormai da anni, ma non tutti sanno come meglio utilizzarlo e soprattutto se l’ho abbiamo mai attivato.

Per andare su “Backup e ripristino“, dovrai accedere al “Pannello di controllo” poi su “Sistema e sicurezza” e trovare la voce “Backup e ripristino (Windows 7)“.

come fare il backup di windows

Avrai difronte a te, una finestra con una prima voce in alto che, se è la prima volta che intraprendi questa strada ci dirà “Windows Backup non configurato” quindi ora fai click su “Configura backup“.

Ti verrà chiesta la destinazione di dove andare a salvare il tuo backup.

Cosa puoi utilizzare per fare il tuo backup?

come fare il backup di windows

A questo punto, prendi un hard disk esterno (consigliato per le dimensioni es: da 500 GB1 TB) più che una chiavetta USB in quanto di capacità nettamente inferiori.

Se non ne possiedi neanche uno, ti consiglio di acquistarlo su Amazon o eBay.

Una volta reperito il tuo nuovo storage dovrai seguire i seguenti passi:

  1. Collegalo tramite la posta “USB” e clicca sul tasto “Aggiorna” per far si che venga rilevato.
  2. Seleziona il tuo nuovo disco.
  3. Clicca su “Avanti” e scegli come fare il nostro backup con “Selezione automatica” (consigliato) oppure “Selezione manuale” in modo da scegliere cosa vuoi salvare.
  4. Cliccando poi su “Avanti” siamo all’ultimo step, quindi ora potrai anche impostare una “Pianificazione” e scegliere, se farne uno mensile, settimanale o giornaliero o un determinato orario e giorno della settimana.

Verrà fatta anche un’immagine di sistema del disco, per poter ripristinare a quello stato il nostro computer con tutti i nostri file, programmi, impostazioni e soprattutto i nostri dati sensibili, quali documenti, immagini e video.

Ci vorrà un pò di tempo, in quanto verrà comunque fatto subito un “Primo backup” e per poter far tutto ciò, questo dipenderà molto dalle prestazioni del tuo drive esterno, anche dalla velocità di lettura e scrittura del tuo disco rigido interno e dalle prestazioni generali del PC.

Posso ricordarti, che potrai salvare il “Backup“, anche su un percorso di “Rete“, in alternativa ad un “disco esterno di backup“.

Le migliori alternative a Microsoft Windows Backup.

Ovviamente, ci sono anche altri software che posso fare questo e che hanno soprattutto altre impostazioni importanti, come il “backup incrementale” che nel senso della parola, significa che verrà aggiunto al primo backup e a quelli successivi, solo la parte delle “ultime modifiche a file” per evitare di occupare troppo spazio.

Qui sotto te ne posso elencare alcuni veramente interessanti e più conosciuti.

come fare il backup di windows

EaseUS Todo Backup Free possiede diverse funzioni, come ad esempio: backup file e cartelle, interi dischi e singole partizioni oppure un backup dell’intero sistema.

Esiste anche l’opzione, che esegue il backup automatico dei file nelle posizioni utilizzate di frequente, con la possibilità di usare il salvataggio in Cloud.

Qui sotto voglio anche elencarvi altre alternative a come fare il backup di Windows con altri software che ho testato personalmente.

Molti di questi elencati nella lista qui sopra posso essere free o a pagamento, con tutte le funzioni disponibili.

26Mar 2020
come installare windows su android

Come installare Windows su Android?

Ecco a voi una guida per come installare Android su Windows e anche per poter installare Windows 10 su Android.

Se abbiamo un tablet o uno smartphone, ma non siamo contenti delle sue capacità e vorremmo provare un altro sistema operativo, questo è possibile poterlo fare e passare quindi da Windows 10 a Android oppure, viceversa, da Android a Windows 10.

Nel primo caso si ottiene l’accesso alle migliaia di applicazioni del Google Play Store, nell’altro caso invece, se si deve installare Microsoft Windows 10 su un tablet Android, è possibile poi utilizzare programmi come Word ed Excel in versione originale e magari sfruttare il tablet come un PC, collegandoci una tastiera ed un mouse.

Vediamo come fare questo cambio di sistema.

Se abbiamo un tablet Android che usiamo poco, può essere interessante provare ad installarci sopra Windows 7 o Windows 10 e trasformarlo in un piccolo PC col la funzionalità touchscreen.

Al fine di evitare procedure complesse, la via più pratica ma soprattutto più facile, sarebbe quella tramite il programma Change My Software, disponibile a questo link nel quale in fondo alla pagina potrete trovare quello più compatibile per la vostra edizione. Questo sarà compatibile con Windows XPWindows VistaWindows 8Windows 10.

come installare windows su android

Il software richiederà che il tablet Android sia collegato al PC tramite cavo USB e che il tablet Android abbia almeno 8 GB di spazio libero.

La procedura in sostanza è questa:

  1. Collegare il vostro tablet al PC tramite cavo USB.
  2. Sul nostro dispositivo, bisogna anche abilitare la modalità di debug USB nelle impostazioni, in modo che venga stabilita la connessione con il computer.
  3. Sul proprio computer Windows, estrarre la cartella compressa del programma ChangeMySoftware ed aprire la cartella della versione di Windows che si vuole installare.
  4. Eseguire il file del programma per aprirlo e nella finestra che compare selezionare l’opzione da Android a Windows. Il programma chiederà di selezionare la lingua e scaricare i driver richiesti.
  5. Una volta scaricati i file e le cartelle necessari, premere su pulsante “Installa” e seguire la procedura guidata automatica.

Come fare l’installazione di Android su un dispositivo Windows (viceversa).

Per installare applicazioni, conviene davvero provare a metterci sopra Android per avere prestazioni maggiori.

Android consuma molte meno risorse in termine di CPU e RAM rispetto ad un sistema Windows, è soprattutto free e  vi permetterà di poter installare molte applicazioni in più.

come installare windows su androidCon questo possiamo proporvi di installare Phoenix OS, il sistema operativo Android per PC, andando su questo link il quale è compatibile e funziona con tutti i dispositivi basati sulla tecnolgia Intel x86 e può essere installato per mezzo della creazione di una chiavetta USB.

Ecco la procedura per installare Android con Phoenix OS su un tablet Windows 10.

Dovete usare il pacchetto appena scaricato e creare la chiavetta USB di installazione, e poi, avviare il PC da USB e seguire la procedura guidata.

Fare solo attenzione a disattivare l’eventuale opzione di avvio sicuro nel BIOS UEFI del tablet.

Inoltre è necessario che al tablet sia collegata una tastiera esterna “USB” per selezionare le varie opzioni in fase di installazione.

23Mar 2020
come trovare la password di outlook

Come trovare la password di Outlook.

Anche oggi voglio scrivere un’altro articolo molto interessante per come trovare la password di Outlook. Premetto sempre che la “Password“, è una cosa molto importante e va custodita in luogo sicuro.

Vediamo bene come possiamo trovare la password di Outlook.

come trovare la password di outlookPer ritrovare la password di Microsoft Outlook, l’unica alternativa se proprio non siamo riusciti ad indovinarla o trovarla nascosta da qualche parte, è ricorrere all’uso di un programma della stessa casa Nirsoft, molto semplice da utilizzare di cui già vi abbiamo parlato in altre guide.

Come trovare la password di Outlook tramite “Mail PassView”.

Questo programma, in versione del tutto libera e senza registrazione e possibile scaricarlo da questo link  e in fondo alla pagina, troverete il download del programma. Potrete scegliere se scaricare il formato “ZIP” o il formato eseguibile.

Una volta scaricato, iniziate l’installazione del programma, ricordando che è compatibile con tutti i sistema di Microsoft Windows come Windows XP, Vista, 7, 8, 8.1 e Windows 10.

Una volta installato, apriamolo con un doppio click sulla nostra icona del desktop e vedremo come in pochi instanti visualizzare non solo le tutte le password del nostro programma di posta Outlook ma anche se avete altri programmi come Mozilla ThunderBird.

Come si usa Mail PassView per visualizzare la nostra password.

Come detto prima è molto semplice perchè il programma decripta alcuni file dei programmi di posta elettronica dove è contenuta la nostra “Password“.

In questa schermata qui sotto vi mostreremo come si comporta il programma e vi spiegherò bene a cosa servono tutte le voci.

come trovare la password di outlook

Nella prima sezione “Name” troviamo il nome dell’account di posta, nella seconda “Application” il programma utilizzato, nella terza “Email” l’indirizzo di posta elettronica, poi troviamo in “Server” l’indirizzo del server utilizzato, di seguito su “Type” i protocolli internet standard per la posta elettronica e infine “User” e “Password” i più importanti di tutti e quelli che ci mostreranno la nostra benedetta “Password“.

Questo programma è compatibile con Microsoft Outlook ma anche con questa lista qui sotto di programmi per posta elettronica.

  • Outlook Express.
  • Microsoft Outlook 2000.
  • Microsoft Outlook 2002/2003/2007/2010/2013/2016.
  • Windows Mail.
  • Windows Live Mail.
  • IncrediMail.
  • Eudora.
  • Netscape 6.x/7.x.
  • Mozilla Thunderbird.
  • Group Mail Free.
  • Yahoo! Mail.
  • Hotmail/MSN mail.
  • Gmail.

Premetto infine che se questo articolo per come trovare la password di Outlook venisse usato per altri scopi, di questo non mi ritengo assolutamente responsabile.

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23Mar 2020
come trovare le password memorizzate nel browser

Come trovare le password memorizzate nel browser?

Ecco a voi un’altra guida per come trovare le password memorizzate nel browser. Premetto sempre che una password è sempre una cosa molto importante da tenere sempre in luogo sicuro per non dover affrontare situazioni come questa.

Scrivo questa guida solo per ritrovare le vostre password personali e non mi assumo nessuna responsabilità riguardo altri usi.

Vediamo bene come trovare le password memorizzate nel browser.

Dopo questa breve premessa ricordiamo che un browser non è altro che il nostro programma predefinito per poter navigare in rete, come ad esempio “Google Chrome“, “Firefox“, “Microsoft Edge“, “Opera” o il nostro vecchio ma ancora funzionante “Internet Explorer” nella versione 11 scaricabile da qui.

Detto questo quanto sopra, non mi resta che elencarvi dei metodi per come trovare le password memorizzate nel browser.

Come ricavare le nostre password memorizzate?

Proviamo prima di passare alla sezione software di provare un soluzione più rapida e meno invasiva.

Iniziamo con “Google Chrome

Apriamo il programma e andiamo subito a cliccare sui “tre pallini” in alto a destra, poi scendiamo nel nostro menù a tendina.

Selezioniamo “Impostazioni” e non appena si apre la scheda di lato dobbiamo andare in questa finestra sulla sinistra e trovare “Compilazione automatica“.

come trovare le password memorizzate nel browser

Fatto ciò dovete andare su “Password” e trovare nella lista “Password salvate” la nostra password salvata relativa al sito web la quale non riuscite a ricordare.

Vi ricordo che per visualizzare dovrete cliccare sull’occhiolino, perchè nascosta per sicurezza dagli asterischi.

Per raggiungere il vostro obbiettivo, dovrete sperare che ogni volta che riempite i campi es: “indirizzo mail” e “password” accettate il messaggio di “Google Chrome” di salvare la vostra password.

Vediamo come trovare le nostre password negli altri browser.

Proviamo ora con “Firefox“.

Per trovare le nostre “password” su “Mozilla Firefox” dobbiamo andare sempre in alto a destra e cliccare sulle “tre linette orizzontali” e scegliere la voce “Opzioni” e in questa scheda dovrete andare su “Privacy e sicurezza“.

In questa sezione scendete fino a “Credenziali e password” e dopo averci cliccato si aprirà un’altra scheda a lato chiamata “Credenziali che hai salvato“.

Sulla sinistra verranno visualizzati tutti i siti web con le vostre “credenziali di acceso” , ma il discorso è sempre lo stesso per “Google Chrome” e cioè che se non le avete mai dato il consenso a salvarle, d’altronde, stessa cosa per ogni altro browser.

Come trovare le nostre credenziali tramite ausilio di software.

Un software che ritengo molto utile si chiama “WebBrowserPassView“, della casa “Nirsoft” programma totalmente free e scaricabile a questo link in fondo alla pagina.

Come funziona WebBrowserPassView.

Facciamo ora doppio click sul file eseguibile e si aprirà una semplice finestra contenente tutte le password memorizzate nel browser in una griglia con all’interno suddivisi tra indirizzi web, user name e password.

come trovare le password memorizzate nel browser

Un consiglio su come avere sempre tutte le password e credenziali di accesso memorizzato è quello di sincronizzare il vostro account come ad esempio “Google Chrome“, cliccando in alto a sinistra e consentire la “Sincronizzazione” anche di tutti i vostri dispositivi.

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23Mar 2020
come rimuovere la password dai file pdf

Come rimuovere la password dai file PDF?

Ecco a voi un’altra interessante guida per come rimuovere la password dai file “PDF“.

come rimuovere la password dai file pdfPrima di iniziare vorrei farvi una premessa, iniziando col dire che un file “PDF” è un documento protetto, e quindi usate questa guida solo se vi siete persi la “password” di un vostro documento in formato “PDF“. Ogni altro uso è da considerarsi fuori legge e non mi assumo nessuna responsabilità per questa guida.

Vediamo come rimuovere la password dei file PDF.

Può capitare è vero di dimenticarsi di una password in qualsiasi momento, proprio perchè non l’abbiamo segnata da nessuna parte per ovvi motivi di sicurezza, e per questo ho deciso di scrivere per voi questa guida.

Rimuovere la password di un file PDF tramite software specifici.

Iniziamo col primo programma denominato “PDF Password Remover” disponibile a questo link e come possiamo vedere una volta scaricato ci chiederà se abbiamo un numero di serie di registrazione e ci avvertirà se così non fosse che abbiamo a disposizione solo 50 aperture del programma, dopo di ciò smetterà di funzionare.

Le migliori alternative software a PDF Password Remover.

Se il primo programma non vi aiuterà, potrete ricorrere ad altri software per rimuovere la password dei nostri file.

Qui sotto una lista di cinque programmi utili a come rimuovere la password dei file “PDF“.

come rimuovere la password dai file pdfQuesto programma lavora solo sotto riga di comando. Per poterlo far funzionare, scaricare il file “pdfcrack-0.11.zip“, una volta fatto il download, decomprimetelo, magari meglio nella stessa cartella dovè il vostro “PDF protetto” e una volta fatto questo avviate il “CMD” (prompt dei comandi) e recatevi nella vostra cartella digitando poi di seguito “pdfcrack -f fileprotetto.pdf -o” senza virgolette e al posto di file protetto inserite il vostro file.

Vi uscirà un listato dopo pochi instanti, indicante le possibili password del vostro documento protetto. Provatele tutte e vedete se siete riusciti a sbloccare il file “PDF“.

Provate in alternativa questi altri software qui sotto elencati.

Alternative ai software per rimozione password dai file PDF. (Online).

Anche qui come in altre guide posso elencarvi una serie di indirizzi web elencanti società che offrono questo servizio, solo se ancora non siete riusciti a venirne fuori.

Altri tool online li potete trovare in questa guida qui sotto.

23Mar 2020
come convertire file word in pdf

Come convertire file Word in PDF?

Ecco qui una breve guida per come convertire i file “Word” in “PDF“. Possiamo dire che è un’operazione ormai già da tempo utilizzata da milioni di utenti,  ma vediamo bene come fare questa conversione.

Convertire file Word in PDF tramite software.

come convertire file word in pdfPer poter convertire file Word in PDF, possiamo ricorrere a un software alternativo e completamente Open source di cui già vi abbiamo parlato in un altro articolo, denominato “OpenOffice” scaricabile da questo link e una volta effettuato il download, avviamo il setup e andiamo avanti fino alla fine dell’installazione.

Ci verranno richiesti durante l’installazione informazioni tipo nome e cognome o società, ma possiamo anche non metterli in quanto è facoltativo.

Per poter fare questa conversione di file Word in PDF ci può servire solo ed esclusivamente il programma “Writer“, quindi se già avete installato Office nel vostro PC potrete tranquillamente solo selezionare in fase di installazione questo pacchetto.

Utilizzare Writer per convertire file Word in PDF.

come convertire file word in pdfPer convertire i nostri file Word in PDF, non dobbiamo fare altro che aprire questa applicazione dal menù in basso di Windows su “Start” o “Cortana” con un click o invio, ed attendere che si apra il programma.

Dal menù sulla sinistra, andate su “File“, poi su “Apri” e selezionate il vostro file da convertire. Una volta aperto ritorniamo sempre su “File” e questa volta andate o su “Esporta…” oppure per opzioni avanzate “Esporta nel formato PDF…“.

Ci verrà chiesto il percorso di destinazione dove andrà a finire il documento convertito in “PDF“, facciamo click su “OK” e dopo un breve istante la nostra conversione sarà completata.

La voce nel menu “File” selezioniamo “Esporta nel formato PDF…” ci potrà tornare utile se dobbiamo personalizzare la nostra conversione, tipo ad esempio se vogliamo aumentare o ridurre la qualità del file “PDF” di uscita, impostando la compressione “JPEG” in percentuale, solo alcune determinate pagine del nostro documento, e cosa molto importante, nella sezione “Sicurezza” possiamo addirittura impostare una password per proteggere il nostro documento.

Conversione documenti Word to PDF online.

Ebbene si ragazzi, tutto questo si può fare anche grazie all’utilizzo di software applicativi implementati su molti portali che offrono questo servizio, senza che dovrete installare programmi e applicazioni.

Vi elencherò qui sotto una lista di siti web con relativo link che lo possono fare gratuitamente.

Alcuni di questi convertitori Word, potranno richiedervi di fare una iscrizione per poter fare la conversione con un vostro Account di posta elettronica. Altri potrebbe mostrarvi un piano di abbonamento mensile o annuale, oppure un numero massimo di documenti da poter convertire giornalmente.

Una cosa molto bella sapete qual’è? E che con alcuni di questi sopra elencati servizi di conversione, non solo potrete fare il “Word to PDF“, ma potrete anche fare il “PDF to Word“, che è praticamente l’inverso di quanto detto fino a poco fa, e questo ci darà la possibilità da poter modificare il nostro PDF non editabile in quanto protetto.

Se questa guida ti è piaciuta puoi anche vedere questo altro articolo qui sotto:

22Mar 2020
come modificare un account utente windows

Come modificare un Account utente Windows?

Vediamo in questa nuova guida come modificare un Account utente Windows.

Per poterne aggiungere di nuovi, eliminarli, modificarne i privilegi nelle varie categorie di ogni utente.

Vediamo come possiamo modificare un account utente.

come modificare un account utente windows

Per quanto riguarda l’ausilio di programmi, direi che abbiamo già tutto a riguardo, come ad esempio possiamo seguire questi brevi step:

  • Andare sul “Pannello di controllo” cliccare sulla destra sulla sezione “Account utente“.
  • Ora su”Account utente“, fino ad arrivare alla sezione “Modifica dell’account utente“.

come modificare un account utente windows

In questa sezione come da foto, soprattutto su “Windows 8” e “Windows 10” e non in “Windows 7” o “Windows Vista“, possiamo trovare la prima voce “Modifica il mio account nelle impostazioni del PC“.

Questa parte ci porterà anche in un’altra sezione, dove troveremo anche la modalità di “Accedi con un account Microsoft“.

Questo far si che senza perdere impostazioni e file, il nostro Account potrà essere trasformato da “Locale” a “Account Microsoft“.

A cosa serve questa nuova modalità di accesso?

Passare da “Locale” ad “Account Microsoft” significa poter collegare il nostro dispositivo alla rete internet, in modo da poter “sincronizzare” tutte le nostre informazioni, posta elettronica, utilizzare “OneDrive” per sincronizzare tutti i nostri dati.

Possiamo sincronizzare impostazioni ed anche usufruire delle attivazioni di prodotti originali con “Microsoft Store” e tante altre funzionalità come sincronizzare più dispositivi contemporaneamente.

Ma torniamo ora alla nostra guida per vedere meglio come modificare un Account utente Windows.

Nella seconda voce troviamo la voce “Modifica nome account” quindi se ci clicchiamo sopra ci verrà chiesto immediatamente un altro nome per il nostro account.

Nella voce subito dopo troviamo “Modifica tipo di account” che solo da qui, se abbiamo un’unico account e quindi siamo “Amministratori“, potremmo solo che rimanere con questi permessi di modifica del “sistema operativo“.

Di seguito troviamo “Gestisci un altro account” dove potremmo, sempre essendo “Amministratori” gestire tutti gli account utente denominati “Users” o per meglio dire “utenti standard” i quali possono solo apportare poche e non invasive modifiche al sistema, e di certo non potranno mai apportare modifiche ad “Administrator“.

Infine troviamo “Modifica impostazioni di Controllo dell’account utente” che non è altro che il livello con il quale il sistema ci avvisa di cosa stiamo per fare prima di intervenire definitivamente.

Come modificare un account utente Windows con “Netplwiz”.

Se la prima parte della modifica non ha fatto al caso vostro, abbiamo una seconda opzione decisamente più avanzata e per utenti più esperti.

come modificare un account utente Windows

  • Andiamo sul pulsante “Start” o su “Cortana“.
  • Digitiamo “Netplwiz“, e facciamo click su “Esegui comando“, si aprirà poco dopo una finestrella mostrante tutti gli account presenti, nella quale potremmo amministrare meglio il comportamento di ogni account.

Qui vale sempre il discorso di prima, nessun account user potrà mai fare modifiche.

  • Possiamo qui, andare su “Aggiungi” e ci verrà proposto ancora una volta se aggiungere un “Account Microsoft” o o un “Account locale“.
  • In base alla nostra scelta possiamo aggiungere il nostro nuovo utente.

Potremmo variare anche le “Proprietà” con diverse tipologie di account, come anche “Debugger“, impostare e “modificare le password” per tutti gli utenti user, decidere se accedere con password o meno, attivare la funzione di “Accesso sicuro” che richiederà agli utenti di fare “CTRL + ALT + CANC” proteggendo il sistema da programmi che simulano l’accesso.

22Mar 2020
come convertire un video

Come convertire video?

Buongiorno a tutti, oggi vedremo come convertire un video in qualsiasi formato possibile. A quanti di voi è mai capitato un dilemma come questo? Penso in molti dato che o per un motivo di grandezza del file oppure per la compatibilità con i nostri dispositivi in uso.

Come convertire video tramite software.

Diciamo che questa è la via più da sempre usata per poter convertire video o anche solo tagliare un video solo per la parte che ci interessa.

Lista dei programmi per convertire video.

Qui sotto mettiamo a vostra disposizione una lista di software in grado di poter convertire video nel modo più facile per tutti.

Iniziamo con Freemake Video Converter.

come convertire un video

Freemake Video Converter è possibile scaricarlo a questo link cliccando su scaricare gratis, una volta scaricato, seguite il setup fino alla fine. Avviandolo notiamo che c’è tutta una sezione dedicata alla diverse opzioni di conversione, le quali in formato AVIWMVAppleDVDMPEGMP4MP3.

Dovrete semplicemente trascinare il file video da dover convertire all’interno del software. Scorrere il menu con il nostro formato di uscita (output) nella parte bassa e cliccare per scegliere il vostro formato di video desiderato.

Impostare adesso il percorso del disco o cartella su dove esportare il nostro output, cliccando su questo pulsante […], e dopo la vostra conversione inizierà cliccando sul tasto Converti.

Potrai anche modificare la risoluzione e le dimensioni del video di uscita, andando sul menu a tendina Profili e vi verrà mostrato anche quanto peserà il file in Megabyte o Gigabyte.

Naturalmente più sarà piccolo il vostro output, minore sarà la vostra qualità video definitiva.

Freemake Video Converter è un software trial, quindi lo potrete tranquillamente scaricare ed utilizzare, ma poi per avere tutte le funzioni complete dovrete acquistare una piccola licenza.

Total Video Converter Lite.

come convertire un video

Un’altro utile software per convertire video è Total Video Converter Lite in versione solo ed esclusivamente per prodotti Apple Mac, per ottenerlo dovrete andare sul vostro App Store e da li potrete scaricarlo ed installarlo.

E’ un programma abbastanza intuitivo e facile da usare, basterà semplicemente selezionare il vostro file da convertire, selezionare il formato di uscita ed altre piccole ma utili funzioni.

Come fare conversione video tramite convertitori online.

Ebbene si, possiamo convertire i nostri file video anche tramite l’utilizzo di portali web. Qui sotto elencherò una lista di piattaforme web che potranno fare al caso nostro.

Ne esistono infiniti di questi convertitori online di file video, provateli e vedrete quali faranno meglio al caso vostro. Molti di questi convertitori, potrebbero richiedere una registrazione e qualcuno potrebbe anche fornirvi un piano di abbonamento mensile o annuale.

Se questa guida ti è piaciuta, puoi anche scoprire:

19Mar 2020
product key di windows 10

Come trovare il product key di Windows 10?

Eccoci di nuovo qui con un’altra interessante guida per come trovare il product key di Windows 10. Prima di andare avanti inizierei col dire che negli ultimi anni, le licenze dei nostri sistemi operativi di casa Microsoft sono diventate tutte quante digitali per quanto riguarda già a partire da Windows 8, fino ad arrivare a Windows 10.

Ma come possiamo trovare il nostro product key?

Per trovare il nostro numero di serie di Windows 10, possiamo adottare diverse strade, o via prompt di comandi e power shell oppure dal registro di configurazione di Windows (regedit.exe), o anche nel modo più comodo, tramite l’utilizzo di software.

Come trovare il nostro numero di serie tramite prompt dei comandi (CMD).

product key di windows 10

Per trovare il product key di windows 10 sarà sufficiente cliccare sul nostro pulsante “Start” o scrivere direttamente su (Cortana) il comando “cmd” ed eseguirlo col tasto destro del mouse come amministratore. Fatto questo si aprirà una finestrella nera con un cursore bianco lampeggiante, nel quale dovremo digitare questa stringa, ovviamente senza virgolette “wmic path SoftwareLicensingService get OA3xOriginalProductKey” seguito da invio, e dopo poco verrà visualizzato il nostro numero di serie di Windows 10.

Fatto ciò non vi resterà che copiarlo selezionandolo tutto e facendo click col tasto destro del nostro mouse, oppure selezionandolo tutto e premere in sequenza “CTRL + C” per poi incollarlo o tramite “CTRL + V” per salvarlo ad esempio sul “Blocco Note” o su “Wordpad” o comunque su un qualsiasi programma di scrittura.

Come trovare il product key di Windows 10 tramite l’utilizzo di power shell (Windows Power Shell).

product key di windows 10

Per trovare il product key di Windows 10, la procedura è praticamente simile a quella del prompt di comandi, l’ho inserita, come procedura perchè non sempre può funzionare.

Recatevi sempre in “Start” e digitate “powershell“, questa volta si aprirà una finestra blue con un cursore giallo, e non dovrete fare altro che digiare, seguito dal tasto invio questa stringa, ovviamente sempre senza le virgolette  “Get-WmiObject -query ‘select * from SoftwareLicensingService’).OA3xOriginalProductKey“.

Non vi resterà che copiarlo proprio come per la procedura da “Prompt dei comandi“.

Come trovare il Product Key di Windows 10 dal registro. (regedit.exe)

Per fare quest’ultima operazione, senza ausilio di programmi, dovremmo come in altre guide, ricorrere all’utilizzo del Editor di Registro di sistema, denominato semplicemente “Regedit“.

Per poter fare ciò è sufficiente recarsi sempre su “Start” o “Cortana” e digitare “regedit”, (sempre senza virgolette) e fare click o invio per aprire l’Editor di Registro di sistema“.

Appena si aprirà una finestra, dovrete trovare questa voce “HKEY_LOCAL_MACHINE > SOFTWARE > Microsoft > Windows NT > Current Version.

Troverai una voce nella lista denominata “DigitalProductId” dove potrai visualizzare il tuo product key.

Come trovare il Product Key di Windows 10 tramite l’utilizzo di software.

Per come trovare il Product Key di Windows 10 invece tramite l’ausilio di software, vi proponiamo un paio di software molto utili, senza doversi occupare di particolari procedure.

Il primo software si chiama “ProduKey” della casa “NirSoft” dalla quale possiamo scaricare a questo link la versione free del programma, fate partire tranquillamente il “Setup” non appena scaricato ed avviatelo.

Nel programma, vi verrà mostrato il vostro numero di serie originale di Windows 10.

Il secondo programmino si chiama “Lazesoft Windows Key Finder” scaricabile a questo link e questo non necessiterà neanche di “Setup“, in quanto è un semplice eseguibile (exe) tutto quanto “Open source” (risorsa libera).

Altro modi alternativi per come trovare il product key di Windows 10.

Niente software e righe di comando qui, provate a cercare (sempre se il vostro prodotto è originale) qualche etichetta sia sulla parte sotto il vostro portatile, o se avete un PC desktop magari nella parte posteriore.

Non sempre è detto che ci sia, ma una prova non costa nulla.

E perchè no, se avete un Account di Microsoft e avete registrato il vostro prodotto, molto probabilmente lo potrete visualizzare anche li tra i prodotti acquistati.

19Mar 2020
Come risolvere gli errori di Windows 10

Come risolvere gli errori di Windows 10 update.

come risolvere gli errori di windows 10

Eccoci qui con un’altra guida dedicata a come risolvere gli errori di Windows 10. Sarà successo almeno una volta di esserci imbattuti in schermate “Blue screen“, errori in chiusura, arresto improvviso del nostro sistema operativo, o semplici messaggi di errore relativi a programmi e driver non compatibili.

Vediamo come poter risolvere gli errori di Windows 10.

Vi mostreremo qui sotto bel 16 tabelle divise per categoria per provare a risolvere gli errori di Windows 10 Update.

Come risolvere gli errori di windows in aggiornamenti automatici.

TABELLA 1
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x80243FFF WU_E_AUCLIENT_UNEXPECTED Si è verificato un errore di interfaccia utente non coperto WU_E_AUCLIENT_* da un altro codice di errore.
0x8024A000 WU_E_AU_NOSERVICE Gli aggiornamenti automatici non sono stati in grado di soddisfare le richieste in arrivo.
0x8024A002 WU_E_AU_NONLEGACYSERVER La versione precedente del client aggiornamenti automatici è stata interrotta perché il server WSUS è stato aggiornato.
0x8024A003 WU_E_AU_LEGACYCLIENTDISABLED La versione precedente del client aggiornamenti automatici è stata disattivata.
0x8024A004 WU_E_AU_PAUSED Gli aggiornamenti automatici non erano in grado di elaborare le richieste in arrivo perché erano in pausa.
0x8024A005 WU_E_AU_NO_REGISTERED_SERVICE Non è stato registrato un servizio non gestito AU.
0x8024AFFF WU_E_AU_UNEXPECTED Errore di aggiornamento automatico non incluso in un WU_E_AU* altro codice.

Come risolvere gli errori di Windows 10 dell’interfaccia utente di Windows Update.

TABELLA 2
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x80243001 WU_E_INSTALLATION_RESULTS_UNKNOWN_VERSION Non è stato possibile leggere i risultati del download e dell’installazione dal registro di sistema a causa di una versione non riconosciuta del formato dati.
0x80243002 WU_E_INSTALLATION_RESULTS_INVALID_DATA Non è stato possibile leggere i risultati del download e dell’installazione dal registro di sistema a causa di un formato dati non valido.
0x80243003 WU_E_INSTALLATION_RESULTS_NOT_FOUND I risultati del download e dell’installazione non sono disponibili, l’operazione potrebbe non essere stata avviata.
0x80243004 WU_E_TRAYICON_FAILURE Si è verificato un errore quando si prova a creare un’icona nell’area di notifica della barra delle applicazioni.
0x80243FFD WU_E_NON_UI_MODE Non è possibile visualizzare l’interfaccia utente in modalità non di interfaccia utente; I moduli dell’interfaccia utente del client WU potrebbero non essere installati.
0x80243FFE WU_E_WUCLTUI_UNSUPPORTED_VERSION Versione non supportata delle funzioni dell’interfaccia utente del client WU esportate.
0x80243FFF WU_E_AUCLIENT_UNEXPECTED Si è verificato un errore di interfaccia utente non coperto WU_E_AUCLIENT_* da un altro codice di errore.

Errori di inventario.

TABELLA 3
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x80249001 WU_E_INVENTORY_PARSEFAILED L’analisi del file della regola non è riuscita.
0x80249002 WU_E_INVENTORY_GET_INVENTORY_TYPE_FAILED Non è riuscito a ottenere il tipo di inventario richiesto dal server.
0x80249003 WU_E_INVENTORY_RESULT_UPLOAD_FAILED Impossibile caricare il risultato dell’inventario nel server.
0x80249004 WU_E_INVENTORY_UNEXPECTED Si è verificato un errore di inventario non coperto da un altro codice di errore.
0x80249005 WU_E_INVENTORY_WMI_ERROR Si è verificato un errore WMI durante l’enumerazione delle istanze per una determinata classe.

Errori di analizzatore espressioni

TABELLA 4
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x8024E001 WU_E_EE_UNKNOWN_EXPRESSION Non è stato possibile completare un’operazione dell’analizzatore di espressioni perché un’espressione non è stata riconosciuta.
0x8024E002 WU_E_EE_INVALID_EXPRESSION Non è stato possibile completare un’operazione dell’analizzatore di espressioni perché un’espressione non è valida.
0x8024E003 WU_E_EE_MISSING_METADATA Non è stato possibile completare un’operazione dell’analizzatore di espressioni perché un’espressione contiene un numero non corretto di nodi di metadati.
0x8024E004 WU_E_EE_INVALID_VERSION Non è stato possibile completare un’operazione dell’analizzatore di espressioni perché la versione dei dati dell’espressione serializzata non è valida.
0x8024E005 WU_E_EE_NOT_INITIALIZED Impossibile inizializzare l’analizzatore di espressioni.
0x8024E006 WU_E_EE_INVALID_ATTRIBUTEDATA Non è stato possibile completare un’operazione dell’analizzatore di espressioni perché esiste un attributo non valido.
0x8024E007 WU_E_EE_CLUSTER_ERROR Non è stato possibile completare un’operazione dell’analizzatore di espressioni perché non è stato possibile determinare lo stato del cluster del computer.
0x8024EFFF WU_E_EE_UNEXPECTED Si è verificato un errore dell’analizzatore di espressioni non WU_E_EE_* incluso in un altro codice di errore.

Codici errori di Windows 10 update. Errori del reporter.

TABELLA 5
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x80247001 WU_E_OL_INVALID_SCANFILE Non è stato possibile completare un’operazione perché il pacchetto di analisi non è valido.
0x80247002 WU_E_OL_NEWCLIENT_REQUIRED Non è stato possibile completare un’operazione perché il pacchetto di analisi richiede una versione più grande dell’agente di Windows Update.
0x80247FFF WU_E_OL_UNEXPECTED Eseguire una ricerca usando il pacchetto di analisi non riuscito.
0x8024F001 WU_E_REPORTER_EVENTCACHECORRUPT Il file della cache dell’evento è difettoso.
0x8024F002 WU_E_REPORTER_EVENTNAMESPACEPARSEFAILED Impossibile analizzare il codice XML nel descrittore dello spazio dei nomi dell’evento.
0x8024F003 WU_E_INVALID_EVENT Impossibile analizzare il codice XML nel descrittore dello spazio dei nomi dell’evento.
0x8024F004 WU_E_SERVER_BUSY Il server ha rifiutato un evento perché il server era troppo occupato.
0x8024FFFF WU_E_REPORTER_UNEXPECTED Si è verificato un errore di reporter non coperto da un altro codice di errore.

Errori redirector.

I componenti che scaricano Wuredir.cab il file e quindi analizzano il Wuredir.cab file generano gli errori seguenti.

TABELLA 6
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x80245001 WU_E_REDIRECTOR_LOAD_XML Non è stato possibile caricare il documento XML redirector nella classe DOM.
0x80245002 WU_E_REDIRECTOR_S_FALSE Mancano alcune informazioni necessarie al documento XML redirector.
0x80245003 WU_E_REDIRECTOR_ID_SMALLER Il redirectorId nella cabina del redirector scaricato è minore di quello memorizzato nella cache.
0x80245FFF WU_E_REDIRECTOR_UNEXPECTED Il redirector non è riuscito per motivi non coperti da WU_E_REDIRECTOR_* un altro codice di errore.

Errori di protocollo Talker.

Gli errori seguenti vengono mappati a SOAPCLIENT_ERRORAtlsoap.h tramite il file. Questi errori si ottengono quando l’ CClientWebService oggetto chiama il GetClientError() metodo.

TABELLA 7
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x80244000 WU_E_PT_SOAPCLIENT_BASE WU_E_PT_SOAPCLIENT_* i codici di errore vengono SOAPCLIENT_ERROR mappati all’enum della raccolta ATL Server.
0x80244001 WU_E_PT_SOAPCLIENT_INITIALIZE Uguale a SOAPCLIENT_INITIALIZE_ERROR -l’ SOAP inizializzazione del client non è riuscita probabilmente a causa di un errore di installazione di MSXML.
0x80244002 WU_E_PT_SOAPCLIENT_OUTOFMEMORY Uguale al SOAPCLIENT_OUTOFMEMORY – SOAP client non riuscito perché ha esaurito la memoria.
0x80244003 WU_E_PT_SOAPCLIENT_GENERATE SOAPCLIENT_GENERATE_ERROR – Come SOAP client non è riuscito a generare la richiesta.
0x80244004 WU_E_PT_SOAPCLIENT_CONNECT SOAPCLIENT_CONNECT_ERROR – Come SOAP client non è riuscito a connettersi al server.
0x80244005 WU_E_PT_SOAPCLIENT_SEND SOAPCLIENT_SEND_ERROR – Come SOAP client non è riuscito a inviare un messaggio per motivi WU_E_WINHTTP_* di codici di errore.
0x80244006 WU_E_PT_SOAPCLIENT_SERVER Uguale al SOAPCLIENT_SERVER_ERROR – SOAP client non riuscito perché si è verificato un errore del server.
0x80244007 WU_E_PT_SOAPCLIENT_SOAPFAULT Uguale al SOAPCLIENT_SOAPFAULT – SOAP client non riuscito perché si è verificato un errore SOAP per WU_E_PT_SOAP_* motivi di codici di errore.
0x80244008 WU_E_PT_SOAPCLIENT_PARSEFAULT SOAPCLIENT_PARSEFAULT_ERROR – Come SOAP client non è riuscito a analizzare SOAP un errore.
0x80244009 WU_E_PT_SOAPCLIENT_READ – SOAP Uguale al client non riuscito durante la lettura della SOAPCLIENT_READ_ERROR risposta dal server.
0x8024400A WU_E_PT_SOAPCLIENT_PARSE SOAPCLIENT_PARSE_ERROR – Come SOAP client non è riuscito ad analizzare la risposta dal server.

Altri errori di Windows 10 – protocollo per l’oratore.

Gli errori seguenti vengono mappati a SOAP_ERROR_CODEAtlsoap.h dal file. Questi errori vengono ottenuti dal m_fault.m_soapErrCode membro dell’ CClientWebService oggetto quando GetClientError() viene restituito SOAPCLIENT_SOAPFAULT.

TABELLA 8
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x8024400B WU_E_PT_SOAP_VERSION SOAP_E_VERSION_MISMATCH – Come SOAP il client ha trovato uno spazio dei nomi non riconoscibile per la SOAP busta.
0x8024400C WU_E_PT_SOAP_MUST_UNDERSTAND SOAP_E_MUST_UNDERSTAND – Come SOAP client non è riuscito a comprendere un’intestazione.
0x8024400D WU_E_PT_SOAP_CLIENT Come il SOAP_E_CLIENT – SOAP client ha rilevato che il messaggio non è corretto; correggere prima del riinvio.
0x8024400E WU_E_PT_SOAP_SERVER Uguale a SOAP_E_SERVER : Impossibile SOAP elaborare il messaggio a causa di un errore del server; rinviare in un secondo momento.
0x8024400F WU_E_PT_WMI_ERROR Si è verificato un errore WMI (Windows Management Instrumentation) non specificato.
0x80244010 WU_E_PT_EXCEEDED_MAX_SERVER_TRIPS Il numero di viaggi di andata e ritorno al server ha superato il limite massimo.
0x80244011 WU_E_PT_SUS_SERVER_NOT_SET Il valore del criterio WUServer non è presente nel registro di sistema.
0x80244012 WU_E_PT_DOUBLE_INITIALIZATION L’inizializzazione non è riuscita perché l’oggetto è già stato inizializzato.
0x80244013 WU_E_PT_INVALID_COMPUTER_NAME Il nome del computer non può essere determinato.
0x80244015 WU_E_PT_REFRESH_CACHE_REQUIRED La risposta del server indica che il server è stato modificato o che il cookie non è valido; aggiornare lo stato della cache interna e riprovare.
0x80244016 WU_E_PT_HTTP_STATUS_BAD_REQUEST Come lo stato HTTP 400-il server non può elaborare la richiesta a causa di una sintassi non valida.
0x80244017 WU_E_PT_HTTP_STATUS_DENIED Uguale a HTTP Status 401-la risorsa richiesta richiede l’autenticazione dell’utente.
0x80244018 WU_E_PT_HTTP_STATUS_FORBIDDEN Come lo stato HTTP 403-server ha capito la richiesta ma ha rifiutato di soddisfarlo.
0x80244019 WU_E_PT_HTTP_STATUS_NOT_FOUND Uguale a HTTP status 404-il server non riesce a trovare l’URI richiesto (Uniform Resource Identifier).
0x8024401A WU_E_PT_HTTP_STATUS_BAD_METHOD Uguale a HTTP Status 405-il metodo HTTP non è consentita.
0x8024401B WU_E_PT_HTTP_STATUS_PROXY_AUTH_REQ Uguale allo stato HTTP 407-è necessaria l’autenticazione proxy.
0x8024401C WU_E_PT_HTTP_STATUS_REQUEST_TIMEOUT Uguale a HTTP Status 408-il server è scaduto in attesa della richiesta.
0x8024401D WU_E_PT_HTTP_STATUS_CONFLICT Uguale a HTTP Status 409-la richiesta non è stata completata a causa di un conflitto con lo stato corrente della risorsa.
0x8024401E WU_E_PT_HTTP_STATUS_GONE Come lo stato HTTP 410-la risorsa richiesta non è più disponibile nel server.
0x8024401F WU_E_PT_HTTP_STATUS_SERVER_ERROR Uguale a HTTP Status 500-un errore interno al server ha impedito la realizzazione della richiesta.
0x80244020 WU_E_PT_HTTP_STATUS_NOT_SUPPORTED Come lo stato HTTP 500-server non supporta le funzionalità necessarie per soddisfare la richiesta.
0x80244021 WU_E_PT_HTTP_STATUS_BAD_GATEWAY Uguale a HTTP Status 502-il server durante l’esecuzione di un gateway o di un proxy ha ricevuto una risposta non valida dal server a Monte a cui è stato eseguito il tentativo di eseguire la richiesta.
0x80244022 WU_E_PT_HTTP_STATUS_SERVICE_UNAVAIL Uguale a HTTP Status 503-il servizio è temporaneamente sovraccaricato.
0x80244023 WU_E_PT_HTTP_STATUS_GATEWAY_TIMEOUT Uguale a HTTP Status 503-la richiesta è stata scaduta in attesa di un gateway.
0x80244024 WU_E_PT_HTTP_STATUS_VERSION_NOT_SUP Uguale a HTTP Status 505-il server non supporta la versione del protocollo HTTP usata per la richiesta.
0x80244025 WU_E_PT_FILE_LOCATIONS_CHANGED Operazione non riuscita a causa di un percorso di file modificato; aggiornare lo stato interno e rinviarlo.
0x80244026 WU_E_PT_REGISTRATION_NOT_SUPPORTED Operazione non riuscita perché l’agente di Windows Update non supporta la registrazione con un server non WSUS.
0x80244027 WU_E_PT_NO_AUTH_PLUGINS_REQUESTED Il server ha restituito un elenco di informazioni di autenticazione vuoto.
0x80244028 WU_E_PT_NO_AUTH_COOKIES_CREATED L’agente di Windows Update non è riuscito a creare cookie di autenticazione validi.
0x80244029 WU_E_PT_INVALID_CONFIG_PROP Il valore di una proprietà di configurazione non è corretto.
0x8024402A WU_E_PT_CONFIG_PROP_MISSING Manca un valore della proprietà di configurazione.
0x8024402B WU_E_PT_HTTP_STATUS_NOT_MAPPED La richiesta HTTP non può essere completata e il motivo non corrisponde a uno dei codici di WU_E_PT_HTTP_* errore.
0x8024402C WU_E_PT_WINHTTP_NAME_NOT_RESOLVED Come ERROR_WINHTTP_NAME_NOT_RESOLVED: non è possibile risolvere il server proxy o il nome del server di destinazione.
0x8024402F WU_E_PT_ECP_SUCCEEDED_WITH_ERRORS Elaborazione di file CAB esterna completata con alcuni errori.
0x80244030 WU_E_PT_ECP_INIT_FAILED L’inizializzazione del processore cab esterno non è stata completata.
0x80244031 WU_E_PT_ECP_INVALID_FILE_FORMAT Il formato di un file di metadati non è valido.
0x80244032 WU_E_PT_ECP_INVALID_METADATA Il processore cab esterno ha trovato metadati non validi.
0x80244033 WU_E_PT_ECP_FAILURE_TO_EXTRACT_DIGEST Impossibile estrarre il file digest da un file CAB esterno.
0x80244034 WU_E_PT_ECP_FAILURE_TO_DECOMPRESS_CAB_FILE Non è stato possibile decomprimere un file CAB esterno.
0x80244035 WU_E_PT_ECP_FILE_LOCATION_ERROR Il processore cab esterno non è riuscito a ottenere percorsi di file.
0x80244FFF WU_E_PT_UNEXPECTED Errore di comunicazione non incluso in un WU_E_PT_* altro codice di errore.
0x8024502D WU_E_PT_SAME_REDIR_ID L’agente di Windows Update non è riuscito a scaricare un file cabinet redirector con un nuovo valore di redirectorId dal server durante il ripristino.
0x8024502E WU_E_PT_NO_MANAGED_RECOVER Un’azione di ripristino redirector non è stata completata perché il server è gestito.

Codici errori di Windows 10 Update – Errori di Download Manager.

TABELLA 9
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x80246001 WU_E_DM_URLNOTAVAILABLE Non è stato possibile completare un’operazione di download manager perché il file richiesto non ha un URL.
0x80246002 WU_E_DM_INCORRECTFILEHASH Non è stato possibile completare un’operazione di download manager perché il digest di file non è stato riconosciuto.
0x80246003 WU_E_DM_UNKNOWNALGORITHM Non è stato possibile completare un’operazione di download manager perché i metadati del file hanno richiesto un algoritmo hash non riconosciuto.
0x80246004 WU_E_DM_NEEDDOWNLOADREQUEST Non è stato possibile completare un’operazione perché è necessaria una richiesta di download dal gestore download.
0x80246005 WU_E_DM_NONETWORK Impossibile completare un’operazione di download manager perché la connessione di rete non è disponibile.
0x80246006 WU_E_DM_WRONGBITSVERSION Non è stato possibile completare un’operazione di download manager perché la versione di BITS (Intelligent Transfer Service) in background non è compatibile.
0x80246007 WU_E_DM_NOTDOWNLOADED L’aggiornamento non è stato scaricato.
0x80246008 WU_E_DM_FAILTOCONNECTTOBITS Un’operazione di Download Manager non è riuscita perché il download manager non è riuscito a connettere il servizio di trasferimento intelligente in background (BITS).
0x80246009 WU_E_DM_BITSTRANSFERERROR Un’operazione di Download Manager non è riuscita perché si è verificato un errore di trasferimento del servizio di trasferimento intelligente in background non specificato (BITS).
0x8024600A WU_E_DM_DOWNLOADLOCATIONCHANGED Il download deve essere riavviato perché la posizione dell’origine del download è cambiata.
0x8024600B WU_E_DM_CONTENTCHANGED Il download deve essere riavviato perché il contenuto dell’aggiornamento è cambiato in una nuova revisione.
0x80246FFF WU_E_DM_UNEXPECTED Errore di Download Manager non incluso in un altro WU_E_DM_* codice di errore.

Come risolvere gli errori di Windows 10 Update.

Errori del gestore di aggiornamento.

TABELLA 10
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x80242000 WU_E_UH_REMOTEUNAVAILABLE Non è stato possibile completare una richiesta di un gestore di aggiornamento remoto perché non è disponibile alcun processo remoto.
0x80242001 WU_E_UH_LOCALONLY Non è stato possibile completare una richiesta di un gestore di aggiornamento remoto perché il gestore è solo locale.
0x80242002 WU_E_UH_UNKNOWNHANDLER Non è stato possibile completare una richiesta di un gestore di aggiornamento perché non è stato possibile riconoscere il gestore.
0x80242003 WU_E_UH_REMOTEALREADYACTIVE Non è stato possibile creare un gestore di aggiornamento remoto perché esiste già.
0x80242004 WU_E_UH_DOESNOTSUPPORTACTION Una richiesta per il gestore di installare (disinstallare) non è stato possibile completare un aggiornamento perché l’aggiornamento non supporta l’installazione (Disinstalla).
0x80242005 WU_E_UH_WRONGHANDLER Un’operazione non è stata completata perché è stato specificato il gestore errato.
0x80242006 WU_E_UH_INVALIDMETADATA Non è stato possibile completare un’operazione del gestore perché l’aggiornamento contiene metadati non validi.
0x80242007 WU_E_UH_INSTALLERHUNG Non è stato possibile completare un’operazione perché il programma di installazione ha superato il limite di tempo.
0x80242008 WU_E_UH_OPERATIONCANCELLED Un’operazione eseguita dal gestore dell’aggiornamento è stata annullata.
0x80242009 WU_E_UH_BADHANDLERXML Non è stato possibile completare un’operazione perché i metadati specifici del gestore non sono validi.
0x8024200A WU_E_UH_CANREQUIREINPUT Non è stato possibile completare una richiesta al gestore per installare un aggiornamento perché l’aggiornamento richiede l’input dell’utente.
0x8024200B WU_E_UH_INSTALLERFAILURE Il programma di installazione non è riuscito a installare (disinstallare) uno o più aggiornamenti.
0x8024200C WU_E_UH_FALLBACKTOSELFCONTAINED Il gestore di aggiornamento deve scaricare contenuto autonomo anziché compresso a Delta per l’aggiornamento.
0x8024200D WU_E_UH_NEEDANOTHERDOWNLOAD Il gestore di aggiornamento non ha installato l’aggiornamento perché è necessario scaricarlo di nuovo.
0x8024200E WU_E_UH_NOTIFYFAILURE Il gestore di aggiornamento non è riuscito a inviare la notifica dello stato dell’operazione di installazione (disinstallazione).
0x8024200F WU_E_UH_INCONSISTENT_FILE_NAMES I nomi di file contenuti nei metadati di aggiornamento e nel pacchetto di aggiornamento non sono coerenti.
0x80242010 WU_E_UH_FALLBACKERROR Il gestore di aggiornamento non è riuscito a ripiegare il contenuto autonomo.
0x80242011 WU_E_UH_TOOMANYDOWNLOADREQUESTS Il gestore di aggiornamento ha superato il numero massimo di richieste di download.
0x80242012 WU_E_UH_UNEXPECTEDCBSRESPONSE Il gestore dell’aggiornamento ha ricevuto una risposta imprevista da CBS.
0x80242013 WU_E_UH_BADCBSPACKAGEID I metadati di aggiornamento contengono un identificatore del pacchetto CBS non valido.
0x80242014 WU_E_UH_POSTREBOOTSTILLPENDING L’operazione di post-riavvio per l’aggiornamento è ancora in corso.
0x80242015 WU_E_UH_POSTREBOOTRESULTUNKNOWN Non è stato possibile determinare il risultato dell’operazione di post-riavvio per l’aggiornamento.
0x80242016 WU_E_UH_POSTREBOOTUNEXPECTEDSTATE Lo stato dell’aggiornamento dopo il completamento dell’operazione di post-riavvio è imprevisto.
0x80242017 WU_E_UH_NEW_SERVICING_STACK_REQUIRED Lo stack di manutenzione del sistema operativo deve essere aggiornato prima del download o dell’installazione di questo aggiornamento.
0x80242FFF WU_E_UH_UNEXPECTED Errore del gestore di aggiornamento non incluso in WU_E_UH_* un altro codice.

Come risolvere gli errori di Windows 10. – Errori di archiviazione dati.

TABELLA 11
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x80248000 WU_E_DS_SHUTDOWN Operazione non riuscita perché l’agente di Windows Update viene arrestato.
0x80248001 WU_E_DS_INUSE Operazione non riuscita perché l’archivio dati era in uso.
0x80248002 WU_E_DS_INVALID Gli stati correnti e quelli previsti dell’archivio dati non corrispondono.
0x80248003 WU_E_DS_TABLEMISSING All’archivio dati manca una tabella.
0x80248004 WU_E_DS_TABLEINCORRECT L’archivio dati contiene una tabella con colonne impreviste.
0x80248005 WU_E_DS_INVALIDTABLENAME Non è stato possibile aprire una tabella perché la tabella non si trova nell’archivio dati.
0x80248006 WU_E_DS_BADVERSION Le versioni corrente e prevista dell’archivio dati non corrispondono.
0x80248007 WU_E_DS_NODATA Le informazioni richieste non sono presenti nell’archivio dati.
0x80248008 WU_E_DS_MISSINGDATA L’archivio dati mancano le informazioni necessarie o ha un valore NULL in una colonna di tabella che necessita di valori non null.
0x80248009 WU_E_DS_MISSINGREF L’archivio dati mancano le informazioni necessarie o ha un riferimento alle condizioni di licenza mancanti file localizzato proprietà o riga collegata.
0x8024800A WU_E_DS_UNKNOWNHANDLER L’aggiornamento non è stato elaborato perché non è stato possibile riconoscere il relativo gestore di aggiornamento.
0x8024800B WU_E_DS_CANTDELETE L’aggiornamento non è stato eliminato perché viene ancora fatto riferimento da uno o più servizi.
0x8024800C WU_E_DS_LOCKTIMEOUTEXPIRED Non è stato possibile bloccare la sezione dell’archivio dati entro il tempo assegnato.
0x8024800D WU_E_DS_NOCATEGORIES La categoria non è stata aggiunta perché non contiene categorie padre e non è una categoria di primo livello.
0x8024800E WU_E_DS_ROWEXISTS La riga non è stata aggiunta perché una riga esistente ha la stessa chiave primaria.
0x8024800F WU_E_DS_STOREFILELOCKED L’archivio dati non può essere inizializzato perché è stato bloccato da un altro processo.
0x80248010 WU_E_DS_CANNOTREGISTER L’archivio dati non può essere registrato con COM nel processo corrente.
0x80248011 WU_E_DS_UNABLETOSTART Non è stato possibile creare un oggetto archivio dati in un altro processo.
0x80248013 WU_E_DS_DUPLICATEUPDATEID Il server ha inviato lo stesso aggiornamento al client con due ID di revisione diversi.
0x80248014 WU_E_DS_UNKNOWNSERVICE Un’operazione non è stata completata perché il servizio non è presente nell’archivio dati.
0x80248015 WU_E_DS_SERVICEEXPIRED Un’operazione non è stata completata perché la registrazione del servizio è scaduta.
0x80248016 WU_E_DS_DECLINENOTALLOWED Una richiesta di nascondere un aggiornamento è stata rifiutata perché si tratta di un aggiornamento obbligatorio o perché è stata distribuita con una scadenza.
0x80248017 WU_E_DS_TABLESESSIONMISMATCH Una tabella non è stata chiusa perché non è associata alla sessione.
0x80248018 WU_E_DS_SESSIONLOCKMISMATCH Una tabella non è stata chiusa perché non è associata alla sessione.
0x80248019 WU_E_DS_NEEDWINDOWSSERVICE Una richiesta di rimozione del servizio Windows Update o di annullamento della registrazione con gli aggiornamenti automatici è stata rifiutata perché si tratta di un servizio predefinito e/o gli aggiornamenti automatici non possono rientrare in un altro servizio.
0x8024801A WU_E_DS_INVALIDOPERATION Una richiesta è stata rifiutata perché l’operazione non è consentita.
0x8024801B WU_E_DS_SCHEMAMISMATCH Lo schema dell’archivio dati corrente e lo schema di una tabella in un documento XML di backup non corrispondono.
0x8024801C WU_E_DS_RESETREQUIRED L’archivio dati richiede un ripristino della sessione. rilasciare la sessione e riprovare con una nuova sessione.
0x8024801D WU_E_DS_IMPERSONATED Un’operazione di archiviazione dati non è stata completata perché è stata richiesta con un’identità rappresentata.
0x80248FFF WU_E_DS_UNEXPECTED Errore di un archivio dati non incluso in WU_E_DS_* un altro codice.

Come risolvere gli errori di Windows 10Errori di utility del driver.

Il dispositivo enumerato PnP viene rimosso dalle specifiche del sistema perché uno degli ID hardware o degli ID compatibili corrisponde a un driver della stampante installato. Non si tratta di un errore irreversibile e il dispositivo viene semplicemente ignorato.

TABELLA 12
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x8024C001 WU_E_DRV_PRUNED È stato ignorato un driver.
0x8024C002 WU_E_DRV_NOPROP_OR_LEGACY Non è stato possibile trovare una proprietà per il driver. Potrebbe non essere conforme alle specifiche richieste.
0x8024C003 WU_E_DRV_REG_MISMATCH Il tipo di registro di sistema letto per il driver non corrisponde al tipo previsto.
0x8024C004 WU_E_DRV_NO_METADATA L’aggiornamento del driver manca ai metadati.
0x8024C005 WU_E_DRV_MISSING_ATTRIBUTE All’aggiornamento del driver manca un attributo obbligatorio.
0x8024C006 WU_E_DRV_SYNC_FAILED La sincronizzazione del driver non è riuscita.
0x8024C007 WU_E_DRV_NO_PRINTER_CONTENT Mancano le informazioni necessarie per la sincronizzazione delle stampanti applicabili.
0x8024CFFF WU_E_DRV_UNEXPECTED Errore del driver non incluso in un WU_E_DRV_* altro codice.

Come risolvere gli errori di windows 10 – Window Update

TABELLA 13
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x80240001 WU_E_NO_SERVICE L’agente di Windows Update non è riuscito a specificare il servizio.
0x80240002 WU_E_MAX_CAPACITY_REACHED La capacità massima del servizio è stata superata.
0x80240003 WU_E_UNKNOWN_ID Non è possibile trovare un ID.
0x80240004 WU_E_NOT_INITIALIZED L’oggetto non può essere inizializzato.
0x80240005 WU_E_RANGEOVERLAP Il gestore di aggiornamento ha richiesto un intervallo di byte sovrapposto a un intervallo richiesto in precedenza.
0x80240006 WU_E_TOOMANYRANGES Il numero richiesto di intervalli di byte supera il numero massimo (2 ^ 31-1).
0x80240007 WU_E_INVALIDINDEX L’indice di una raccolta non è valido.
0x80240008 WU_E_ITEMNOTFOUND Impossibile trovare la chiave per l’elemento su cui è stata eseguita la query.
0x80240009 WU_E_OPERATIONINPROGRESS È in corso un’altra operazione in conflitto. Alcune operazioni, ad esempio l’installazione, non possono essere eseguite due volte contemporaneamente.
0x8024000A WU_E_COULDNOTCANCEL L’annullamento dell’operazione non è stato consentito.
0x8024000B WU_E_CALL_CANCELLED L’operazione è stata annullata.
0x8024000C WU_E_NOOP Non è necessaria alcuna operazione.
0x8024000D WU_E_XML_MISSINGDATA L’agente di Windows Update non ha trovato le informazioni necessarie nei dati XML dell’aggiornamento.
0x8024000E WU_E_XML_INVALID L’agente di Windows Update ha trovato informazioni non valide nei dati XML dell’aggiornamento.
0x8024000F WU_E_CYCLE_DETECTED Le relazioni di aggiornamento circolari sono state rilevate nei metadati.
0x80240010 WU_E_TOO_DEEP_RELATION Le relazioni di aggiornamento troppo profonde per la valutazione sono state valutate.
0x80240011 WU_E_INVALID_RELATIONSHIP È stata rilevata una relazione di aggiornamento non valida.
0x80240012 WU_E_REG_VALUE_INVALID È stato letto un valore non valido del registro di sistema.
0x80240013 WU_E_DUPLICATE_ITEM Operation tentò di aggiungere un elemento duplicato a un elenco.
0x80240016 WU_E_INSTALL_NOT_ALLOWED Operazione provata per l’installazione durante l’esecuzione di un’altra installazione o il sistema era in attesa di un riavvio obbligatorio.
0x80240017 WU_E_NOT_APPLICABLE L’operazione non è stata eseguita perché non ci sono aggiornamenti applicabili.
0x80240018 WU_E_NO_USERTOKEN Operazione non riuscita perché manca un token utente obbligatorio.
0x80240019 WU_E_EXCLUSIVE_INSTALL_CONFLICT Non è possibile installare un aggiornamento esclusivo con altri aggiornamenti contemporaneamente.
0x8024001A WU_E_POLICY_NOT_SET Non è stato impostato un valore di criterio.
0x8024001B WU_E_SELFUPDATE_IN_PROGRESS L’operazione non può essere eseguita perché l’agente di Windows Update è in modalità di aggiornamento automatico.
0x8024001D WU_E_INVALID_UPDATE Un aggiornamento contiene metadati non validi.
0x8024001E WU_E_SERVICE_STOP L’operazione non è stata completata perché il servizio o il sistema è stato arrestato.
0x8024001F WU_E_NO_CONNECTION L’operazione non è stata completata perché la connessione di rete non è disponibile.
0x80240020 WU_E_NO_INTERACTIVE_USER L’operazione non è stata completata perché non è disponibile un utente interattivo connesso.
0x80240021 WU_E_TIME_OUT L’operazione non è stata completata perché è scaduta.
0x80240022 WU_E_ALL_UPDATES_FAILED Operazione non riuscita per tutti gli aggiornamenti.
0x80240023 WU_E_EULAS_DECLINED Le condizioni di licenza per tutti gli aggiornamenti sono state rifiutate.
0x80240024 WU_E_NO_UPDATE Non ci sono aggiornamenti.
0x80240025 WU_E_USER_ACCESS_DISABLED Le impostazioni dei criteri di gruppo impedivano l’accesso a Windows Update.
0x80240026 WU_E_INVALID_UPDATE_TYPE Il tipo di aggiornamento non è valido.
0x80240027 WU_E_URL_TOO_LONG L’URL ha superato la lunghezza massima.
0x80240028 WU_E_UNINSTALL_NOT_ALLOWED Impossibile disinstallare l’aggiornamento perché la richiesta non è stata originata da un server WSUS.
0x80240029 WU_E_INVALID_PRODUCT_LICENSE La ricerca potrebbe aver perso alcuni aggiornamenti prima che nel sistema sia presente un’applicazione senza licenza.
0x8024002A WU_E_MISSING_HANDLER Manca un componente necessario per rilevare gli aggiornamenti applicabili.
0x8024002B WU_E_LEGACYSERVER Un’operazione non è stata completata perché richiede una versione più recente del server.
0x8024002C WU_E_BIN_SOURCE_ABSENT Non è stato possibile installare un aggiornamento compresso a Delta perché richiedeva l’origine.
0x8024002D WU_E_SOURCE_ABSENT Non è stato possibile installare un aggiornamento completo dei file perché richiedeva l’origine.
0x8024002E WU_E_WU_DISABLED L’accesso a un server non gestito non è consentito.
0x8024002F WU_E_CALL_CANCELLED_BY_POLICY L’operazione non è stata completata perché è stato impostato il criterio DisableWindowsUpdateAccess.
0x80240030 WU_E_INVALID_PROXY_SERVER Il formato dell’elenco proxy non è valido.
0x80240031 WU_E_INVALID_FILE Il file è nel formato errato.
0x80240032 WU_E_INVALID_CRITERIA La stringa dei criteri di ricerca non è valida.
0x80240033 WU_E_EULA_UNAVAILABLE Non è stato possibile scaricare le condizioni di licenza.
0x80240034 WU_E_DOWNLOAD_FAILED Aggiornamento non riuscito per il download.
0x80240035 WU_E_UPDATE_NOT_PROCESSED L’aggiornamento non è stato elaborato.
0x80240036 WU_E_INVALID_OPERATION Lo stato corrente dell’oggetto non ha consentito l’operazione.
0x80240037 WU_E_NOT_SUPPORTED La funzionalità per l’operazione non è supportata.
0x80240038 WU_E_WINHTTP_INVALID_FILE Il file scaricato ha un tipo di contenuto imprevisto.
0x80240039 WU_E_TOO_MANY_RESYNC L’agente viene richiesto dal server per risincronizzare troppe volte.
0x80240040 WU_E_NO_SERVER_CORE_SUPPORT WUA API il metodo non viene eseguito nell’installazione di Server Core.
0x80240041 WU_E_SYSPREP_IN_PROGRESS Il servizio non è disponibile mentre Sysprep è in esecuzione.
0x80240042 WU_E_UNKNOWN_SERVICE Il servizio di AUaggiornamento non è più registrato.
0x80240043 WU_E_NO_UI_SUPPORT Non è disponibile alcun supporto WUA UI.
0x80240FFF WU_E_UNEXPECTED Un’operazione non riuscita a causa di motivi non coperti da un altro codice di errore.

Come risolvere gli errori di windows 10 – Errori di successo.

TABELLA 14
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x00240001 WU_S_SERVICE_STOP L’agente di Windows Update è stato interrotto correttamente.
0x00240002 WU_S_SELFUPDATE L’agente di Windows Update si è aggiornato.
0x00240003 WU_S_UPDATE_ERROR Operazione completata con successo ma si sono verificati errori nell’applicazione degli aggiornamenti.
0x00240004 WU_S_MARKED_FOR_DISCONNECT Un callback è stato contrassegnato come disconnesso in un secondo momento perché la richiesta di disconnettere l’operazione è arrivata durante l’esecuzione di un callback.
0x00240005 WU_S_REBOOT_REQUIRED Il sistema deve essere riavviato per completare l’installazione dell’aggiornamento.
0x00240006 WU_S_ALREADY_INSTALLED L’aggiornamento da installare è già installato nel sistema.
0x00240007 WU_S_ALREADY_UNINSTALLED L’aggiornamento da rimuovere non è installato nel sistema.
0x00240008 WU_S_ALREADY_DOWNLOADED L’aggiornamento da scaricare è già stato scaricato.

Come risolvere gli errori di Windows 10 Update. Errori secondari di Windows Installer.

Gli errori seguenti vengono usati per indicare che una parte di una ricerca non riesce a causa di problemi di Windows Installer. Un’altra parte della ricerca può restituire correttamente gli aggiornamenti. Tutti i codici secondari di Windows Installer devono condividere lo stesso intervallo di codici di errore in modo che il chiamante possa indicare che sono correlati a Windows Installer.

TABELLA 15
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x80241001 WU_E_MSI_WRONG_VERSION La ricerca potrebbe avere perso alcuni aggiornamenti perché Windows Installer è minore della versione 3,1.
0x80241002 WU_E_MSI_NOT_CONFIGURED La ricerca potrebbe avere perso alcuni aggiornamenti perché Windows Installer non è configurato.
0x80241003 WU_E_MSP_DISABLED La ricerca potrebbe avere perso alcuni aggiornamenti perché i criteri hanno disabilitato le patch di Windows Installer.
0x80241004 WU_E_MSI_WRONG_APP_CONTEXT Non è stato possibile applicare un aggiornamento perché l’applicazione è installata per ogni utente.
0x80241FFF WU_E_MSP_UNEXPECTED La ricerca potrebbe avere perso alcuni aggiornamenti perché si è verificato un errore di Windows Installer.

Come risolvere gli errori di windows 10 – Windows Update Agent.

TABELLA 16
Codice di errore Messaggio Descrizione
0x8024D001 WU_E_SETUP_INVALID_INFDATA L’agente di Windows Update non può essere aggiornato perché un file INF contiene informazioni non valide.
0x8024D002 WU_E_SETUP_INVALID_IDENTDATA L’agente di Windows Update non può essere aggiornato wuident.cab perché il file contiene informazioni non valide.
0x8024D003 WU_E_SETUP_ALREADY_INITIALIZED L’agente di Windows Update non può essere aggiornato a causa di un errore interno che ha causato l’esecuzione di due volte l’inizializzazione della configurazione.
0x8024D004 WU_E_SETUP_NOT_INITIALIZED Non è stato possibile aggiornare l’agente di Windows Update perché l’inizializzazione della configurazione non è mai stata completata.
0x8024D005 WU_E_SETUP_SOURCE_VERSION_MISMATCH Non è stato possibile aggiornare l’agente di Windows Update perché le versioni specificate nel file INF non corrispondono alle versioni effettive della versione di origine.
0x8024D006 WU_E_SETUP_TARGET_VERSION_GREATER L’agente di Windows Update non può essere aggiornato perché un file WUA nel sistema di destinazione è più recente del file di origine corrispondente.
0x8024D007 WU_E_SETUP_REGISTRATION_FAILED L’agente di Windows Update non può essere regsvr32.exe aggiornato perché ha restituito un errore.
0x8024D009 WU_E_SETUP_SKIP_UPDATE Un aggiornamento dell’agente Windows Update è stato ignorato a causa di una direttiva nel wuident.cab file.
0x8024D00A WU_E_SETUP_UNSUPPORTED_CONFIGURATION Non è stato possibile aggiornare l’agente di Windows Update perché la configurazione di sistema corrente non è supportata.
0x8024D00B WU_E_SETUP_BLOCKED_CONFIGURATION Non è stato possibile aggiornare l’agente di Windows Update perché il sistema è configurato per bloccare l’aggiornamento.
0x8024D00C WU_E_SETUP_REBOOT_TO_FIX Non è stato possibile aggiornare l’agente di Windows Update perché è necessario riavviare il sistema.
0x8024D00D WU_E_SETUP_ALREADYRUNNING La configurazione dell’agente di Windows Update è già in corso.
0x8024D00E WU_E_SETUP_REBOOTREQUIRED Il pacchetto di installazione di Windows Update Agent richiede un riavvio per completare l’installazione.
0x8024D00F WU_E_SETUP_HANDLER_EXEC_FAILURE Non è stato possibile aggiornare l’agente di Windows Update perché il gestore di installazione non è riuscito durante l’esecuzione.
0x8024D010 WU_E_SETUP_INVALID_REGISTRY_DATA L’agente di Windows Update non può essere aggiornato perché il registro di sistema contiene informazioni non valide.
0x8024D013 WU_E_SETUP_WRONG_SERVER_VERSION Non è stato possibile aggiornare l’agente di Windows Update perché il server non contiene le informazioni sull’aggiornamento per questa versione.
0x8024DFFF WU_E_SETUP_UNEXPECTED L’agente di Windows Update non può essere aggiornato a causa di un errore non WU_E_SETUP_* incluso in un altro codice di errore.
17Mar 2020
come trovare driver mancanti

Come trovare driver mancanti.

Buonasera a tutti, oggi scriverò una guida su come trovare driver mancanti, nella quale credo ci siamo imbattuti almeno una volta nella nostra esperienza informatica.

Quante volte ci è capitato di dover collegare una periferica esterna, come una stampante, una fotocamera, uno smartphone ma anche un componente interno del nostro PC come ad esempio:

chipset, scheda video, scheda audio, touch screen, touch pad e molti alti componenti e visualizzare su “Gestione Dispositivi” un driver non trovato?

Tante, troppe volte, e quindi ho deciso di offrirvi questa guida sul “come trovare driver mancanti” che vi aiuterà di certo a risolvere il problema.

Driver mancanti? Vediamo come risolvere.

Naturalmente questa guida è fatta prevalentemente per Microsoft Windows XP, Windows Vista, Windows 7, Windows 8 e Windows 10.

Ci sono due alternative per risolvere il problema dei driver non rilevati.

Prima fase.

La prima fase consiste nell’andare su “Pannello di controllo“, poi su “Sistema e Sicurezza” e infine sulla sinistra troverete “Gestione dispositivi“.

In questa scheda dovete semplicemente cliccare col tasto destro del mouse sulla periferica sprovvista di driver rilevato.

come trovare driver mancanti

Prima però di proseguire con la guida, vi consiglio di dare uno sguardo qui sotto, per vedere se abbiamo scelto di aggiornare i driver automaticamente.

  • Andate su “Impostazioni di sistema avanzate” sulla sinistra per vedere se su “Sistema” è attivata come opzione, nella sezione della scheda “Hardware” nella voce “Impostazioni installazione dispositivo“, la scelta “Si scelta consigliata“. Se così non fosse la dovete selezionare e poi cliccare su “Salva modifiche“.

Fatte queste poche ma importanti modifiche, se avete al momento la connessione ad internet attiva, il sistema inizierà automaticamente a cercare in rete il driver mancante.

Se questo non avesse successo, possiamo passare alla seconda fase.

Seconda fase.

La seconda fase è leggermente più complessa per come trovare driver mancanti, ma in fin dei conti scopriremo che ci vorrà solo che molta fortuna e tanta pazienza, per trovare il nostro driver mancante.

come trovare driver mancanti

Ritorniamo su “Gestione dispositivi” e andiamo a cliccare col tasto destro del mouse sul driver mancante, contrassegnato con un “punto esclamativo” e dobbiamo poi selezionare dal menù a tendina aperto, la voce “Proprietà“, andare nella scheda dettagli e sempre sotto la lista “Proprietà” selezionare “ID hardware” per poi sempre col tasto destro, copiare la prima voce in alto che vedete (es: VID_XXX&PID_XXX&REV_XXX) dove per le “X” troveremo dei numeri.

Adesso non resta che recarci nel nostro browser predefinito (es: Google Chrome, Internet Explorer, Firefox) ed incollare sul motore di ricerca la nostra stringa del driver mancante.

Se avremmo fortuna troveremo molto probabilmente il nostro driver su blog di tecnologia ed informatica, sui forum di supporto del produttore ed anche su molti altri siti, dove utenti come voi stanno cercando quel driver.

Se non siete stati fortunati c’è anche una terza fase.

Terza fase.

Nella terza fase ricorreremo a software fatti apposta per trovare il vostro driver mancante.
Qui sotto elencati alcuni programmi.

IObit Driver Booster Driver IdentifierDriver MagicianDriver Easy

Queste link sopra menzionati, vi daranno la possibilità di scansionare il vostro computer per poi elencarvi quali sono i driver mancanti e scaricarli automaticamente.

In ultimo possiamo anche consigliarvi come alternativa di recarvi sul sito del supporto del produttore per trovare i driver mancanti.

Se questa guida ti è piaciuta, puoi anche leggere:

17Mar 2020

Come passare da IDE a AHCI su Windows 7.

Buongiorno a tutti, oggi vediamo una breve guida per come passare da IDE a AHCI su Windows 7 (Advance Host Controller Interface) soprattutto se si è da poco cambiato un vecchio hard disk a testina con un SSD e non è stato fatto inizialmente prima della formattazione.

Vediamo come passare dalla modalità SATA IDE a AHCI.

Per passare alla modalità ide a ahci in Windows 7 bisogna utilizzare uno strumento di sistema incorporato da sempre in tutte le versioni di Windows 7 denominato “Regedit” (editor del registro di sistema).

come passare da ide a ahci

Per usare questo strumento è sufficiente o cliccare sul tasto “Start” di Windows 7 e digitare “Regedit“, oppure semplicemente premendo il tasto Windows + R e dopo pochi instanti si aprirà il nostro editor, allarghiamo così la nostra finestra per poter visualizzare meglio e subito noteremo una lunga lista di voci a sinistra e destra.

Dove dovremmo andare a fare la nostra modifica?

Dobbiamo aprire in sequenza la voce HKEY_LOCAL_MACHINE>System>CurrentControlSet>Services e alla fine su Msahci. Sulla destra apparirà una lista con all’interno una voce o meglio un valore denominato “Start“.

Dobbiamo aprire con un doppio click questo valore che sarà al momento impostato su “1” e per cambiare modalità dobbiamo impostare “0“.

Non ci resta che premere “OK” ma leggi bene prima di riavviare il computer.

Tutto questo basterà per passare da SATA IDE ad AHCI?

Assolutamente no, perchè per passare da IDE a AHCI su Windows 7, molto probabilmente il nostro sistema ci restituirà una schermata “BLUE SCREEN“.

E questo non perchè qualcosa si è rotto o perchè abbiamo fatto qualcosa di sbagliato, ma perchè questa modalità va variata anche nel nostro “BIOS“.

Per completare il tutto, non appena vedrete la schermata del BIOS iniziare a premere il tasto che vi permetterà di accedere al vostro “BIOS“.

Il tasto può essere “F2 – CANC – F10 – ESC” (questi di default) ma possono variare a seconda del BIOS installato nella vostra scheda madre.

Dove bisogna andare nel BIOS per cambiare la modalità SATA?

A seconda di che BIOS è installato sulla vostra scheda madre, ma principalmente lo potrete trovare nella sezione di “BOOT” e nella riga “SATA MODE“.

Qui potrete trovare due o tre voci corrispondenti alla vostra scelta come: IDE – AHCI – RAID.

come passare da ide a ahci

Selezioniamo la voce “AHCI” e dopo, non dovrete fare altro che premere il tasto “F10” lasciando tutto così.

Facciamo riavviare il computer, aspettiamo che il nostro sistema operativo Windows 7 ritorni al desktop o alla scelta dell’account utente, e per verificare che tutto sia andato a buon fine, andremo a controllare seguendo questi passi.

Pannello di Controllo” poi su “Sistema e Sicurezza” poi su “Sistema” e nella parte sinistra dello schermo su “Gestione Dispositivi“.

Dobbiamo selezionare nella lista “Controller IDE ATA/ATAPI” e verificare che sotto di essa ci sia la voce “Controller AHCI Sata Standard“.

Potrebbe essere anche che, molto probabilmente il sistema non ha ancora installato o sta installando ancora i driver idonei per questa modalità.

Se ci viene richiesto di riavviare il computer, procediamo tranquillamente al riavvio, perchè probabilmente necessiterà di finalizzare l’installazione dei driver.

Come testare il nostro cambiamento di modalità SATA.

come passare da ide a ahci

Per poter verificare adesso le nostre prestazioni, dopo essere passati correttamente da IDE a AHCI, possiamo usare un tool del tutto gratuito scaricabile a questo “link” denominato “AS SSD Benchmark” che funziona sia per gli “SSD” che per gli “HDD“.

Questo è semplicemente un programma eseguibile e non necessita di installazioni, e vi potrà mostrare sia la velocità in lettura che in scrittura della vostra unità.

17Mar 2020
Come aggiornare Windows 7

Come aggiornare Windows 7 a Windows 10?

Buongiorno a tutti, in questa nuova guida, vi spiegheremo bene come aggiornare Windows 7 a Windows 10.

Sicuramente avrai letto già in rete notizie che Microsoft ha terminato il supporto di aggiornamento il giorno 14 Gennaio 2020, come bollettino ufficiale della società di Redmond. Perciò, sono state fatte delle iniziative tese a far aggiornare i computer di più utenti possibili.

Se possiedi ancora un PC con al suo interno installato Windows 7 e ti se sempre trovato bene, ma come a tutti gli utenti di questo sistema che ci ha dato tante soddisfazioni, è arrivata la notifica che gli aggiornamenti sono terminati, forse ancora possiamo sempre aggiornarlo gratuitamente o con il pagamento di una piccola licenza digitale a Windows 10 in pochi ma semplicissimi passi.

Vediamo come aggiornare Windows 7.

Per prima cosa dobbiamo valutare se il nostro computer possa supportare questa nuova edizione di Windows 10.

Verifichiamo se la nostra configurazione hardware abbia questi qua sotto requisiti minimi:

Ecco i requisiti minimi per aggiornare a Windows 10:

Quindi andate su pulsante “Start“, Pannello di controlloSistema e Sicurezza e verificate questa scheda.

Come aggiornare Windows 7

 

 

  • Processore: 1 Ghz o superiore.
  • Memoria RAM: 1 GB per edizioni a 32 bit,  2GB per edizioni a 64 bit.
  • Hard disk: 16GB per versioni a 32 bit, 20 GB per versione a 64 bit.
  • VGA: DirectX 9 o successiva, driver WDDM 1.0.
  • Risoluzione grafica: 800×600 meglio 1024×768.

Verificati questo non resta che andare avanti con il resto di questa guida.

Prima fase della guida per poter passare a Windows 10.

Per poter aggiornare Windows 7 dobbiamo collegarci a questa pagina per poter scaricare il file “Windows10Upgrade9252.exe” premendo su “Aggiorna ora” che poi troveremo nella nostra cartella predefinita per i download.

Come aggiornare Windows 7

Consigliamo prima di eseguirlo di chiudere tutte le applicazioni e software con il quale state lavorando e per sicurezza fare prima un bel backup di tutti i vostri dati.

Una volta avviato l’assistente all’aggiornamento, rileverà i requisiti e impostazioni di sistema, ci potrebbe volere un pò di tempo ma abbiate fiducia in questo.

l’assistente all’aggiornamento una volta terminati i passaggi preliminari, scaricherà per voi la ISO contenente l’edizione più aggiornata e compatibile con il vostro sistema che sia una versione Windows 10 Home o Windows 10 Professional.

Fatto questo inizierà l’installazione e vi verrà chiesto se mantenere tutti i programmi e dati, oppure avere un installazione pulita da zero (consigliata se volete formattare e ricominciare tutto daccapo).

Potrebbe esserci dei problemi per aggiornare Windows 7.

Ebbene si, o per un motivo o per un altro, che sia dovuto a driver, aggiornamenti BIOS, o spazio su disco, potreste avere un messaggio del tipo “Non è possibile installare Windows 10“.

Se volete provare magari ad aggiornare il BIOS, rimuovere Firewall, antivirus e ripetere la procedura, starà tutto quanto a voi. Ma se questo ancora dovesse ancora impedirvi di aggiornare Windows 7, allora credo che sia il caso di o far provare a noi per un ulteriore tentativo in mani esperte o quantomeno verificare se sia possibile o meno.

 

16Mar 2020
Come recuperare la password di Windows

Come recuperare la password di Windows?

Buongiorno a tutti, ecco a voi una guida di estrema importanza per come recuperare la password di Windows.

come recuperare la password di Windows

Innanzi tutto voglio dirvi che una password, un pin, una sequenza di sblocco, un’accesso con impronta digitale e molti altri sistemi di accesso, sono una cosa molto importante.

Quindi questa guida, è fatta principalmente per come recuperare una password di un sistema operativo, non sempre ha successo perchè potremmo avere un’account utente Microsoft, magari come nel caso di Windows 8,8.1 o successivo Windows 10 collegato ad internet, e questo si rileverebbe del tutto inefficace.

Vediamo come poter recuperare la password di Windows.

Esistono diversi tool e software per poter fare questo, a pagamento o totalmente free, e ognuno di questi ha il suo modo di interagire nel sistema affinchè possa recuperare la password di Windows.

Io consiglio sempre Hiren’s BootCD PE per modificare la password di Windows.

Hiren’s BootCD PE non solo ha la funzione di recupero password di Windows, ma ha anche all’interno tantissime utility decisamente interessanti per poter gestire al meglio situazioni critiche.

Comunque venendo a noi, per poter recuperare la nostra password dobbiamo scaricare questa iso nella sezione download il file HBCD_PE_x64.iso, e una volta fatto ciò potrete trovarlo nella vostra cartella download del vostro computer.

come recuperare la password di Windows

Per poterlo utilizzare, dovrete munirvi di una chiavetta USB da almeno 2GB o meglio 4GB del famigerato programma Rufus scaricabile anche questo del tutto gratuitamente e ovviamente fatevi prestare un’altro computer per poterlo fare.

Fatto ciò inseriamo la nostra chiavetta, apriamo Rufus, (se necessario facciamo fargli fare degli aggiornamenti) e selezioniamo la nostra chiavetta, scegliamo come masterizzarla, nel caso,  vedi anche questa guida, ad esempio impostando le solite opzioni come se avete un sistema operativo in UEFI o MBR, se e la partizione potrebbe anche andar bene FAT32 in quanto la chiavetta è abbastanza piccola, cioè al di sotto dei 4GB.

Non rimane che inserirla a PC o notebook spento e non appena si avvia il sistema, digitare velocemente la scelta di boot di avvio che può essere il tasto ESC – F8 – F9 – F11 – F12 o il tasto CANC per poter accedere al vostro BIOS per disattivare la modalità di avvio protetta da fonti esterne.

NT Password Edit v0.7.

come recuperare la password di Windows

Dovrete trovare nel menù start di Hiren’s BootCD PE (molto simile a quella di Windows 10) la voce “NT Password Edit v0.7.

Selezionare su “Path to SAM file” il percorso del sistema se necessario e selezionare il vostro account al quale volete modificare la password.

Fatto questo pigiate su “Change Password” e digitare semplicemente una nuova password con relativa verifica di digitazione, e poi cliccate su “Save changes“.

Se avete fatto tutte le operazioni correttamente, non vi resta che spegnere il computer, estrarre la chiavetta e rientrare nel vostro caro Windows.

Su quali sistemi operativi Microsoft Windows è indicata questa guida?

Windows XPWindows VistaWindows 7Windows 8Windows 8.1Windows 10
tutte le edizioni di questi sistemi sia a 32bit e 64bit (solo account locali User e Administrator).

Se questa guida è stata di tuo gradimento, puoi anche guardare:

10Set 2019
Come creare supporto installazione Windows 10

Come creare supporto installazione Windows 10

Benvenuti in questo articolo, oggi vi voglio scrivere qualche riga, riguardo a come creare supporto installazione Windows 10.

Primi passi per creare supporto installazione Windows 10.

La prima cosa che devi fare, è accertarsi che il nostro computer, che sia un desktop o notebook, possa soddisfare i requisiti minimi per fare questo aggiornamento o nuova installazione.

Verificare quindi che abbiamo sufficiente memoria ram disponibile, 1 GB per le versioni a 32bit, 2 GB o meglio 4 GB per le edizioni a 64bit.

Consigliamo di avere almeno 50 GB disponibili come dimensioni del disco, ed un processore da almeno 1,2 GHZ o meglio 1,8 GHZ in su.

Teniamo a precisare che questi elencati sopra sono requisiti di base, per sfruttare al meglio il nuovo sistema operativo, dovremmo disporre di almeno 8 GB di RAM e un disco allo stato solido da 120-240GB (SSD).

Scaricamento del sistema operativo per creare il supporto di installazione di Windows 10.

supporto installazione windows 10

Qui possiamo attenerci a due tipi di soluzione, o direttamente dal sito Microsoft o in via del tutto alternativa (per avere tutte le edizioni) da fonti esterne tipo il nostro consigliatissimo portale Turbolab.

Cosa molto essenziale, è che dobbiamo possedere una chiavetta USB (8 GB) o un DVD vergine nel quale andremo a fare le seguenti operazioni.

Sia il sito di casa madre che Turbolab hanno ha disposizione un importantissimo tool che ci permetterà di masterizzare il nostro supporto in modo del tutto semplice.

Media Creation Tool ci permetterà non solo di creare il nostro supporto ma anche di scaricare la versione di Windows 10 già installata sul nostro PC con poi dei semplici step da seguire a scaricamento avvenuto che ci consentiranno di ultimare la nostra procedura.

Rufus come alternativa per come creare questo supporto.

supporto installazione windows 10

Rufus è un’altro utile strumento per creare supporto installazione Windows 10, scaricabile da questo link, con questo, possiamo personalizzare la nostra installazione per quanto riguarda lo schema di partizione, sistema di destinazione e il file system.

Ovviamente su macchine un pò obsolete consigliamo lo schema (MBR) e (BIOS UEFI). Invece per nuovi computer possiamo consigliare di utilizzare come schema (GPT) e per il sistema solamente (UEFI).

Ora possiamo fare l’installazione di Windows 10.

Una volta che il nostro supporto è pronto, possiamo procedere a spegnere il nostro dispositivo.

  • Inserire la chiavetta USB nel nostro PC e non appena abbiamo riacceso.
  • Iniziare a premere ripetutamente i “tasti” per accedere al boot da unità esterna.

I tasti per fare boot da esterno possono variare e il nostro sistema potrebbe anche essere protetto da questa opzione di avvio.

Ora attendete il caricamento del setup, personalizzate la lingua, accettato il contratto Microsoft e scegliete la vostra edizione corretta di Windows 10.

Partizionate il disco come meglio credete, e dopo circa una ventina di minuti otterrete il vostro nuovo sistema.

Per esperienza nostra se avete un portatile HP dovete premere il tasto ESC, in modo da interrompere l’avvio e vedere quali opzioni disponibili abbiamo.

Su un PC fisso spesso i tasti da premere sono F12F11F8 (sistemi più obsoleti).

Per la disattivazione del sistema di protezione di boot di avvio dovete accedere nel vostro BIOS e disabilitare la sicurezza di boot.

Consigliamo in ultimo di fare un backup dei dati prima di fare qualsiasi operazione di installazione.

09Gen 2018
Apache OpenOffice

Apache OpenOffice vs Microsoft Office

Apache OpenOfficeApache OpenOffice, è una suite completa per utenti domestici e di ufficio, scaricabile gratuitamente a questo indirizzo completamente gratuita e “Open Source”. Non si tratta quindi di una classica versione free o trial che poi dobbiamo ad andare ad acquistare successivamente. Può leggere e scrivere file realizzati da Microsoft Office e anche da altri concorrenti di mercato, con la garanzia della futura accessibilità dei dati, nel formato OpenDocument, standard ISO. Ha persino la possibilità di convertire ed esportare i nostri documenti nel formato PDF senza ausilio di software aggiuntivo o vari plug in.

Vediamo bene cosa contiene questa suite Apache OpenOffice

In Microsoft Office abbiamo principalmente Word, Excel e PowerPoint come programmi di base ma anche Publisher, Access ed Outlook come programma di posta elettronica. In Apache OpenOffice troviamo queste applicazioni:

  • Writer : Per la realizzazione di qualsiasi documento di testo.
  • Calc : Per creare il nostro foglio elettronico di calcolo.
  • Impress : Realizza presentazioni e clip art in 2D e 3D.
  • Base : Costruisce qualsiasi tipo di database e programma.
  • Draw : Un potente programma di grafica, supporta (BMP, GIF, JPEG, PNG, TIFF e WMF).
  • Math : Per creare equazioni e formule per i tuoi documenti.

Se poi proprio non potete fare a meno di un programma di posta elettronica possiamo consigliarvi Mozilla Thunderbird scaricabile sempre gratuitamente a questo indirizzo.

Apache OpenOfficeSe avete qualsiasi dubbio o chiarimento sull’utilizzo, la gestione e la configurazione di questi programmi alternativi ad Microsoft Office potete sempre contattarci. Scriviamo questo articolo proprio per non confondere la differenza tra un programma a pagamento come Office ed uno interamente gratuito come Apache OpenOffice. Molti clienti credono che Office non abbia nessun costo di attivazione licenza ma su questo sito e ben chiaro quali sono i costi. Molte società e professionisti sono invece obbligati ad utilizzare il pacchetto Office.

26Giu 2017
come pianificare messaggi con whatsapp

Come pianificare messaggi con WhatsApp.

Salve a tutti, oggi vi scrivo un’articolo per come pianificare messaggi con WhatsApp.

Questa applicazione da molti anni ha superato notevolmente la quantità globale terrestre di invio di messaggi rispetto a molte altre applicazioni e social come Facebook e Twitter, diventando ormai il sistema di messaggistica numero uno in assoluto.

Oggi parliamo di un’applicazione chiamata Seebye Scheduler da poter installare nel nostro dispositivo Android che integra prevalentemente la funzione di pianificare messaggi con WhatsApp.

Vediamo come funziona questa applicazione.

come pianificare messaggi con whatsapp

Quando andremo ad installare questa applicazione, assicuriamoci bene prima di cominciare che tutti i permessi di root sia ben abilitati, altrimenti potrebbe verificarsi che i nostri messaggi non vengano inviati.

Una volta che abbiamo installato questa applicazione, ci verrà proposta una schermata iniziale molto semplice ed intuitiva nella quale possiamo inserire premendo il tasto + una nuova pianificazione di invio che può essere categorizzata come ad esempio: un compleanno di una nostra cara persona, avvisare un cliente di una scadenza di qualsiasi tipo, ricordare a più persone un determinato evento ecc ecc.

Una volta selezionato il contatto o i vari contatti gruppo da rubrica, possiamo quindi poi passare a pianificare il nostro messaggio inserendo la data, l’orario e la frequenza del messaggio.

Naturalmente se il nostro smartphone non dovesse essere collegato alla rete internet o addirittura essere spento, in messaggi che abbiamo pianificato verranno poi inviati non appena torneremo on-line e potremmo così riscontrare un determinato ed inaspettato ritardo.

Quindi se si tratta di lavoro o cose di determinata importanza a differenza di un semplice compleanno, vi consigliamo vivamente di tenere sempre il telefono acceso.

App alternative per come pianificare messaggi con WhatsApp con Seebye Scheduler.

Esistono anche altre applicazioni, per come pianificare messaggi con WhatsApp che potrebbero tornarvi decisamente utili sia per sistemi Android che iOS come queste che elencherò qui sotto, che utilizzano non solo la messaggistica on-line ma anche quella tradizione SMS.

pianificare messaggi con whatsapp

Se questa guida ti è piaciuta, puoi anche visitare:

20Giu 2017
mantenere il pc pulito

Come mantenere il PC pulito?

Come mantenere il pc pulito, significa tener conto di tantissime cose che dobbiamo evitare, al fine di ottenere sempre il meglio delle prestazioni per evitare rallentamenti o crash improvvisi del sistema operativo.

Vediamo come poterlo fare.

come mantenere il pc pulitoCome mantenere il computer pulito, significa tener conto di tantissime cose che dobbiamo evitare, al fine di ottenere sempre il meglio delle prestazioni per non avere rallentamenti o addirittura crash improvvisi del sistema operativo.

Avere un buon Antivirus e Anti-malware.

La prima cosa che vi consiglio di fare nel vero senso della parola è quella di installare un buon antivirus e un buon anti-malware.

Vi dico questo, al fine di evitare l’intrusione di minacce più o meno gravi che possono anche compromettere le prestazioni del computer sprecando inutilmente risorse cpu e di memoria ram.

Per questo primo problema, vi possiamo consigliare degli ottimi antivirus free come AVG, Avira, Avast ma anche altri tutti disponibili in versione free.

Come mantenere il PC pulito ed ottimizzato.

come mantenere il pc pulito

Una cosa importante da fare, è rimuovere tutte le applicazioni che non usiamo frequentemente.

E quindi inutili, al fine di evitare spazio sul disco o che vengano caricati in esecuzione automatica.

Fatto questo vi consigliamo di tenere puliti i vostri browser, che nel corso del tempo hanno accumulato tutta la cache delle pagine che avete visitato.

Eliminare fastidiosi ed inutili estensioni che rallentano notevolmente la vostra navigazione dei siti web.

Consigli utili per come mantenere il PC pulito e sempre in forma.

Per mantenere in perfetta forma il nostro notebook,  ecco a voi un utile programma di pulizia generale denominato CCleaner, scaricabile a questo link ovviamente in versione free e senza scadenza.

Se poi vi siete trovati bene, potrete sempre acquistare la licenza ai costi indicati dal produtttore.

Questo programma darà per così dire un tocco magico alle prestazioni del vostro computer eliminando anche file temporanei di installazioni ed aggiornamenti decisamente pesanti per il vostro hard disk.

Come ottenere sempre buone performance.

E a fine di tutto questo, possiamo presentarvi un altro utilissimo software per fare una deframmentazione accurata dei file sul disco rigido.

Per fare questo potrete utilizzare, Auslogics Disk Defrag, scaricabile a questo link il quale darà anch’esso un contributo significativo delle prestazioni del vostro portatile.

Se questa guida ti è piaciuta, puoi anche visitare questi altri link qui sotto.

19Giu 2017
aggiornamento-per-windows-xp

Aggiornamento per Windows XP inaspettato di casa Microsoft!

Un nuovo aggiornamento per Windows XP dopo molto tempo, nonostante il supporto per questo sistema operativo sia cessato da oltre tre anni.

Microsoft ha emesso già da diverso tempo, un aggiornamento per garantire la sicurezza di tutti i computer che ancora lo utilizzano. Ma comunque sia il consiglio è quello di passare ad un sistema operativo superiore.

Vediamo come aggiornare Windows XP contro WannaCry.

aggiornamento per windows xp

Ricordiamo che WannaCry, è un ransomware che ha fatto diverse vittime sui PC specialmente con i sistemi operativi Windows di tutto il mondo, e la minaccia di nuovi pericolosi tools realizzati sulla falsa riga continua a fare paura, al tal punto che Microsoft ha rilasciato da poco nuovi aggiornamenti per i sistemi più vulnerabili nell’intento di contrastare eventuali cyber attacchi.

La novità è che questa volta nel consueto Patch Tuesday mensile sono stati contemplati anche gli OS più datati, come Windows XP e Vista.

aggiornamento per windows xp

Come effettuare questo aggiornamento per Windows XP.

Con questo Update, come da comunicato ufficiale, che a causa dell’elevato rischio distruttivo dei cyber attacchi, viene fornita una protezione maggiore.

Con medesime caratteristiche similari a WannaCrypt. Potete avere maggiori informazioni consultando il blog del Microsoft Security Response Center.

Se avete installato sul vostro computer una versione di Windows più recente come ad esempio Windows  7-8-8.1-10 Windows Update di norma è già abilitato, e non è necessario intraprendere nessun cambiamento.

Se avete già avuto a che fare con questo malware o non riuscite ad abilitare in nessun modo gli aggiornamenti, per ottenere questo upgrade per Windows XP.

Come proteggersi da WannaCry.

Consigliamo di utilizzare un buon Anti-Malware come MalwareBytes, scaricabile a questo link  in modo da avere comunque una buona protezione, ed evitare perdita inutile di dati.

E soprattutto vi consiglio di controllare bene che il vostro Anti-Virus funzioni a norma e sia costantemente aggiornato.
14Gen 2016

Come Clonare Hard Disk?

Mai sentito parlare di come clonare hard disk? Ecco qui una guida interessante per come duplicare il nostro hard disk o ssd.

come clonare hard diskMai sentito parlare di come clonare hard disk?

E’ un sistema, estremamente sicuro ed efficacie per mettere subito al sicuro i vostri dati.

Programmi e perchè no, anche un intero sistema operativo su un altro hard disk!

Clonare hard disk, significa nel più specifico effettuare una copia a specchio “settore per settore” del vostro drive.

Questo intervento viene eseguito molto spesso quando un hard disk, ma anche chiavette usb, memory card e qualsiasi altro supporto dati leggibile, inizia a darci qualche piccolo problemino.

Quale programma usare per duplicare il nostro hard disk?

clonare hard disk

Di programmi per clonare hard disk ne esistono diversi, ma riteniamo che HDClone della Miray Software possa fare al caso vostro, anche se il vostro hard disk presentasse diversi errori di lettura e relativi settori danneggiati.

Vediamo meglio come fare una copia identica del nostro disco.

Per poter clonare hard disk con Miray, che sia un supporto IDE o SATA, la versione free del programma disponibile in download dovrebbe risolvervi il vostro problema, ovviamente però con il minimo indispensabile delle opzioni del software e con velocità di copia limitato a 30 Mb/s.

Ma se volete qualcosa in più esistono versioni a pagamento con maggiori opzioni e velocità non limitata.

Creazione della chiavetta USB per l’esecuzione di Miray.

Una volta scaricato il programma, dovrete munirvi di una chiavetta USB e di un software denominato Tuxboot per poter masterizzare la chiavetta e renderla eseguibile all’avvio del vostro computer.

Come se fosse un disco di installazione di un nuovo sistema operativo.

Una volta avviato il programma, dobbiamo selezionare l’hard disk che vogliamo clonare come sorgente, e successivamente la destinazione di dove avverrà la copia del nostro disco.

Passerà un pò di tempo, anche ora, ma aspettate e non interrompete per nessuna ragione al mondo il processo di duplicazione.

Minitool Partition Wizard per fare una copia identica del vostro hard disk.

clonare hard disk

Minitool Partition Wizard è il programma più semplice in assoluto da utilizzare per clonare hard disk, clonare partizioni, convertire partizioni da FAT32 a NTFS, da MBR a UEFI o UEFI GPT o viceversa, recuperare dati, ridimensionare partizioni e tanto altro ancora.

Potete tranquillamente scaricare da questo link diretto, la versione free con funzioni di base, oppure a pagamento la versione pro o server.

Il software è molto semplice da utilizzare ed è molto intuitivo, però mi raccomando sempre maggiora cautela soprattutto se avete dati importanti, di fare un backup prima di procedere.

Breve guida all’utilizzo del software per duplicare hard disk.

  • Basta selezionare la voce nel menù “Clona Disco“.
  • Selezionare il vostro disco da doppiare.
  • Poi andare su avanti e selezionare il disco di destinazione ed eventualmente gestire al meglio le dimensione della vostre nuove partizione.
  • Infine il Wizard terminerà e si chiuderà, e non dovrete fare altro che andare in alto a sinistra su “Applica“.
10Dic 2015

Come utilizzare MemTest86, uno strumento indispensabile!

utilizzare memtest86Utilizzare MemTest86 significa, in parole povere testare tutte le possibili cause di errore che riguardano la nostra memoria ram per cui un computer emette i cosi detti beep di errore o blue screen di sistema. In passato abbiamo già trattato un’argomento sulla memoria ram. Con questo software possiamo testare la compatibilità dei nostri banchi di memoria, sia in single channel che in dual channel, e verificare se la nostra memoria ram presenta anche dei problemi di lettura o scrittura.

Vediamo come utilizzare MemTest86.

utilizzare memtest86Per utilizzare MemTest86 che è scaricabile collegandoci al link nel primo paragrafo e per poterlo utilizzare dovrete creare un CD o meglio una chiavetta USB masterizzata tramite programmi come UNebootin o altri da poter far partire all’avvio del nostro PC. Una volta scaricato il software di masterizzazione e creata la chiavetta, dovrete semplicemente premere il tasti (F8 o F9 o F11) presenti sulla vostra tastiera e scegliere la modalità di avvio da chiavetta USB. A volte può capitare che il Boot Menu del vostro BIOS si avvi con tasti differenti o che sia disabilitato, e per questo potrete risolvere ad esempio entrando nel vostro BIOS con il tasto (Canc o F2). Una volta che il memtest86 si è avviato, non dovete far altro che lasciar avviare il test e aspettare con pazienza che sia completato al 100%.

Quanto tempo impiega memtest86 per testare la nostra ram?

Potrebbe volerci anche più di mezzora prima che memtest86 testi ad esempio un banco di memoria da 4 GB. La nostra Assistenza Computer effettua il test con questo programma ogni qualvolta che possano presentarsi errori sospetti di memoria, al fine di evitare spiacevoli blocchi di sistema proprio mentre state lavorando. La foto poco sopra menzionata indica con tutte quelle barre rosse, tutti gli errori della nostra memoria ram e le possibili cause di errore e di conseguenza se così dovesse capitare, il consiglio che vi diamo e di sostituirlo al più presto, per evitare questi continui errori che non vi permettono di lavorare.

03Nov 2015

Controllare il PC con la testa?

Oggi vi parlo di una guida diversa dal solito, si avete capito proprio bene, controllare il pc con la testa.

controllare il pc con la testaDall’uscita del film Minority Report nel lontano 2002 sono passati ormai diversi anni, e ci torna spesso in mente soprattutto la scena in cui Tom Cruise prende il controllo del sistema, semplicemente muovendo la testa e facendo movimenti con braccia e mani.

Oggi tutto questo è possibile grazie ad un programma che serve a controllare il pc, denominato Enable Viacam, che ci consentirà di interagire con il computer grazie alla nostra webcam integrata nel nostro notebook o esterna nel caso di PC desktop, proprio come nel film.

Vediamo come funziona enable viacam.

controllare il pc con la testaUna volta scaricato questo programma da questo link nel paragrafo precedente, possiamo inviare comandi al nostro notebook, dando ad ogni movimento della nostra testa una funzione.

Ovviamente ogni funzione deve essere ben calibrata nella configurazione del programma, perchè potremmo avere problemi con ciò che la nostra webcam vede ed interpreta.

Il programma ha un interfaccia veramente facile da usare, quindi l’unica cosa vi consiglio è quella di effettuare una buona taratura in ogni singolo comando.

Controllare il computer con la testa – Una nuova esperienza!

Questa è un’esperienza veramente unica ed interessante, in quanto potremmo svolgere gran parte delle funzioni senza essere sempre in contatto con mouse e tastiera.

Controllare il nostro computer con la testa significa avere anche a disposizione i comandi vocali, ad esempio aprire e chiudere un programma (molto utile per i disabili), ricercare qualcosa all’interno del nostro hard disk, navigare su internet e ovviamente scrivere un testo semplicemente parlando.

Ovviamente per fare questo, precisiamo che maggiore è la qualità della nostra webcam, maggiore è l’interpretazione da parte del software che interagisce nelle funzioni acquisite.

Per controllare il pc con la testa abbiamo bisogno di una buona webcam.

Vi posso consigliare, qui sotto elencando alcune migliori webcam in commercio.

  • Logitech C922 Pro Stream
  • Logitech C920
  • Microsoft LifeCam HD-3000
  • Logitech C615
  • Microsoft LifeCam Studio
  • TeckNet C016
22Ott 2015

Come creare un sistema operativo virtuale?

Ecco questa è una domanda molto interessante, per cui voglio dare risposta a come creare un sistema operativo virtuale.

Per virtualizzare un sistema operativo, in informatica, significa caricare all’interno di un sistema operativo già esistente, una macchina virtuale, che per mezzo di un programma ti permetterà di provare anche altri sistemi.

Prima di iniziare a creare un sistema operativo virtuale, vediamo alcune cose.

Per virtualizzare un sistema operativo, dobbiamo verificare che abbiamo un computer abbastanza potente per evitare grossi rallentamenti nell’esecuzione del sistema virtuale.

Questo discorso è valido solo se dobbiamo andare a rendere virtuale un sistema come Apple, e se dobbiamo virtualizzare invece una distribuzione Linux, non avremmo bisogno di tante risorse per poterlo fare.

Una cosa molto importante, prima di iniziare è anche quella di verificare che il nostro BIOS supporti questa funzione.

Nel caso non l’avessi ancora fatto ti consigliamo di andare a vedere prima di continuare.

Quali software andremo ad utilizzare per creare un sistema operativo virtuale?

VirtualBox.

VirtualBox e una delle applicazioni più usate. Totalmente gratuita e con tantissime funzioni. Sono permesse, le condivisioni delle cartelle, condivisione di dischi e periferiche.

Penso che questo programma, potrebbe essere un buon inizio per creare un sistema operativo virtuale.

come creare un sistema operativo virtuale

VMware.

VMware ha due software disponibili, VMware Player e VMware Workstation. Il primo è un semplice strumento gratuito, utilizzato da utenti che fanno un uso più domestico.

Il secondo, oltre a possedere le stesse funzioni di Player, aggiunge strumenti di duplicazione della macchina, fare dei snapshot multipli del sistema e altro ancora.

Windows Virtual PC.

Se avete un sistema operativo Windows, e non avete intensione di installare altri programmi, potrete utilizzare Windows Virtual PC.

Molto povero di funzioni, ma utile per macchine meno prestanti, magari anche solo per testare la compatibilità di alcuni programmi.

A cosa possa servire creare un sistema operativo virtuale?

come creare un sistema operativo virtualeA questa domanda non esiste proprio una risposta certa, ma dipende sempre da che tipo di sistema operativo dobbiamo caricare.

Un esempio banale, nella realtà domestica, è quello che un programma o gioco da noi molto amato, non possa continuare a funzionare bene con i nuovi sistemi operativi, e quindi lo andremo ad installare nella nostra macchina virtuale.

Discorso che può valere, per poter far funzionare una vecchia stampante non più compatibile con un Windows 10 in un sistema Windows XP.

Possiamo utilizzarlo a scopo di test di un nuovo sistema operativo appena uscito, prima di poterlo installare realmente.

Sistema virtuale nel settore aziendale.

Nel settore aziendale, creare un sistema operativo virtuale, intendiamo qualcosa di molto di più che domestico.

Questo perchè con delle macchine abbastanza potenti, tipo server dedicati, possiamo caricare all’interno di esso tante cose, quali un sistema operativo Linux adatto alla gestione dei client aziendali.

Oppure nelle società di Hosting e Cloud, utilizzando il sistema virtuale proprio per avere più risorse e gestire al meglio tutti i servizi che si offriranno al cliente.

14Giu 2015

Come configurare eMule, il nostro caro P2P!

In questa guida vedremo come configurare eMule.

Per poter scaricare tutto quello che ti occorre avendo sempre una connessione sicura ma soprattutto le freccette sempre verdi.

come configurare emuleeMule ormai è fin dai tempi più remoti, il nostro compagno di download “peer to peer” utilizzato da milioni di utenti.

Il sistema che usa, è il file sharing, in quanto è molto richiesto per scaricare musica, video, immagini e programmi condivisi da milioni di utenti.

Configurare eMule, può richiedere molto tempo e non sempre puoi ottenere buoni risultati, con il tanto ricercato id alto.

Le nostre ADSL, non sempre accettano lo scambio etico di file con questo programma, ma anche con altri, per via delle leggi in vigore.

Come configurare eMule.

L’installazione è molto semplice, e richiedi pochi step iniziali di configurazione con un breve wizard, per iniziare potrete scaricare da questo link l’ultima edizione nella sezione download che troverete sulla sinistra.

Appena abbiamo scaricato l’eseguibile, possiamo fare doppio click per avviarlo, terminato il setup, ci chiederà (cosa molto importante) quali porte TCP e UDP utilizzare.

Le porte per configurare eMule vanno impostate sul programma, sul nostro router e anche sul nostro firewall di Windows per consentire un’eccezione.

Infine, anche il nostro programma antimalware e antivirus, in quanto potrebbe ostacolarlo e considerarlo come nocivo per il nostro pc ma soprattutto per i nostri dati.

Porte più usate per configurare eMule:

Le porte più usate da impostare all’interno del programma, sul firewall e sul router sono sempre le stesse:

Fastweb: TCP 4662 UDP 4672
WindTre: TCP 1751 UDP 1761
Telecom Italia:  TCP 7777 UDP 7778

Ma se vuoi vedere bene il vostro modello di router dovete andare su questo link per conosce i parametri esatti.

Ma non bastano le porte per avere un “id alto“, avrai bisogno anche di assegnare un indirizzo IP fisso sul tuo dispositivo da impostare all’interno del vostro router.

Ora, apri il “prompt dei comandi” e digita sulla prima riga sopra “Start” il comando “CMD” e dai invio.

Si aprirà una finestrella nera con un cursore lampeggiante, e qui dai il di comando: “ipconfig /all” seguito da invio.

come configurare emule

Vi apparirà una lista dalla quale dovrete tener presente la riga “indirizzo IPv4“.

esempio (Indirizzo IPv4. . . . . . . . . . . . : 192.168.1.162(Preferenziale).

Fatto questo copiatevi questo indirizzo ossia “192.168.1.162” e andate adesso nella configurazione del vostro router.

Per configurare un router avrai bisogno di un indirizzo simile a questo: “192.168.1.1” che dovrai digitare sul tuo browser.

Ti verrà chiesta una user name e una password per accedere, di solito è admin per user e sempre admin come password.

Se non riesci a trovarli guarda sotto il router, troverai molto probabilmente sia l’indirizzo di accesso che le credenziali per accedervi.

Se non riesci ad accedere al tuo router, vai sul sito del produttore es: Tp-Link. e consulta il supporto tecnico per conoscere i parametri di accesso.

Una volta fatto ciò dovrai andare a cercare voci all’interno dell pannello di configurazione del router che possono essere tipo “Port triggering” e impostare le eccezioni di porta TCP e UDP inserendo anche l’indirizzo IP appena copiato.

Come configurare eMule nel Firewall.

In ultimo vediamo la configurazione del firewall di Windows, per poterlo fare devi andare su “Pannello di controllo” poi su “Sistema e sicurezza” ed infine su “Windows Defender Firewall” e andare sulla sinistra su “Impostazioni avanzate“.

In questa schermata che si aprirà, non devi fare altro che andare sulla destra e selezionare “Nuova regola“, selezionare “Porta” ed inserire es: 4662 e fornire un nome alla regola es: eMuleTCP.

Consenti infine alla porta di interagire, per poi concludere e fare la stessa cosa con la porta UDP inserendo 4672.

Utorrent, una valida alternativa ad eMule.

come configurare emule

Per quanto riguarda differenze di utilizzo tra eMule e torrent, posso consigliarti un software alternativo come Utorrent, facilmente scaricabile da questo link, in versione gratuita, questo non ti richiederà particolari configurazioni.

Ma ti raccomando, in questo caso di munirti di un buon antivirus e anti-malware in quanto, le fonti da dove prenderai i file torrent sono molte, e in tanti casi presentano molta pubblicità contenente a volte virus abbastanza pericolosi.

02Ott 2014

Come scegliere un sistema operativo?

Oggi ti voglio parlare di come scegliere un sistema operativo Microsoft.

come scegliere un sistema operativo

Questa scelta, è molto importante da fare, prima di iniziare una nuova installazione.

E’ questo, viene fatto principalmente in base alle prestazioni del tuo computer e per quale sarà lo scopo principale del tuo PC.

Quali differenze tra un sistema operativo e l’altro?

I sistemi più in uso negli ultimi tempi di casa Microsoft sono: Windows XP, Windows 7 e in ultimo Windows 8 o 8.1.

Iniziamo ora dai primi sistemi operativi.

Sistema operativo Windows XP.

come scegliere un sistema operativo

Windows XP, è ormai un sistema in uso da molti anni, che non necessita di grandi requisiti, quali memoria RAM installata o molto spazio sul disco.

E’ il più semplice e compatibile dei sistemi operativi.

L’unica pecca purtroppo, è che da quest’anno, Microsoft ha terminato il supporto di Windows Update, è non si può più, scaricare ed installare aggiornamenti per la protezione e di stabilità del sistema.

Sistema operativo Windows 7.

come scegliere un sistema operativo

Windows 7 è ancora oggi, uno dei sistemi più usati nei nostri personal computer, anch’esso non richiede molta memoria RAM (minimo 1 GB).

Potrebbe prenderti, un po più di spazio sul tuo disco per l’installazione e per fare backup di copie di immagine del sistema.

E ancora oggi, molto compatibile con la maggior parte dei software in commercio ideati per Windows XP, ed ha una veste grafica migliore rispetto al predecessore.

Microsoft Windows 8 e 8.1.

Windows 8

Il sistema operativo Windows 8, richiede qualcosina in più dal tuo computer.

In termini di prestazioni credo sia il più veloce in assoluto, visto è stata implementata una modalità di ibernazione, più che uno spegnimento totale come i predecessori.

Possiede delle ottime capacità, sul fattore di velocità di apertura e chiusura del sistema, ma anche utilizzo di molti programmi contemporaneamente.

Molti di voi, ancora, non si sono abituati alla sua veste grafica iniziale (noi lo chiamiamo sistema a mattonella).

E quindi, molto spesso mi chiedono di fare un downgrade con un precedente sistema operativo.

Ho sempre cercato, a non abituare il cliente ad effettuare questa operazione, chiedendogli almeno di provare ad abituarsi al nuovo sistema.

Per questo motivo casa Microsoft, ha messo poco dopo a disposizione l’aggiornamento per questo sistema operativo a 8.1, che consente di passare semplicemente dalla schermata iniziale (tipo tablet), al desktop, con un semplice click.

Windows 10.

come scegliere un sistema operativo

In ultimo troviamo come scelta del sistema operativo migliore, Windows 10, inizialmente dobbiamo dire che di problemi ne abbiamo avuti parecchi, ma con gli ultimi aggiornamenti, soprattutto la 1909 devo dirvi che mi sono ricreduto molto.

Con questo sistema, avrai sia delle eccellenti prestazioni, soprattutto nell’avvio, ma anche nel discorso della compatibilità dei programmi.

Cortana è ad esempio, un utile strumento per la ricerca vocale, che ci aiuterà nel trovare qualsiasi cosa sia in locale che sul web in brevissimi istanti.

15Set 2014
come rimuovere un malware

Come rimuovere un Malware.

come rimuovere un malware

Prima di iniziare questa guida, per come rimuovere un malware, voglio precisare che un malware, genericamente è un software creato con il solo scopo  di creare danni più o meno gravi ad un computer.

Attacca soprattutto i dati degli utenti di computer, smartphone e qualsiasi altro dispositivo.

Un malware è la macro categoria di tutte le infezioni esistenti, e tra queste elenchiamo: VirusWorm, Trojan Horse, Backdoor, SpywareDialer e tanti altri ancora.

Tipologia di malware degli ultimi tempi.

Negli ultimi anni, ho visto in azione, malware della Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Postale e tutte le nostre possibili immaginabili forze dell’ordine.

Questo malware, attaccava l’avvio di Windows e quando si tentava di accedere al desktop, compariva a tutto schermo con una grande finestra.

come rimuovere un malware

Si presentava, minacciandoci che avevamo scaricato materiale pornografico e dovevamo pagare una multa di 50 o 100 €.

Tanti purtroppo, sono stati gli utenti che hanno pagato questa finta sanzione, forse per paura che veramente fossero le nostre istituzioni a controllare il nostro PC.

Come rimuovere questo Malware dal tuo pc?

Sono stato contattato da migliaia di persone, per poter risolvere questo problema da remoto e grazie alla mia esperienza, sono sempre riuscito ad eliminare il malware dai vostri dispositivi.

Vediamo come possiamo rimuovere un malware di questo tipo.

Per rimuovere un malware di questa tipologia, ti posso consigliare per prima cosa, di avviare il tuo sistema operativo, in “modalità provvisoria” seguendo questi passi.

  • All’avvio del computer, premi ora, subito dopo il logo del PC, il tasto F8.
  • Scegliamo adesso, la voce “modalità provvisoria con prompt dei comandi” ed aspetta il caricamento di Windows.
  • Ora non appena si aprirà il nostro desktop e la piccola finestra del “prompt dei comandi“, devi digitare, “rstrui” e dare “Invio“, questo avvierà il sistema di ripristino ad un punto precedente.
  • Scegliamo adesso una data antecedente al problema.
  • Adesso clicca su “Avanti“, fino a terminare la procedura.

Ci vorrà un pò di tempo per ripristinare il sistema ad uno stato precedente. Ma devi avere un pò di pazienza.

Molto presto, il tuo Windows si riavvierà e molto probabilmente, avrai nuovamente pieno controllo della situazione.

Naturalmente, adesso che hai ripreso in mano la situazione, bisogna fare una scansione con un buon Anti-Malware.

Quali sono i migliori Anti-Malware del momento.

Qui sotto, potrò elencarti quali sono i migliori Anti-Malware per risolvere problemi di questo tipo.

ScanGuard

Scanguard è un ottimo anti-malware, non solo ti proteggerà dai malware, ma avrai anche una buona protezione, da Anti-Ransomware, Anti-Spyware e Anti-Adware.

Compatibile con tutti i maggiori sistemi Windows, Apple iOS e Android.

BullGuard

BullGuard è un ottimo Anti-Malware, il quale contiene un grandissimo database di malware, e ti garantirà protezione completa dei tuoi dati, offrendo anche, se ne avrai bisogno, di una sicurezza per le connessioni VPN.

Piena compatibilità con dispositivi Android e sistemi Windows.

Ne esistono anche altri di prodotti, a pagamento, free o trial, potrai scoprire da te quello che può rimuovere il malware ancora insediato nel tuo sistema.

Se questa guida ti è servita a risolvere il tuo problema, puoi anche visitare:

07Set 2014

Come rimuovere un Virus?

come rimuovere un virus

Prima di cominciare questa guida per come rimuovere un Virus, vorrei fare un pò di chiarimenti sulla storia dei Virus.

Nella sicurezza informatica un virus è un programma, appartenente alla categoria dei malware, che è in grado, una volta eseguito, di infettare dei file in modo da riprodursi facendo copie di se stesso.

Generalmente senza farsi rilevare dall’utente (da questo punto di vista il nome è in perfetta analogia con i virus in campo biologico). Coloro che creano virus sono detti virus writer.

Quanto può essere dannoso un virus?

Questi possono essere o non essere direttamente dannosi per il tuo sistema operativo che li ospita, ma anche nel caso minore, comportano comunque un certo spreco di risorse in termini di RAM, CPU e spazio sul disco fisso.

Generalmente, un malware, può danneggiare direttamente solo il software della macchina che lo ospita, anche se questo, indirettamente provocare danni anche all’hardware.

Ad esempio causando il surriscaldamento della CPU mediante overclocking, oppure fermando la ventola di raffreddamento.

Vediamo ora come rimuovere un virus.

Vediamo ora quali sono degli ottimi antivirus da poter installare nel tuo computer.

ESET NOD32

come rimuovere un virus

NOD32 è forse una delle più antiche case produttrici di antivirus, ha sempre dato una protezione decisamente molto elevata, con un ricchissimo database di minacce, sempre in costante aggiornamento.

Offre protezione per Windows, Linux, Apple e protegge più dispositivi contemporaneamente.

Panda Antivirus

come rimuovere un virus

Anche Panda Antivirus, risale a moltissimi anni addietro, e devo dire che anche questa azienda sanno il fatto loro per una protezione virus e malware ottimale.

Database ricchissimo, molto poco invasivo per il nostro sistema, e soprattutto poche fastidiose notifiche.

Norton

come rimuovere un virus

Anche Norton esiste da moltissimo tempo, offre protezione a 360° come antivirus, ma adesso si sono specializzati più sulle protezioni da web.

Offrono servizi di protezione anche per le VPN contro attacchi hacker e fastidiosi spyware.

Consigli su come rimuovere un virus.

Qui sopra vi ho appena elencato, solo le più antiche case costruttrici di antivirus. Qui sotto poi di seguito ve ne elencherò anche altre che sicuramente conoscerete già.

Un consiglio che vi do spassionatamente, è quello che se il vostro computer non si è ancora infettato, non mi andate ad installare 2, 3 o più antivirus contemporaneamente.

Questo, causerebbe solo che grossi rallentamenti, conflitti software e magari non riuscite neanche a rimuovere il vostro virus.

Le aziende produttrici di Antivirus più conosciute di oggi.

Qui di seguito, come promesso, vi elencherò solo i link con i più conosciuti antivirus.

Ne esistono tantissimi altri, questi sono solo quelli che ritengo più utili al caso vostro.

Molti sono in versione free e altri a pagamento, vedete voi quali sono quelli più di vostro gradimento.

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