Hardware

17Ott 2019

Come risolvere gli errori Dell Inspiron.

Con questa piccola scheda qui sotto potremmo vedere come risolvere gli errori Dell Inspiron.

risolvere gli errori Dell Inspiron

Bloc Num Bloc Maiusc Bloc Scorr Descrizione
Spento Lampeggiante Spento La memoria è ritenuta funzionante ma ancora non è stata utilizzata (ad esempio nel caso di shadowing del BIOS e durante il test/l’azzeramento di tutta la memoria).
Spento Acceso Spento Il sistema sta inizializzando il dischetto e il disco rigido.
Spento Acceso Lampeggiante Inizializzazione del controller della memoria USB Flash.
Spento Acceso Acceso Nessuna DIMM installata.
Lampeggiante Acceso Acceso EC attivo su Pentium.
Lampeggiante Lampeggiante Acceso Chiamata opzione ROM per il video.
Lampeggiante Lampeggiante Lampeggiante Inizializzazione CMOS, inizializzazione SMI, timer, gate A20 e mouse.
Acceso Acceso Acceso Il POST è stato completato e il BIOS sta per passare al modulo PSA.

Come risolvere gli errori Dell Inspiron: Indicatori LED di diagnostica.

Con quest’altra griglia a seguire vi mostreremo come i led della diagnostica, potrebbero portarci a soluzioni per come risolvere gli errori Dell Inspiron.

Giallo Bianco Guasto della CPU.
2 1 Guasto della CPU.
2 2 Scheda di sistema: errore della memoria ROM del BIOS.
2 3 Nessuna memoria/RAM rilevata.
2 4 Errore della memoria/RAM.
2 5 Memoria installata non valida.
2 6 Scheda di sistema, errore del chipset.
3 7 Errore/Guasto dello schermo LCD.
3 1 Errore della batteria CMOS.
3 2 Guasto al chip/alla scheda video o PCI.
3 3 Ripristino BIOS 1.
3 4 BIOS Recovery 2.

Tabella dei segnali acustici.

Questo schema qui sotto indicherà solo i segnali acustici per risolvere errori Dell Inspiron.

Codice Causa
1 Checksum della memoria ROM del BIOS in corso o non riuscita.
2 Non è stato rilevato alcun modulo di memoria.
3 Errore del chipset, errore del test dell’orologio dell’ora del giorno, errore del Gate A20, errore del chip Super I/O,  Errore del test del controller della tastiera.
4 Errore di lettura/scrittura RAM.
5 Errore dell’orologio in tempo reale.
6 Errore del test del BIOS video.
7 Errore del test della cache della CPU.
8 Errore/Guasto dello schermo LCD.

Se hai delle difficoltà nel riscontrare l’errore sul tuo Dell Inspiron, puoi sempre contattarci per fare una diagnosi approfondita del tuo computer.

17Ott 2019

Come risolvere gli errori HP Desktop.

Anche oggi vi proponiamo una guida per risolvere gli errori HP Desktop e Compaq.

Questo guida riguarda solo ed esclusivamente i computer desktop HP e Compaq.

Se un bel giorno il nostro computer HP non dovesse avviarsi, abbiamo a disposizione i led o i segnali acustici (beep) che possono aiutarci a  risolvere gli errori HP.

risolvere gli errori HP Desktop

Avremo dei lampeggiamenti lunghi e brevi, possibilmente anche a segnali acustici lunghi e brevi, che stanno per identificare il tipo di errore:

  • Led rosso lampeggiante per rappresentare la categoria di errore principale (lampeggiamento lungo).
  • Led bianco lampeggia per rappresentare la categoria di errore secondario (lampeggiamento breve).
  • Pausa di un solo secondo si verifica dopo l’ultimo lampeggiamento principale.
  • Pausa di due soli secondi si verifica dopo l’ultimo lampeggiamento secondario.
  • Tutte le sequenze acustiche avvengono per le prime cinque repliche di avviso e poi si interrompono.
  • Sequenze di lampeggiamento dei codici di errore perdurano fino a quando non si interrompe l’alimentazione.

Vediamo a quale categorie di componenti appartengono questi errori per risolvere gli errori HP Desktop.

Categoria: BIOS

Errore 2.2
L’area principale (DXE) del BIOS è stata danneggiata e non sono disponibili immagini binarie di ripristino. Inoltre si verifica nell’aggiornamento del BIOS.

Errore 2.3
La politica del controller integrato richiede all’utente di inserire una sequenza di tasti.
Seguire le richieste visualizzate.

Errore 2.4
Il controller integrato sta controllando o recuperando il blocco di avvio.
Consentire al computer di provare a ripristinare il BIOS.

Categoria: Hardware

Errore 3.2
Il controller integrato ha esaurito il tempo di attesa di restituzione del BIOS dalla lettura della memoria.

Errore 3.3
Il controller integrato ha esaurito il tempo attesa di restituzione del BIOS dall’inizializzazione grafica.
Indica un potenziale errore del chip di grafica.
Risoluzione grave su hardware integrato, facile su scheda grafica estraibile.

Errore 3.4
La scheda di sistema mostra un’interruzione dell’alimentazione (circuito crowbar)*.
Indica un potenziale errore del sistema di alimentazione.

Errore 3.5
Il processore non viene rilevato. Indica un potenziale guasto alla CPU.

Errore 3.6
Il processore non supporta una funzionalità abilitata. Alla CPU viene richiesto di supportare funzioni di cui è priva.

Categoria: Temperatura

Errore 4.2
Rilevato un processore in condizioni di sovra temperatura. Rilevato un surriscaldamento della CPU.

Errore 4.3
Rilevata una temperatura ambientale troppo alta. La temperatura generale del computer è troppo
Errore 4.4
È stato rilevato un MXM in condizioni di sovratemperatura. La scheda grafica MXM si è surriscaldata.

Categoria: Scheda di sistema

Errore 5.2
Il controller integrato non è in grado di trovare il firmware valido. Al controller manca la ROM.

Errore 5.3
Il controller integrato ha esaurito il tempo di attesa del BIOS.
Componente non raggiungibile dal BIOS in un determinato limite massimo di tempo.

Errore 5.4
Il controller integrato ha esaurito il tempo di attesa del BIOS per la restituzione dell’inizializzazione della scheda di sistema.

Il vostro PC HP supporta se supporta un sistema di diagnostica, potrete anche da li fare un test completo per poter capire almeno di cosa si tratta. Per avviarlo è sufficiente premere il tasto ESC in fase di avvio. Se poi riscontrate problemi e non riuscite a risolvere gli errori HP Desktop potrete sempre contattarci.

17Ott 2019

Come risolvere gli errori BIOS AMI, Award e Phoenix.

Per risolvere gli errori del bios abbiamo pensato bene di fare questa guida.

Vi è mai capitato di sentire dei “beep” provenire dal vostro PC desktop o notebook? Molto bene, allora possiamo dire che sono dei segnali che il BIOS ci sta inviando per segnalare un determinato tipo di problema.

Per risolvere gli errori bios, abbiamo già parlato in precedenza, di un altro interessante articolo riguardante la casa produttrice Lenovo, ed in particolare dei modelli ThinkPad e ThinkCentre.

Alcune immagini catturate per voi, per poter capire meglio quale EEPROM avete e come risolvere i beep di errore.

Come risolvere gli errori BIOS

Come risolvere gli errori BIOS

Come risolvere gli errori BIOS

 

 

 

Ecco a voi una breve lista di beep acustici per poter risolvere questi errori.

Beep di errore acustico se avete un BIOS AMI.

       Segnale – Errore – Significato

  • 1 breve – DRAM refresh failure – errore di refresh nella memoria DRAM.
  • 2 brevi – parity circuit failure – errore nella memoria DRAM di controllo Parità.
  • 3 brevi – base 64k RAM failure – errore dei primi 64K della memoria RAM o della memoria video.
  • 4 brevi – system timer failure – errore del Timer della scheda madre.
  • 5 brevi – processor failure – errore del Processore.
  • 6 brevi – keyboard controller A20 error – errore del controller A20 della tasatiera.
  • 7 brevi – virtual mode exception error – il processore ha generato un errore. CPU o MotheBoard.
  • 8 brevi – display memory read/write test failure – errore della memoria della scheda video.
  • 9 brevi – ROM BIOS checksum failure – problemi nel BIOS.
  • 10 brevi – CMOS shutdown read/write Error.
  • 11 brevi – cache memory error – errore nella cache di secondo livello.
  • 1 lungo, 3 brevi – conventional/extended memory failure – test della memoria fallito.
  • 1 lungo, 8 brevi – display/retrace test failure – Errore di accesso alla scheda video.

Bios Award, con questo bios abbiamo molto poco per poter interpretare gli errori.

       Segnale – Significato

  • 1 lungo ripetuto – errore della memoria DRAM. Intervenire su quest’ultima.
  • 1 lungo, 2 brevi – indica un problema con la scheda video o con le memorie montate su di essa.
  • 1 lungo, 3 brevi – errore della scheda video.
  • 1 lungo continuato – generalmente indica un problema con RAM.

Bios Phoenix.

       Segnale – Significato

  • 1 + 1 + 3 – errore di lettura della configurazione del CMOS.
  • 1 + 1 + 4 – errore del BIOS.
  • 1 + 2 + 1 – errore sul chip del timer.
  • 1 + 2 + 2 – errore sulla scheda madre.
  • 1 + 4 + 2 – errore della memoria.
  • 2 + 1 + 1 – errore della scheda video o della memoria.
  • 3 + 2 + 4 – errore del controller del mouse o della tastiera.
  • 4 + 2 + 1 – errore del chipset.
  • 4 + 2 + 4 – errore della scheda audio o del modem.
  • 4 + 3 + 4 – batteria tampone scarica.
  • 4 + 4 + 1 – errore della porta seriale.
  • 4 + 4 + 3 – errore del coprocessore matematico (errore interno dell CPU).

Se non siete riusciti a risolvere il problema o avete troppe difficoltà per risolvere gli errori BIOS, anche utilizzando questo breve schema, siamo sempre qui per poterti dare un servizio di assistenza avanzata in laboratorio che risolverà al 100% la causa del problema.

16Ott 2019

Come risolvere gli errori Lenovo ThinkPad.

Gli errori Lenovo Thinkpad sono abbastanza comuni nelle versioni ThinkCentre e nelle edizioni ThinkPad, possono essere a volte  delle cose banali. I codici di errori Lenovo Thinkpad possono essere risolti sia a livello software e molto spesso, quelli più gravi anche a livello hardware.

Vediamo come risolvere tutti gli errori Lenovo ThinkPad.

Per risolvere gli errori Lenovo Thinkpad, possiamo procedere consultando una lista che abbiamo fatto apposta per voi utenti, in modo che se avete delle difficoltà nel risolvere il problema, avete già una strada da poter seguire per avere una certezza sul codice di errore indicato.

Dove vengono mostrati gli questi codici di errori?

Gli errori Lenovo ThinkPad vengono mostrati non appena accendete il vostro notebook Lenovo, sempre è comunque nella prima schermata di avvio tutta nera per intenderci, e posso anche presentare dei “beep “acustici di errore.

errori Lenovo ThinkPad

 

Abbiamo fatto questa breve guida, anche per poterci comunicare a noi i codici di errore Lenovo ThinkPad in modo da poter agevolare il nostro lavoro, qual’ora non siete riusciti da soli a risolvere il problema.

 

 

Errori CMOS.

0175 – CRC non valido, interrompere l’attività POST. Il checksum EEPROM non è corretto.
0176 – Sicurezza del sistema. Il sistema è stato manomesso.
0177 – Dati SVP non validi. Interrompi l’attività POST. Sistema di bordo.
0182 – CRC2 non valido.
0185 – Impostazioni errate della sequenza di avvio.
0187 – Errore di accesso ai dati EAIA. L’accesso alla EEPROM è fallito.
0188 – Area di informazioni sulla serializzazione RFID non valida o CRC difettoso.
0189 – Area di informazioni sulla configurazione RFID non valida. Il checksum EEPROM non è corretto.
0190 – Errore critico della batteria scarica. Si consiglia di caricare la batteria.
0191 – Sicurezza del sistema. Richiesta di modifica remota non valida.
0192 – Sicurezza del sistema. Rilevato manomissione hardware di sicurezza integrata.
0195 – Manomissione dell’hardware di sicurezza rilevata.
0196 – Hardware di sicurezza rimosso.
0197 – Richiesta modifica remota non valida La configurazione remota per il chip di sicurezza è fallita.
0199 –  Sicurezza del sistema. Conteggio tentativi password di sicurezza superato.
0250 – Errore della batteria di sistema. La batteria del sistema è esaurita.
0251 – Checksum del sistema CMOS errato. Configurazione predefinita utilizzata.
0252 – Checksum della password errato. La password è stata cancellata.

Errori schede di rete ethernet e wireless.

01C8 – Sono stati trovati più dispositivi modem. Rimuovi uno di loro. Premi Esc per continuare.
01C9 – Sono stati trovati più dispositivi Ethernet. Rimuovere uno di loro.
01CA – Sono stati trovati più dispositivi LAN wireless. Rimuoverne uno di loro.
1802 – La scheda di rete non autorizzata è collegata.
1803 – La scheda figlia non autorizzata è collegata. Spegnere e rimuovere la scheda secondaria.
1804 – La scheda WAN non autorizzata è collegata.

Errori di banchi di memoria ram.

0230 – Errore RAM shadow. L’ombra RAM non riesce all’offset nnnn.
0231 – Errore RAM di sistema. Errore RAM del sistema all’offset nnnn.
0232 – Errore RAM esteso. Errore RAM esteso con offset nnnn.
1830 – Configurazione della memoria non valida.
02F5 – Errore del test DIMM.

Errori relativi alla data e all’orario.

0260 – Errore del timer di sistema.
0270 – Errore dell’orologio in tempo reale.
0271 – Data e ora in errore. Né la data né l’ora sono impostate nel computer.
0280 – Avvio precedente incompleto. Configurazione predefinita utilizzata.

Errori verificati nella CPU.

02D0 – Errore nella cache di sistema.
02F0 – CPU ID: xx non riuscito.
02F4 – CMOS EISA non scrivibile.
02F6 – Errore NMI del software.
02F7 – Timer fail-safe guasto NMI.
1820 – Più di un lettore di impronte digitali esterno è collegato.
2000 – Diagnostica del sensore di protezione attiva del disco rigido non riuscita.

Errori di diagnostica hard disk e ssd.

0200 – Errore del disco rigido. Il disco rigido non funziona.
1810 – Errore nel layout della partizione del disco rigido.
0200 – Errore del disco rigido. Il disco rigido non funziona.
2000 – Diagnostica del sensore di protezione attiva del disco rigido non riuscita.
2010 – Avvertenza: il disco rigido interno (HD) potrebbe non funzionare correttamente.
2100 – Errore di inizializzazione su HDD0 (disco rigido principale).
2102 – Errore di inizializzazione su HDD1 (disco rigido Ultrabay).
2110 – Leggi l’errore su HDD0 (disco rigido principale).
2112 – Leggi l’errore su HDD1 (disco rigido Ultrabay).
02B2 – Tipo di unità errato.

Errori di input e periferiche collegate.

021x – Errore di tastiera.
1801 – La docking station collegata non è supportata.
1805 – La scheda USB wireless non autorizzata è inserita.
0220 – Monitorare l’errore di tipo. Il tipo di monitor non corrisponde a quello specificato in CMOS.

 

04Ott 2018

Router WiFi portatile: come meglio acquistare!

Vorresti usare la tua connessione dati della tua chiavetta internet su più dispositivi simultaneamente? Non ne puoi più di dover combattere con uffici e infrastrutture pubbliche che danno solo connessioni lan o reti WiFi senza nessuna misura di sicurezza? Potresti avere l’opportunità di un router WiFi portatile. Per questo bisogna capire meglio di cosa stiamo parlando, ma è bene specificare meglio che tra i router WiFi portatili rientrano diverse categorie di prodotti.

  • Router portatili – sono dei router molto piccoli che possono essere usati anche in movimento. Hanno una batteria integrata che consentono di essere utilizzati senza doverli tenere collegati alla presa elettrica. Permettono la navigazione esclusivamente sulle reti 3G/4G.
  • Router 3G/4G da casa – necessitano dell’energia elettrica per poter funzionare e permettono di condividere la connessione 3G/4G tramite SIM o Internet Key.
  • Router ADSL/fibra – diversa tipologia di modem/router per la connessione ADSL e Fibra possono permettere la condivisione della connessione 3G/4G/LTE tramite Internet Key.
  • Dispositivi portatili multiuso –soprannominati anche hub, possono essere usati anche come batteria di emergenza per smartphone e tablet, router portatile, access point per le reti cablate e ripetitore di reti wireless.

Quale sarà quello che farà al caso mio?

Ti stai chiedendo quale potrebbe essere il tipo di router WiFi portatile più adatto a te? Non temere, sono qui proprio per questo. Dedicami cinque minuti del tuo tempo e ti aiuterò a capire qual è il device più adatto alle tue esigenze. Per quanto riguarda l’aspetto economico, non ti preoccupare, i prezzi di questi dispositivi non sono proibitivi, anzi, puoi verificarlo tu stesso dando un’occhiata ai prodotti che sto per segnalarti e analizzando i loro prezzi. Mi raccomando però, prima di acquistare un router di qualsiasi genere assicurati che corrisponda perfettamente alle tue esigenze!

Prima di acquistare un router WiFi portatile, assicurati che questo corrisponda perfettamente alle tue esigenze sotto il punto di vista tecnico. A cosa mi riferisco? Te lo spiego subito.

Supporto 4G/LTE

Router WiFi portatile

Se hai la necessità di andare al massimo della velocità, devi verificare che sul router Wi-Fi che vorrai acquistare ci sia la predisposizione alla rete 4G/LTE. Per questo motivo alcuni router, in evidenza quelli più economici, permettono solo ed esclusivamente la rete 3G. Inoltre ebbene sapere che ci sono diverse varie categorie di rete LTE e a ognuna di queste corrisponde una velocità di download e upload variabile.

  • LTE Cat. 1 – picco massimo a 10 Mbps in download e 5 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 2 – picco massimo a 50 Mbps in download e 25 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 3 – picco massimo a 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 4 – picco massimo a 150 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 5 – picco massimo 300 Mbps in download e 75 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 6 – picco massimo a 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 7 – picco massimo a 300 Mbps download e 100 Mbps download
  • LTE Cat. 8 – picco massimo a 3000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 9 – picco massimo a 450 Mbps download e 50 Mbps upload
  • LTE Cat. 10 – picco massimo a 450 Mbps download e 100 Mbps upload
  • LTE Cat. 11 – picco massimo a 600 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 12 – velocità massima a 600 Mbps download e 100 Mbps upload
  • LTE Cat. 13 – velocità max a 400 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 14 – velocità max a 400 Mbps in download e 100 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 15 – velocità max a 4000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 16 – fino a 1000 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 18 – fino a 1100 Mbps in download e 150 Mbps in upload.

Se hai bisogno del massimo della velocità, acquista un router  che supporti la tecnologia LTE di Cat.6 o superiori, che gli diverse compagnie telefoniche denominano in modo commerciale LTE Advanced o 4G Plus.

Un’altra informazione però meno importate che posso consigliarti e che puoi di dare un’occhiata alle bande di frequenza supportate dal router che intendi acquistare. I nostri operatori sfruttano le seguenti bande base per frequenza della rete LTE: 800 MHz, 1800 MHz, 2600 MHz. Queste invece sono le bande di frequenza usate per la rete 3G: 2100 MHz, 900 MHz.

Potresti acquistare un router rete  3G/4G, che abbia delle antenne esterne nel caso che il tuo punto geografico di dove di trovi abbia bassa ricezione. Con questa soluzione modo potrai captare meglio il segnale anche in altre zone dove quest’ultimo non è sufficientemente forte.

Supporto alle SIM

Router WiFi portatilePrima di acquistarlo, controlla che il router portatile di tuo interesse disponga di uno slot per le SIM (quindi che funga anche da modem). Come accennato in precedenza, infatti, esistono anche dei router “puri” che supportano solo la condivisione della rete tramite Internet Key USB e quindi non permettono l’inserimento diretto di una SIM al loro interno.

Cerca inoltre conferma circa il formato delle SIM supportate dal dispositivo e la compatibilità con i vari operatori. La maggior parte dei router portatili è in grado di “digerire” le SIM in formato standard (Mini SIM) di tutti i principali operatori italiani, ma sempre meglio dare una “controllatina” alle recensioni online e alle opinioni degli utenti che hanno già acquistato il prodotto. In alcuni casi, infatti, potrebbe essere necessario “smanettare” un po’ nel pannello delle impostazioni del router per farlo funzionare correttamente con la rete di un determinato operatore.

Classi Wi-Fi e velocità di trasferimento dati

Così come i router Wi-Fi per l’ADSL e la Fibra, anche i router WiFi portatili possono supportare varie classi di Wi-Fi e, di conseguenza, varie velocità di trasferimento dei dati all’interno della rete.

I router che danno velocità di trasferimento dati superiori sono quelli con supporto dual-band, questi possono operare non solo sulla classica banda di frequenza a 2.4GHz ma anche su quella a 5GHz (che ha un raggio d’azione inferiore ma è meno soggetta a interferenze). I device più veloci in assoluto sono quelli che sopportano la classe wireless ac, che garantisce una velocità di trasferimento dati fino a 1.3Gbps, ma possono andare più che bene anche i device che supportano la classe wireless n che, invece, garantisce una velocità di trasferimento dati fino a 300 o 450 Mbps.

Numero di dispositivi supportati

Router WiFi portatile

Prima di acquistare un router WiFi portatile, assicurati che il numero massimo dei dispositivi collegabili a quest’ultimo sia sufficiente a soddisfare le tue necessità. Molti router portatili, infatti, hanno un limite di dispositivi massimi che possono supportare in contemporanea.

Autonomia della batteria

Router WiFi portatile

Se hai intenzione di acquistare un router portatile vero, cioè un router che può funzionare in mobilità con l’ausilio di una batteria integrata, informati sull’autonomia di quest’ultima. Le batterie con un’autonomia maggiore sono quelle con un amperaggio più alto, cioè con un numero di milliampere/ora (mAh) più alto.

Porte

Router WiFi portatile

Se hai bisogno di collegare dei dispositivi in rete tramite cavo o di condividere dei file in rete, verifica che il router da acquistare abbia delle porte e degli slot atti a soddisfare le tue esigenze. Ad esempio, se vuoi condividere dei file in rete potrebbero tornarti utili delle porte USB e degli slot per le microSD, mentre se vuoi connettere dei dispositivi alla rete tramite cavo avrai bisogno di porte Ethernet.

Un’ottimo marchio di un prodotto che consigliarvi sia per uso domestico e professionale è TP-Link.

Per altri articoli interessanti visita il nostro blog.

03Nov 2015

Controllare il PC con semplici movimenti della testa?

controllare il pcDall’uscita del film Minority Report nel lontano 2002 sono passati ormai diversi anni, e ci torna spesso in mente soprattutto la scena in cui Tom Cruise prende il controllo del sistema, semplicemente muovendo la testa e facendo movimenti con braccia e mani. Oggi tutto questo è possibile grazie ad un programma che serve a controllare il pc, denominato Enable Viacam scaricabile da questo link, che ci consentirà di controllare il pc grazie alla nostra webcam integrata nel nostro notebook o esterna nel caso di pc desktop, proprio come nel famigerato film.

Avere le mani libere e controllare il PC con la testa

controllare-il-pcUna volta scaricato questo programma dal link nel paragrafo precedente, possiamo controllare il nostro pc dando ad ogni movimento della nostra testa una funzione, che deve svolgere nel caso di un nostro movimento. Ovviamente ogni funzione deve essere ben calibrata nella configurazione del programma, perchè potremmo avere problemi con ciò che la nostra webcam vede ed interpreta.

Controllare il computer con la testa – Una nuova esperienza!

Questa è un’esperienza veramente unica ed interessante, in quanto potremmo svolgere gran parte delle funzioni senza essere sempre in contatto con mouse e tastiera. Controllare il pc significa avere anche a disposizione i comandi vocali, ad esempio aprire e chiudere un programma (molto utile per i disabili), ricercare qualcosa all’interno del nostro hard disk, navigare su internet e ovviamente scrivere un testo semplicemente parlando. Ovviamente per fare questo, precisiamo che maggiore è la qualità della nostra webcam, maggiore è l’interpretazione da parte del software che interagisce nelle funzioni acquisite.

Per qualsiasi chiarimento e configurazione puoi contattare la nostra assistenza informatica di roma

Consigliamo questo programma open source, completamente libero da licenza, per tutti gli utenti che vogliono stravolgere il loro modo di controllare il pc. Se avrete problemi nell’installazione, potrete contattare il nostro staff per avere una migliore installazione e configurazione di questo programma.

27Ott 2015

HDTV e PC – Un’ottima soluzione!

hdtvL’HDTV si è evoluto ormai sempre più e il PC visto sul grande schermo, è sempre stata una delle soddisfazioni più grandi che un utente possa essere riuscito a realizzare.

Un pò di storia sull’hdtv.

Un tempo con i primi computer questo poteva avvenire tramite l’uscita VGA della scheda video, per mezzo di un cavo VGA-SCART dedicato e modificato con un’apposita resistenza all’interno di esso per poter visualizzare il nostro amato PC a tutto schermo sul nostro televisore di casa.

 

Oggi è ancora molto più semplice.

Oggi con televisori ancor più grandi e piatti a tecnologia LED-LCD e Plasma, con collegamento HDMI questo comincia ad essere una cosa veramente interessante. Per HDTV acronimo di High Definition TeleVision, quindi TV ad alta definizione, intendiamo poter trasformare la vostra visuale da un comunissimo standard monitor in un vero e proprio grande schermo, molto utile principalmente in ambiente domestico, per poter guardare film in Blu Ray ossia più o meno avere stello livello delle sale cinematografiche, sia per il discorso del video che dell’audio.

Il cinema a casa propria!

Ovviamente a questo sistema HDTV che stiamo realizzando per potersi sentire come se siamo al cinema, andremo a collegare sulla nostra uscita audio, almeno un sistema Dolby Sorround per avere la profondità sonora ed effetti audio da cinema che la nostra HDTV possa trasmetterci.

HDTV, non solo a casa!

hdtvDopo una breve introduzione su HDTV e Home Entertainment, il discorso può essere fatto anche da aziende o attività, le quali necessitano di visualizzare a tutto schermo, presentazioni di progetti in sale dedicate e filmati di lavoro che riguardano la propria attività sia per i dipendenti che per clienti interessati all’acquisto di un prodotto. Oggi tutto questo è possibile semplicemente tramite un cavo denominato HDMI che trasporta sia l’audio che il video in HDTV o addirittura direttamente a proiettori domestici di basso costo o più professionali nel caso di attività. C’è però da dire che ultimamente e principalmente nell’ambiente domestico l’HDTV e incorporato ormai da tempo nelle nostre TV di ultima generazione.

HDTV e le Smart TV di oggi, è come avere un computer integrato.

Ebbene si, quindi il concetto di oggi con le Smart TV, tagliano definitivamente la connessione via cavo tra computer e TV, implementando però se ne avessimo bisogno il collegamento wireless, per far si che possiamo trasmettere sia con il pc che con il nostro smartphone quello che stiamo guardando sul nostro dispositivo tramite la connessione wi-fi.

Android fa anche qui la sua parte per le Smart TV.

Su molte Smart TV troviamo il sistema operativo di base android al quale ci si può collegare tranquillamente ad internet e collegare ad esso anche più periferiche esterne, quali tastiere, mouse, hard disk esterni e quant’altro sia compatibile.

Se vuoi realizzare anche tu un sistema HDTV e non sai come fare, puoi contattare il nostro servizio di assistenza HDTV per consigliarti su come meglio collegare il tuo pc o qualsiasi altra cosa tu voglia al tuo TV o proiettore.

08Ott 2015

Memoria RAM, un componente vitale!

memoria ramLa memoria RAM ossia “Random Access Memory”, che tradotto significa memoria di accesso casuale, è la memoria centrale di ogni computer, e per mezzo di questa vengono immagazzinati tutti i dati che servono all’avvio dei sistemi operativi e programmi. E’ un componente volatile, i dati vengono scritti e letti in questa memoria, e dato che è un componente solido di memoria, almeno dieci volte più veloce di un’hard disk, vengono poi rimossi alla fine dell’utilizzo e comunque inevitabilmente allo spegnimento del pc o dispositivo che la utilizza.

Di quanta memoria dobbiamo disporre?

A questa domanda non è facile rispondere nello specifico, perchè ogni computer, tablet, smartphone, server o qualsiasi altra tipologia di dispositivo, necessita di un quantitativo diverso di memoria RAM, perchè ognuno di questi esempi che la utilizzano, ha uno scopo diverso dall’altro. Oggi ad esempio un comunissimo pc da utilizzare a casa o in ufficio, può benissimo montare 2, 4 o 8 GB di memoria RAM, un computer per progettare grafica 3D ne può montare 16, 32 o più, stesso discorso per un server, il quale deve sostenere molti client di rete ed ha bisogno di un grosso quantitativo per non collassare. La memoria RAM ha anche una frequenza di lavorazione, e questa determina la velocità di esecuzione di programmi o giochi, che può essere di 200, 400, 800, 1600 Mhz, e quindi per aumentare la frequenza di questo componente dobbiamo anche settare il voltaggio da utilizzare, che può essere dai 0.8-1.8 volt (oggi avviene in modo automatico per evitare di bruciare un banco di memoria ram o mandare in crash il sistema).

Ecco alcune tipologie di memoria ram.

Oggi le memorie RAM più utilizzata nei pc di oggi e la DDR3 o DDR4 che può avere quantitativi e frequenze decisamente più elevate rispetto alle precedenti SIMM che avevano a dir poco diversi megabyte.

Memoria S-RAM.

Questo tipo di memoria ram è decisamente più veloce ma costosa da realizzare perché costruita con materiali pregiati e, quindi, ha un elevata capacità di conduzione. La S-RAM ha una capacità molto bassa che va nell’ordine dei Megabyte, e viene utilizzata spesso utilizzata nella famigerata cache di sistema. La cache sta tra la CPU e la D-RAM rendendo il passaggio di dati tra loro più veloce. Oggi, tra processore e D-RAM possono essere presenti anche più livelli di cache (L1,L2,L3). Più è grande la loro capienza, maggiore è il costo del computer.

Memoria D-RAM.

Rispetto alla S-RAM, questa è fatta con materiali meno esosi che permettono però di aumentarne la grandezza di memorizzazione, a discapito però della velocità di accesso ai dati.

Random Access Memory.

Immaginate questa memoria, come un recipiente che memorizza tutte le operazioni che il processore deve elaborare. Un rallentamento del computer può essere causato da un grosso numero di operazioni da processare che vanno ad accumularsi nella memoria RAM, e di primo impatto, aumentare la capacità di memoria del proprio PC potrebbe sembrare la soluzione più ovvia.

Le prestazioni non sempre vengono incrementate.

La memoria RAM c’è da dire, che non sempre se aumentata può influire di molto sulle prestazioni del pc come molti pensano, ma serve ad evitare che se il sistema operativo e l’hardware non riescono ad allocare tutto il quantitativo necessario e quindi per non collassare inizierebbero ad utilizzare il nostro hard disk, che come sopra citato rallenterebbe di molto il nostro lavoro.

21Set 2015

Hard disk SSD o HDD?

Oggi quando acquistiamo un computer che sia fisso o portatile, è possibile scegliere se montare un hard disk normale, oppure un più moderno hard disk SSD, o per meglio dire unità a stato solido. L’hard disk tradizionale denominato HDD, è la memoria fissa di un computer, quella che non si svuota quando si spegne il computer a differenza invece della RAM.hard disk ssd

Vediamo dove sta la differenza.

I dischi rigidi sono essenzialmente dischi di acciaio dove vengono letti i scritti i dati per mezzo di una testina.
Un hard disk SSD è comunque una memoria fissa come l’HDD ma ha un’ingegneria di costruzione diversa: invece di avere una specie di due, tre o quattro CD a doppia faccia di metallo all’interno, è semplicemente un chip di memoria come la RAM.

Come interagiscono gli Hard Disk SSD con il PC?

hard disk ssdQuesto chip può essere sia stampato sul circuito della scheda madre per quanto riguarda i netbook e notebook o anche come scheda PCI/PCIe o prevalentemente nei computer fissi con i comunissimi attacchi di collegamento SATA, PCI express, o addirittura Nvme. Questi chip di memoria flash sono anche diversi dalla memoria flash delle unità USB, decisamente più veloci e più affidabili. Gli hard disk SSD sono quindi più costosi delle penne USB a pari capacità.
La tecnologia degli hard disk, per fare un po’ di storia a fatto molti progressi nel corso degli anni.
Le capacità nel corso degli ultimi decenni sono cresciute da pochi megabyte fino a più terabyte, con un aumento di miliardi di volte rispetto ai primi prototipi e modelli.

Lato economico.
Gli hard disk SSD rispetto a gli HDD sono molto più costosi.
Per esempio, un hard disk da 500 GB da 2,5 pollici può venire circa 50 Euro a secondo del fornitore, mentre un’ hard disk SSD uguale, da 500 GB, potrebbe venire a costare circa 200 Euro. Gli HDD costano notevolmente meno perchè sono di tecnologia più vecchia e perchè comunque le prestazioni sono nettamente inferiori. Ma come tutte le cose nel tempo gli hard disk SSD stanno scendendo molto di prezzo di mese in mese.

Prestazioni.
Gli hard disk SSD viene di più di che un HDD perchè è circa 10 volte più veloce (500 Mb/s in lettura e scrittura)
L’hard disk è il componente più lento che c’è nel PC. Un computer con disco SSD è capace di avviarsi in pochi secondi e sarà sempre più veloce di un HDD durante il normale funzionamento. Ormai si scegli un hard disk SSD che sia su un Mac o PC anche di piccole dimensioni per poterci installare esclusivamente il sistema operativo e i programmi in modo che si possano caricare più velocemente, ed il resto dei nostri dati tutto su un comussimo HDD esterno USB o meglio se si ha un PC desktop internamente come disco secondario di backup.

Frammentazione.
Gli HDD lavora meglio con file di grandi dimensioni che vengono salvati in blocchi continuo sui piatto.
In questo modo, la testina può iniziare e terminare la sua lettura in un unico movimento continuo.
Ma inserendo grandi quantità di dati i dischi HDD iniziano a riempirsi, i file di grandi dimensioni possono essere sparsi ovunque sulla superficie del piatto, ossia essere frammentati. Negli SSD invece non importa dove i dati sono allocati perchè non esiste una testina. La frammentazione per l’SSD non esiste.

Durata.
Uno storage SSD non ha componenti in movimento, quindi è più difficile che si rompa rispetto ad un HDD che invece si muove sempre, dai 5.000-15.000 giri al minuto ed ha un elevato rischio di fallimento spesso in caso di urto.
La vita di un hard disk SSD è però limitata ad un certo numero di scritture ma con il passare del tempo ormai è rimasto solo un antico problema.

Per quanto riguarda la rumorosità, un SSD non emette alcun rumore rispetto ad un disco HDD che a volte può rilevarsi parecchio fastidioso.

M.2 SSD

Gli M.2 sono una vera innovazione tecnologica rispetto agli SSD o ancor di gran lunga agli HDD. Parliamo di velocità di trasferimento di circa 3.500 Mb/s in lettura e 3.200 Mb/s in scrittura. Per poterne usufruire dobbiamo avere sulla nostra scheda madre l’attacco M.2 apposito.

 

30Gen 2015

Non hai ancora acquistato un gruppo di continuità?

gruppo di continuitàAvere un gruppo di continuità o meglio spesso chiamato UPS, significa principalmente salvaguardare le proprie apparecchiature informatiche, ossia computer, monitor, sistemi di backup, stampanti, modem e router adsl e qualsiasi altra cosa vogliamo collegare ad esso, da i famigerati sbalzi di tensione poco presi in considerazione da molti, causati dalla vostra rete elettrica o comunque dalla rete di zona della vostra abitazione o del vostro ufficio. Averne uno non è mai una scelta sbagliata!

 

Difficoltà nel scegliere il gruppo di continuità più appropriato?

per poterti consigliare un buon gruppo di continuità adatto alle tue esigenze. Un consulente tecnico sarà presto da voi nel valutare la potenza espressa in VA da adottare, più è alto il valore, maggiore sarà la durata della carica della batteria presente nel gruppo di continuità.

La nostra tensione domestica o aziendale senza sbalzi di tensione.

Dicendo questo vogliamo specificare che un gruppo di continuità, non solo stabilizzerà la vostra tensione energetica a 220 Volt, ma vi da il tempo di poter salvare tutto il vostro lavoro in caso di totale ed improvvisa assenza di elettricità, causata da lavori o guasti che potrebbero anche danneggiare in modo irreversibile la vostra struttura informatica, o molto spesso come accade di frequente, anche la perdita di dati importanti presenti nel vostro hard disk.

Protezione da fulmini e sovralimentazione.

E sarete anche protetti da eventuali sovraccarichi di tensione causati da fulmini, che anche in questo ultimo caso è una cosa abbastanza sottovalutata. E se proprio vogliamo dirla tutta i vostri dispositivi avranno una maggiore vitalità e non avrete problemi nel far passare le garanzie dei vostri prodotti dalla casa madre, in quanto molto spesso capita che possano trovare scuse per non passarvi il prodotto in garanzia.

Non aspettare che sia troppo tardi! Contattaci per conoscere maggiori dettagli sull’acquisto di un UPS.

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