Hardware

Novità hardware.

In questa sezione troverete tutte le novità hardware del momento.

Potrete trovare guide interessanti sia per quanto riguarda tutte le problematiche di tutti i componenti hardware, oppure guide all’acquisto di componenti hardware messi a confronto tra loro.

03Apr 2020
come togliere la password del bios

Come togliere la password del bios?

Oggi, voglio rispondere ad una problematica veramente importante e cioè come togliere la password del bios.

Ecco questa è una domanda alla quale molti lettori e clienti, che rimasti praticamente bloccati sulla schermata del bios non sapevano più come poter fare.

Come rimuovere questa password di sistema?

Ci sono molti modi per poterlo fare, sia in modalità hardware che software, però vi voglio dire che la prima, è una situazione piuttosto estrema che solo un vero esperto di informatica, può risolvere tramite strumentazione hardware sofisticatissima.

come togliere la password del bios

Vediamo se abbiamo un pò di fortuna per eliminare la nostra password.

Io direi che possiamo, per prima cosa, provare a fare un reset della batteria tampone, ma non vi assicuro in nessun modo che questo possa avere sempre successo, in quanto la password è memorizzata nella nostra CMOS (complementary metal-oxide semiconductor).

Per poter togliere la password dal BIOS dai computer desktop abbiamo bisogno di pochissimi strumenti, i quali potrebbero essere un cacciavite a stella e uno a taglio.

Apriamo ora il nostro case, togliendo due viti nella parte posteriore del nostro PC, e ora individuiamo la nostra batteria tampone a forma di bottone (di solito è una 2032 come formato).

Ora ci sono due modi per poter resettare il nostro BIOS.

Staccare la batteria per alcuni minuti.

Primo modo.

Adesso, prendiamo il nostro bel cacciavite piatto e andremo a fare una leggera pressione sulla linguetta di metallo laterale, che blocca la nostra batteria in senso esterno.

come togliere la password del bios

Se questo ha avuto successo, teniamola staccata per almeno 5 minuti, la rimontiamo e proviamo a riaccendere il nostro computer.

Sicuramente il sistema ora vi avviserà che qualcosa è cambiato, quindi a seconda del BIOS dovrete accedere all’interno di esso e reimpostare l’ora. Se siete arrivati fino a qui, molto probabilmente avrete già risolto il problema.

Ponticellare o spostare il jumper (clear CMOS)

Secondo modo.

Si, proprio come ho scritto, individuate vicino la batteria un “jumper” (ponticello), di solito blue, posizionato su tre punti di contatto e staccatelo, per spostarlo per qualche secondo, di fianco nella parte libera.

come togliere la password del bios

Poi appena fatto rimettetelo nella sua posizione naturale e provate a premere il vostro tasto “Power” per riaccendere il vostro computer.

Se abbiamo la stessa situazione del primo caso, forse ora dobbiamo solo reimpostare il nostro orario nel BIOS.

Di solito una volta fatto questo premete il tasto “F10” per salvare le impostazioni, e mi raccomando che se Windows non dovesse partire in modo regolare, è perchè probabilmente avete la modalità “SATA” impostata su “IDE” e dovrete semplicemente cambiarla nella zona del “BOOT” del BIOS.

Come togliere la password del bios con PC CMOS Cleaner.

E ora, come giustamente vi ho detto prima, non è detto che via hardware siete riusciti a risolvere, quindi vediamo come funziona questo programma, compatibile con quasi tutti i BIOS installati sulle schede madri.

Per poterlo fare, dobbiamo creare una chiavetta USB, ma per prima cosa andiamo su questo link, aspettiamo lo scaricamento della ISO (circa 60 MB) e ora dovrete semplicemente creare la chiavetta.

Per farlo, ovviamente vi servirà un altro PC o portatile, quindi ora possiamo scaricare il programmino “Rufus” per poterla masterizzare. Se non siete in grado di farlo andate su questa guida e seguite le stesse indicazioni.

Come utilizzare CMOS Cleaner per togliere la password del BIOS.

Con il notebook spento, inserite la chiavetta USB e iniziate a premere i tasti per la scelta di “boot” diverso (es: ESCF8F11F12), oppure il tastino laterale come nei Lenovo, per avviare lo strumento di avvio di BOOT.

Selezionate ora la vostra chiavetta dando “Invio” e attendiamo il caricamento del programma.

come togliere la password del bios

Da qui è molto semplice, perchè non dovrete fare altro che selezionare “Reset Password” ed accettare con “YES“.

Poi andiamo su “Exit” per riavviare il nostro computer e se tutto è andato per il verso giusto abbiamo rimosso la nostra password del bios.

31Mar 2020
come fare reset stampante epson

Come fare reset stampante Epson.

Buongiorno a tutti, visto che ho scritto altre guide presenti nel mio Blog, su come fare reset anche di altri marche di stampanti, oggi ne scriverò un’altra per come fare reset stampante Epson.

Ora vediamo come poter fare questo reset.

come fare reset stampante epsonQuando utilizziamo una stampante Epson, potrebbero verificarsi alcuni errori, più o meno gravi da risolvere. Magari un semplice errore di scansione, di stampa, mancanza di collegamento WiFi, livello di inchiostro errato e molto altro ancora.

Ripristino manuale.

Questo primo procedimento avverrà semplicemente nel staccare la stampante dal filo di conduzione energetica, dopo averla ovviamente spenta mediante il tasto “Power“.

Ovviamente consigliamo di staccare anche il cavo di connessione dati USB ancora collegato al tuo computer.

Lasciamola ora spenta per almeno una decina di minuti, per poi riaccenderla dopo essere stata ricollegata alla nostra presa di corrente elettrica.

Procedura di reset tramite display stampante Epson.

Se il tuo modello possiede un display LCD, allora sarà necessario accedere nella zona delle “Impostazioni“, toccando il pulsante “Setup” e andando poi andare a trovare la voce “Restore” o “Ripristina“.

Adesso la stampante Epson, inizierà autonomamente la fase di reset rimuovendo tutte le impostazioni memorizzate.

Reset Epson senza display.

Oppure, se non abbiamo il display sulla nostra Epson, si potrà procedere pigiando sul pulsante “Power” insieme a “”Setup” e aspettare che i led lampeggino insieme.

Anche qui a verrà inizializzata la procedura di “Reset” e dovremmo solo aspettare che la nostra stampante venga riavviata.

Procedura di reset stampante Epson tramite SSC Service Utility.

come fare reset stampante epsonAbbiamo anche qui un altra soluzione per fare il reset delle stampanti Epson, e cioè tramite un software molto acclamato, denominato “SSC Service Utility“, scaricabile a questo link.

Fatto il download del programma, procedete tranquillamente con il “Setup” e colleghiamo ora la nostra stampante Epson.

Ora, una volta terminato il reset della nostra Epson, non ci resta che riprovare a stampare, scansionare o fare una fotocopia, per vedere se tutto è tornato nella norma ed abbiamo resettato il nostro errore.

Se anche questa guida ti è piaciuta, puoi anche leggere:

31Mar 2020
come fare reset stampante canon

Come fare reset stampante Canon?

Eccoci qui di nuovo con un’altra nuova guida per la risposta a come fare reset stampante Canon.

come fare reset stampante canonQuante volte vi sarà capitato che la vostra stampante Canon vada in blocco? Io penso almeno una volta vi sia successo, e giustamente avete perso tempo e denaro con il vostro lavoro.

 

Vediamo come resettare le stampanti Canon.

Per poter fare il reset delle stampanti Canon dobbiamo prima capire perchè la nostra stampante sia andata in blocco.

Magari, molto spesso capita che della carta rimanga inceppata all’interno della stampante, oppure che le nostre cartucce non siano compatibili, o qualche volta perchè la scheda di sistema segnala un errore e non ci permetta più di stampare.

Ora passiamo a diverse tipologie di reset della stampante.

come fare reset stampante canonLe cartucce delle stampanti Canon, hanno all’interno un chip che tiene il livello della quantità di inchiostro. Se avete provato a ricaricare queste cartucce, probabilmente la vostra stampante vi restituirà prima o poi un codice di errore.

Certamente con questa pratica si risparmia tantissimo, ma delle volte potrebbe solo che peggiorare la situazione e non riuscire in un reset con le stesse cartucce più volte ricaricare e sarete costretti a comprarne delle nuove.

Precediamo ora con un ripristino di fabbrica.

Nel menu della stampante Canon, esiste l’opzione ripristino di fabbrica. Con questa opzione resetterà tutte le nostre impostazioni memorizzate, quali WiFi, FAX, lingua in uso e molte altre ancora.

Seguiamo ora le seguenti tre mosse:

  1. Usiamo ora le frecce di direzione (“→ ← ↑ ↓“) per arrivare all’interno del menu di configurazione nella zona “Impostazioni dispositivo“.
  2. Premi adesso il tasto “OK” e seleziona la voce “Ripristina impostazioni“.
  3. Schiaccia ancora una volta “OK” per iniziare il ripristino.

Ora aspettiamo che la procedura finisca e riproviamo a stampare per vedere se abbiamo risolto.

Come Resettare la stampante Canon.

Seguiamo anche qui tutte le istruzioni rispettando la sequenza:

  1. Spegnere la stampante e scollegare il cavo energetico. (possibilmente anche il cavo USB).
  2. Premi contemporaneamente i tasti “Power e Riprendi” e inserisci il cavo di corrente.
  3. Ora Rilascia il tasto di “Power” e tieni premuto “Riprendi“.
  4. Adesso premi ancora e tieni schiacciato il tasto di “Power” per poter entrare in test mode.
  5. Rilasciare i pulsanti “Power e Riprendi” per attivare la modalità di servizio. Aspettare finché i led smettono di lampeggiare.
  6. Ora premi il tasto “Riprendi” per poter arrivare nella zona “Impostazioni” fino a che non visualizzate il testo “Reimposta contatore“.
  7. Adesso non rimane solo che spegnere e riaccendere la nostra stampante e verificare che riprenda a funzionare.

Come reimpostare le cartucce di inchiostro.

Quando installate delle nuove cartucce ad inchiostro, le stampanti Canon, guideranno voi verso il riallineamento delle cartucce.

Se la vostra stampante vi chiede di fare questo, fateglielo fare tranquillamente, anche per vedere se la qualità di stampa sia sempre la stessa.

Se questo articolo per come fare reset stampante canon vi è piaciuto, puoi anche leggere:

26Mar 2020
Come fare reset stampante HP

Come fare reset stampante HP?

Oggi vi voglio scrivere una guida per come fare reset stampante HP, in quanto ho potuto verificare più volte da me, ma anche ad altre persone che le alcuni modelli di stampanti HP hanno spesso questa noiosa problematica.

Vediamo adesso come resettare le stampanti HP.

come fare reset stampante HPQuesta guida è valida principalmente per tutti i modelli di stampanti HP in commercio, ma potrebbe essere anche utile per alcuni modelli laser.

Premetto che questa guida non è utile per resettare il chip delle cartucce per poter fare la rigenerazione inchiostro fai da te.

Come resettare dispositivi di stampa HP modelli C7280 – C6180 – C7180 AIO.

Con la stampante in modalità blocco, prova a premere insieme i tasti “#” + “*” (cancelletto + asterisco), poi premi in sequenza i tasti “1“, “2“, ed infine il tasto “OK” e sul display della stampante apparirà il testo “SUPPORT”.

Arrivati qui usa le i tasti direzionali “→ ← ↑ ↓” per trovare la voce “SYSTEM CONFIGURATION”, per poi premere “OK“. Comparirà il testo “HARDWARE FAILURE STATUS”, pigia ancora “OK” tante volte, fino a che non visualizzerai sullo schermo il testo “HARDWARE FAILURE STATUS: CLEARED”.

Premi adesso il tasto rosso “ANNULLA STAMPA” diverse volte fino a che il display non risulterà nero, per poi riaccendersi nuovamente da sola.

Adesso spegni la stampante e lasciala in off per almeno cinque minuti, poi riaccendila e potrai verificare che adesso riprenderà a funzionare correttamente.

Come resettare una stampante HP All In One.

come fare reset stampante HPSe possiedi una stampante con tastiera numerica,  premi adesso insieme i tasti “3” e “#” mentre stacchi e riattacchi il cavo energetico.

Continua a tenere schiacciati i tasti, mentre la stampante effettuerà la fase di avvio: potrebbe metterci un po’, ma devi avere fiducia che presto completerà tutte le operazioni e con questa procedura farai un reset del dispositivo.

Se non abbiamo il tastierino numerico, al posto del “3” premi il tasto “+” per fare il reset.

Come resettare una stampante HP Laserjet.

Nella schermata del “Pannello di controllo” della tua stampante, trova e pigia sul tasto “CONFIGURA”, adesso recati su “SERVIZI”.

Ora devi trovare e premere il testo “RIPRISTINA IMPOSTAZIONI PREDEFINITE”, seguito dal pulsante “OK”.

Arrivati qui la stampante laser dovrebbe effettuare da sola il reset, nel giro di pochi minuti.

Fatto ciò, prova ora ristampare i tuoi documenti.

Come resettare una stampante HP Photosmart.

A stampante in fase di on ma bloccata, tieni premuto per alcuni secondi i tasti “POWER” insieme ad “ANNULLA”.

Ora la stampante andrà in modalità di ripristino, e quindi premi rispettando questo ordine i pulsanti “BLU”, “VERDE” e “GRIGIO”.

Entrerai quindi adesso nell’interfaccia di supporto, per mezzo del quale dovrai andare sulla voce “ripristina” per  fare reset stampante HP.

Come fare reset stampante HP (generico).

Come fare reset stampante hpIn ultimo, volevo anche dirvi che potrebbe anche bastare un reset generico, positivo per altri casi non supportati da quanto sopra scritto.

Prova a scollegare il cavo di corrente del tuo dispositivo e lascialo in questo stato per almeno 5 minuti.

Adesso, riattacca il cavetto e prova a riaccendere la stampante. Se si riaccenderà senza problemi, forse allora sei stato fortunato con questa procedura generica di reset.

Alcuni modelli di stampanti HP dove ha avuto successo il reset:

  • HP Deskjet D4145 – 4155 – 4160 – 4163 – 4168 – 5940 – 5943 – 6940 – 6980
  • HP Officejet H470 – 100 – CN551a – 150 – CN550a – 6300 – 6310 – 6315 – K7100 – K7103 – K7108
  • HP Photosmart 8000 – 8030 – 8038 – 8049 – 8050 – 8050xi – 8056 – C4100 – C4110 – C4140 – C4150 – C4180 – C4183 – C4188 – C4190 – 2570 – 2575 – D5145 – D5155 – D5156 – D5163 – D5168 – 8700 – 8750 – D5160.

Se anche questa guida ti è piaciuta, puoi anche leggere:

17Ott 2019

Come risolvere gli errori Dell Inspiron.

Con questa piccola scheda qui sotto potremmo vedere come risolvere gli errori Dell Inspiron.

risolvere gli errori Dell Inspiron

Bloc Num Bloc Maiusc Bloc Scorr Descrizione
Spento Lampeggiante Spento La memoria è ritenuta funzionante ma ancora non è stata utilizzata (ad esempio nel caso di shadowing del BIOS e durante il test/l’azzeramento di tutta la memoria).
Spento Acceso Spento Il sistema sta inizializzando il dischetto e il disco rigido.
Spento Acceso Lampeggiante Inizializzazione del controller della memoria USB Flash.
Spento Acceso Acceso Nessuna DIMM installata.
Lampeggiante Acceso Acceso EC attivo su Pentium.
Lampeggiante Lampeggiante Acceso Chiamata opzione ROM per il video.
Lampeggiante Lampeggiante Lampeggiante Inizializzazione CMOS, inizializzazione SMI, timer, gate A20 e mouse.
Acceso Acceso Acceso Il POST è stato completato e il BIOS sta per passare al modulo PSA.

Come risolvere gli errori Dell Inspiron: Indicatori LED di diagnostica.

Con quest’altra griglia a seguire vi mostreremo come i led della diagnostica, potrebbero portarci a soluzioni per come risolvere gli errori Dell Inspiron.

Giallo Bianco Guasto della CPU.
2 1 Guasto della CPU.
2 2 Scheda di sistema: errore della memoria ROM del BIOS.
2 3 Nessuna memoria/RAM rilevata.
2 4 Errore della memoria/RAM.
2 5 Memoria installata non valida.
2 6 Scheda di sistema, errore del chipset.
3 7 Errore/Guasto dello schermo LCD.
3 1 Errore della batteria CMOS.
3 2 Guasto al chip/alla scheda video o PCI.
3 3 Ripristino BIOS 1.
3 4 BIOS Recovery 2.

Tabella dei segnali acustici.

Questo schema qui sotto indicherà solo i segnali acustici per risolvere errori Dell Inspiron.

Codice Causa
1 Checksum della memoria ROM del BIOS in corso o non riuscita.
2 Non è stato rilevato alcun modulo di memoria.
3 Errore del chipset, errore del test dell’orologio dell’ora del giorno, errore del Gate A20, errore del chip Super I/O,  Errore del test del controller della tastiera.
4 Errore di lettura/scrittura RAM.
5 Errore dell’orologio in tempo reale.
6 Errore del test del BIOS video.
7 Errore del test della cache della CPU.
8 Errore/Guasto dello schermo LCD.

Queste tabelle indicativi potranno aiutarci a risolvere gli errori su comunissimi notebook Dell, o quanto meno a capire da cosa è dipeso il nostro beep o il nostro led che lampeggia di continuo.

Se hai delle difficoltà nel riscontrare l’errore sul tuo Dell Inspiron, puoi sempre contattarci per fare una diagnosi approfondita del tuo computer.

17Ott 2019

Come risolvere gli errori HP Desktop.

Anche oggi vi proponiamo una guida per risolvere gli errori HP Desktop e Compaq.

Questo guida riguarda solo ed esclusivamente i computer desktop HP e Compaq.

Se un bel giorno il nostro computer HP non dovesse avviarsi, abbiamo a disposizione i led o i segnali acustici (beep) che possono aiutarci a  risolvere gli errori HP.

risolvere gli errori HP Desktop

Avremo dei lampeggiamenti lunghi e brevi, possibilmente anche a segnali acustici lunghi e brevi, che stanno per identificare il tipo di errore:

  • Led rosso lampeggiante per rappresentare la categoria di errore principale (lampeggiamento lungo).
  • Led bianco lampeggia per rappresentare la categoria di errore secondario (lampeggiamento breve).
  • Pausa di un solo secondo si verifica dopo l’ultimo lampeggiamento principale.
  • Pausa di due soli secondi si verifica dopo l’ultimo lampeggiamento secondario.
  • Tutte le sequenze acustiche avvengono per le prime cinque repliche di avviso e poi si interrompono.
  • Sequenze di lampeggiamento dei codici di errore perdurano fino a quando non si interrompe l’alimentazione.

Vediamo a quale categorie di componenti appartengono questi errori per risolvere gli errori HP Desktop.

Categoria: BIOS

Errore 2.2
L’area principale (DXE) del BIOS è stata danneggiata e non sono disponibili immagini binarie di ripristino. Inoltre si verifica nell’aggiornamento del BIOS.

Errore 2.3
La politica del controller integrato richiede all’utente di inserire una sequenza di tasti.
Seguire le richieste visualizzate.

Errore 2.4
Il controller integrato sta controllando o recuperando il blocco di avvio.
Consentire al computer di provare a ripristinare il BIOS.

Categoria: Hardware

Errore 3.2
Il controller integrato ha esaurito il tempo di attesa di restituzione del BIOS dalla lettura della memoria.

Errore 3.3
Il controller integrato ha esaurito il tempo attesa di restituzione del BIOS dall’inizializzazione grafica.
Indica un potenziale errore del chip di grafica.
Risoluzione grave su hardware integrato, facile su scheda grafica estraibile.

Errore 3.4
La scheda di sistema mostra un’interruzione dell’alimentazione (circuito crowbar)*.
Indica un potenziale errore del sistema di alimentazione.

Errore 3.5
Il processore non viene rilevato. Indica un potenziale guasto alla CPU.

Errore 3.6
Il processore non supporta una funzionalità abilitata. Alla CPU viene richiesto di supportare funzioni di cui è priva.

Categoria: Temperatura

Errore 4.2
Rilevato un processore in condizioni di sovra temperatura. Rilevato un surriscaldamento della CPU.

Errore 4.3
Rilevata una temperatura ambientale troppo alta. La temperatura generale del computer è troppo
Errore 4.4
È stato rilevato un MXM in condizioni di sovratemperatura. La scheda grafica MXM si è surriscaldata.

Categoria: Scheda di sistema

Errore 5.2
Il controller integrato non è in grado di trovare il firmware valido. Al controller manca la ROM.

Errore 5.3
Il controller integrato ha esaurito il tempo di attesa del BIOS.
Componente non raggiungibile dal BIOS in un determinato limite massimo di tempo.

Errore 5.4
Il controller integrato ha esaurito il tempo di attesa del BIOS per la restituzione dell’inizializzazione della scheda di sistema.

Il vostro PC HP supporta se supporta un sistema di diagnostica, potrete anche da li fare un test completo per poter capire almeno di cosa si tratta. Per avviarlo è sufficiente premere il tasto ESC in fase di avvio. Se poi riscontrate problemi e non riuscite a risolvere gli errori HP Desktop potrete sempre contattarci.

17Ott 2019
Come risolvere gli errori BIOS

Come risolvere gli errori BIOS AMI, Award e Phoenix.

Per risolvere gli errori del bios abbiamo pensato bene di fare questa guida.

Vi è mai capitato di sentire dei “beep” provenire dal vostro PC desktop o notebook? Molto bene, allora possiamo dire che sono dei segnali che il BIOS ci sta inviando per segnalare un determinato tipo di problema.

Per risolvere gli errori bios, abbiamo già parlato in precedenza, di un altro interessante articolo riguardante la casa produttrice Lenovo, ed in particolare dei modelli ThinkPad e ThinkCentre.

Alcune immagini catturate per voi, per poter capire meglio quale EEPROM avete e come risolvere i beep di errore.

Come risolvere gli errori BIOS

Come risolvere gli errori BIOS

Come risolvere gli errori BIOS

 

 

 

Ecco a voi una breve lista di beep acustici per poter risolvere questi errori.

Beep di errore acustico se avete un BIOS AMI.

       Segnale – Errore – Significato

  • 1 breve – DRAM refresh failure – errore di refresh nella memoria DRAM.
  • 2 brevi – parity circuit failure – errore nella memoria DRAM di controllo Parità.
  • 3 brevi – base 64k RAM failure – errore dei primi 64K della memoria RAM o della memoria video.
  • 4 brevi – system timer failure – errore del Timer della scheda madre.
  • 5 brevi – CPU failure – errore del Processore.
  • 6 brevi – keyboard controller A20 error – errore del controller A20 della tasatiera.
  • 7 brevi – virtual mode exception error – il processore ha generato un errore. CPU o MotheBoard.
  • 8 brevi – display memory read/write test failure – errore della memoria della scheda video.
  • 9 brevi – ROM BIOS checksum failure – problemi nel BIOS.
  • 10 brevi – CMOS shutdown read/write Error.
  • 11 brevi – cache memory error – errore nella cache di secondo livello.
  • 1 lungo, 3 brevi – conventional/extended memory failure – test della memoria fallito.
  • 1 lungo, 8 brevi – display/retrace test failure – Errore di accesso alla scheda video.

Bios Award, con questo bios abbiamo molto poco per poter interpretare gli errori.

       Segnale – Significato

  • 1 lungo ripetuto – errore della memoria DRAM. Intervenire su quest’ultima.
  • 1 lungo, 2 brevi – indica un problema con la scheda video o con le memorie montate su di essa.
  • 1 lungo, 3 brevi – errore della scheda video.
  • 1 lungo continuato – generalmente indica un problema con RAM.

Bios Phoenix.

       Segnale – Significato

  • 1 + 1 + 3 – errore di lettura della configurazione del CMOS.
  • 1 + 1 + 4 – errore del BIOS.
  • 1 + 2 + 1 – errore sul chip del timer.
  • 1 + 2 + 2 – errore sulla scheda madre.
  • 1 + 4 + 2 – errore della memoria.
  • 2 + 1 + 1 – errore della scheda video o della memoria.
  • 3 + 2 + 4 – errore del controller del mouse o della tastiera.
  • 4 + 2 + 1 – errore del chipset.
  • 4 + 2 + 4 – errore della scheda audio o del modem.
  • 4 + 3 + 4 – batteria tampone scarica.
  • 4 + 4 + 1 – errore della porta seriale.
  • 4 + 4 + 3 – errore del coprocessore matematico (errore interno dell CPU).

Se non siete riusciti a risolvere il problema o avete troppe difficoltà per risolvere gli errori BIOS, anche utilizzando questo breve schema, siamo sempre qui per poterti dare un servizio di assistenza avanzata in laboratorio che risolverà al 100% la causa del problema.

16Ott 2019

Come risolvere gli errori Lenovo ThinkPad.

Gli errori Lenovo Thinkpad sono abbastanza comuni nelle versioni ThinkCentre e nelle edizioni ThinkPad, possono essere a volte  delle cose banali. I codici di errori Lenovo Thinkpad possono essere risolti sia a livello software e molto spesso, quelli più gravi anche a livello hardware.

Vediamo come risolvere tutti gli errori Lenovo ThinkPad.

Per risolvere gli errori Lenovo Thinkpad, possiamo procedere consultando una lista che abbiamo fatto apposta per voi utenti, in modo che se avete delle difficoltà nel risolvere il problema, avete già una strada da poter seguire per avere una certezza sul codice di errore indicato.

Dove vengono mostrati gli questi codici di errori?

Gli errori Lenovo ThinkPad vengono mostrati non appena accendete il vostro notebook Lenovo, sempre è comunque nella prima schermata di avvio tutta nera per intenderci, e posso anche presentare dei “beep “acustici di errore.

errori Lenovo ThinkPad

 

Abbiamo fatto questa breve guida, anche per poterci comunicare a noi i codici di errore Lenovo ThinkPad in modo da poter agevolare il nostro lavoro, qual’ora non siete riusciti da soli a risolvere il problema.

 

 

Errori CMOS.

0175 – CRC non valido, interrompere l’attività POST. Il checksum EEPROM non è corretto.
0176 – Sicurezza del sistema. Il sistema è stato manomesso.
0177 – Dati SVP non validi. Interrompi l’attività POST. Sistema di bordo.
0182 – CRC2 non valido.
0185 – Impostazioni errate della sequenza di avvio.
0187 – Errore di accesso ai dati EAIA. L’accesso alla EEPROM è fallito.
0188 – Area di informazioni sulla serializzazione RFID non valida o CRC difettoso.
0189 – Area di informazioni sulla configurazione RFID non valida. Il checksum EEPROM non è corretto.
0190 – Errore critico della batteria scarica. Si consiglia di caricare la batteria.
0191 – Sicurezza del sistema. Richiesta di modifica remota non valida.
0192 – Sicurezza del sistema. Rilevato manomissione hardware di sicurezza integrata.
0195 – Manomissione dell’hardware di sicurezza rilevata.
0196 – Hardware di sicurezza rimosso.
0197 – Richiesta modifica remota non valida La configurazione remota per il chip di sicurezza è fallita.
0199 –  Sicurezza del sistema. Conteggio tentativi password di sicurezza superato.
0250 – Errore della batteria di sistema. La batteria del sistema è esaurita.
0251 – Checksum del sistema CMOS errato. Configurazione predefinita utilizzata.
0252 – Checksum della password errato. La password è stata cancellata.

Errori schede di rete ethernet e wireless.

01C8 – Sono stati trovati più dispositivi modem. Rimuovi uno di loro. Premi Esc per continuare.
01C9 – Sono stati trovati più dispositivi Ethernet. Rimuovere uno di loro.
01CA – Sono stati trovati più dispositivi LAN wireless. Rimuoverne uno di loro.
1802 – La scheda di rete non autorizzata è collegata.
1803 – La scheda figlia non autorizzata è collegata. Spegnere e rimuovere la scheda secondaria.
1804 – La scheda WAN non autorizzata è collegata.

Errori di banchi di memoria ram.

0230 – Errore RAM shadow. L’ombra RAM non riesce all’offset nnnn.
0231 – Errore RAM di sistema. Errore RAM del sistema all’offset nnnn.
0232 – Errore RAM esteso. Errore RAM esteso con offset nnnn.
1830 – Configurazione della memoria non valida.
02F5 – Errore del test DIMM.

Errori relativi alla data e all’orario.

0260 – Errore del timer di sistema.
0270 – Errore dell’orologio in tempo reale.
0271 – Data e ora in errore. Né la data né l’ora sono impostate nel computer.
0280 – Avvio precedente incompleto. Configurazione predefinita utilizzata.

Errori verificati nella CPU.

02D0 – Errore nella cache di sistema.
02F0 – CPU ID: xx non riuscito.
02F4 – CMOS EISA non scrivibile.
02F6 – Errore NMI del software.
02F7 – Timer fail-safe guasto NMI.
1820 – Più di un lettore di impronte digitali esterno è collegato.
2000 – Diagnostica del sensore di protezione attiva del disco rigido non riuscita.

Errori di diagnostica hard disk e ssd.

0200 – Errore del disco rigido. Il disco rigido non funziona.
1810 – Errore nel layout della partizione del disco rigido.
0200 – Errore del disco rigido. Il disco rigido non funziona.
2000 – Diagnostica del sensore di protezione attiva del disco rigido non riuscita.
2010 – Avvertenza: il disco rigido interno (HD) potrebbe non funzionare correttamente.
2100 – Errore di inizializzazione su HDD0 (disco rigido principale).
2102 – Errore di inizializzazione su HDD1 (disco rigido Ultrabay).
2110 – Leggi l’errore su HDD0 (disco rigido principale).
2112 – Leggi l’errore su HDD1 (disco rigido Ultrabay).
02B2 – Tipo di unità errato.

Errori di input e periferiche collegate.

021x – Errore di tastiera.
1801 – La docking station collegata non è supportata.
1805 – La scheda USB wireless non autorizzata è inserita.
0220 – Monitorare l’errore di tipo. Il tipo di monitor non corrisponde a quello specificato in CMOS.

 

04Ott 2018

Router WiFi portatile: Guida all’acquisto!

Vorresti usare la tua connessione dati della tua chiavetta internet su più dispositivi simultaneamente? Non ne puoi più di dover combattere con uffici e infrastrutture pubbliche che danno solo connessioni lan o reti WiFi senza nessuna misura di sicurezza? Potresti avere l’opportunità di un router WiFi portatile. Per questo bisogna capire meglio di cosa stiamo parlando, ma è bene specificare meglio che tra i router WiFi portatili rientrano diverse categorie di prodotti.

  • Router portatili – sono dei router molto piccoli che possono essere usati anche in movimento. Hanno una batteria integrata che consentono di essere utilizzati senza doverli tenere collegati alla presa elettrica. Permettono la navigazione esclusivamente sulle reti 3G/4G.
  • Router 3G/4G da casa – necessitano dell’energia elettrica per poter funzionare e permettono di condividere la connessione 3G/4G tramite SIM o Internet Key.
  • Router ADSL/fibra – diversa tipologia di modem/router per la connessione ADSL e Fibra possono permettere la condivisione della connessione 3G/4G/LTE tramite Internet Key.
  • Dispositivi portatili multiuso –soprannominati anche hub, possono essere usati anche come batteria di emergenza per smartphone e tablet, router portatile, access point per le reti cablate e ripetitore di reti wireless.

Quale sarà il router wifi portatile che farà al caso mio?

Ti stai chiedendo quale potrebbe essere il tipo di router WiFi portatile più adatto a te? Non temere, sono qui proprio per questo. Dedicami cinque minuti del tuo tempo e ti aiuterò a capire qual è il device più adatto alle tue esigenze. Per quanto riguarda l’aspetto economico, non ti preoccupare, i prezzi di questi dispositivi non sono proibitivi, anzi, puoi verificarlo tu stesso dando un’occhiata ai prodotti che sto per segnalarti e analizzando i loro prezzi. Mi raccomando però, prima di acquistare un router di qualsiasi genere assicurati che corrisponda perfettamente alle tue esigenze!

Prima di acquistare un router WiFi portatile, assicurati che questo corrisponda perfettamente alle tue esigenze sotto il punto di vista tecnico. A cosa mi riferisco? Te lo spiego subito.

Supporto 4G/LTE per router wifi portatile.

router wifi portatile

Se hai la necessità di andare al massimo della velocità, devi verificare che sul router Wi-Fi che vorrai acquistare ci sia la predisposizione alla rete 4G/LTE. Per questo motivo alcuni router, in evidenza quelli più economici, permettono solo ed esclusivamente la rete 3G. Inoltre ebbene sapere che ci sono diverse varie categorie di rete LTE e a ognuna di queste corrisponde una velocità di download e upload variabile.

  • LTE Cat. 1 – picco massimo a 10 Mbps in download e 5 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 2 – picco massimo a 50 Mbps in download e 25 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 3 – picco massimo a 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 4 – picco massimo a 150 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 5 – picco massimo 300 Mbps in download e 75 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 6 – picco massimo a 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 7 – picco massimo a 300 Mbps download e 100 Mbps download
  • LTE Cat. 8 – picco massimo a 3000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 9 – picco massimo a 450 Mbps download e 50 Mbps upload
  • LTE Cat. 10 – picco massimo a 450 Mbps download e 100 Mbps upload
  • LTE Cat. 11 – picco massimo a 600 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 12 – velocità massima a 600 Mbps download e 100 Mbps upload
  • LTE Cat. 13 – velocità max a 400 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 14 – velocità max a 400 Mbps in download e 100 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 15 – velocità max a 4000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 16 – fino a 1000 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 18 – fino a 1100 Mbps in download e 150 Mbps in upload.

Se hai bisogno del massimo della velocità, acquista un router  che supporti la tecnologia LTE di Cat.6 o superiori, che gli diverse compagnie telefoniche denominano in modo commerciale LTE Advanced o 4G Plus.

Un’altra informazione però meno importate che posso consigliarti e che puoi di dare un’occhiata alle bande di frequenza supportate dal router che intendi acquistare. I nostri operatori sfruttano le seguenti bande base per frequenza della rete LTE: 800 MHz, 1800 MHz, 2600 MHz. Queste invece sono le bande di frequenza usate per la rete 3G: 2100 MHz, 900 MHz.

Potresti acquistare un router rete  3G/4G, che abbia delle antenne esterne nel caso che il tuo punto geografico di dove di trovi abbia bassa ricezione. Con questa soluzione modo potrai captare meglio il segnale anche in altre zone dove quest’ultimo non è sufficientemente forte.

Supporto SIM del router wifi portatile.

router wifi portatilePrima di acquistarlo, controlla che il router portatile di tuo interesse disponga di uno slot per le SIM (quindi che funga anche da modem). Come accennato in precedenza, infatti, esistono anche dei router “puri” che supportano solo la condivisione della rete tramite Internet Key USB e quindi non permettono l’inserimento diretto di una SIM al loro interno.

Cerca inoltre conferma circa il formato delle SIM supportate dal dispositivo e la compatibilità con i vari operatori. La maggior parte dei router portatili è in grado di “digerire” le SIM in formato standard (Mini SIM) di tutti i principali operatori italiani, ma sempre meglio dare una “controllatina” alle recensioni online e alle opinioni degli utenti che hanno già acquistato il prodotto. In alcuni casi, infatti, potrebbe essere necessario “smanettare” un po’ nel pannello delle impostazioni del router per farlo funzionare correttamente con la rete di un determinato operatore.

Classi Wi-Fi e velocità di trasferimento dati

router wifi portatile

Così come i router Wi-Fi per l’ADSL e la Fibra, anche i router WiFi portatili possono supportare varie classi di Wi-Fi e, di conseguenza, varie velocità di trasferimento dei dati all’interno della rete.

I router che danno velocità di trasferimento dati superiori sono quelli con supporto dual-band, questi possono operare non solo sulla classica banda di frequenza a 2.4GHz ma anche su quella a 5GHz (che ha un raggio d’azione inferiore ma è meno soggetta a interferenze). I device più veloci in assoluto sono quelli che sopportano la classe wireless ac, che garantisce una velocità di trasferimento dati fino a 1.3Gbps, ma possono andare più che bene anche i device che supportano la classe wireless n che, invece, garantisce una velocità di trasferimento dati fino a 300 o 450 Mbps.

Numero di dispositivi supportati.

router wifi portatile

Prima di acquistare un router WiFi portatile, assicurati che il numero massimo dei dispositivi collegabili a quest’ultimo sia sufficiente a soddisfare le tue necessità. Molti router portatili, infatti, hanno un limite di dispositivi massimi che possono supportare in contemporanea.

Autonomia della batteria.

autonomia batteria modem

Se hai intenzione di acquistare un router portatile vero, cioè un router che può funzionare in mobilità con l’ausilio di una batteria integrata, informati sull’autonomia di quest’ultima. Le batterie con un’autonomia maggiore sono quelle con un amperaggio più alto, cioè con un numero di milliampere/ora (mAh) più alto.

Porte per collegare dispositivi.

modem router

Se hai bisogno di collegare dei dispositivi in rete tramite cavo o di condividere dei file in rete, verifica che il router da acquistare abbia delle porte e degli slot atti a soddisfare le tue esigenze. Ad esempio, se vuoi condividere dei file in rete potrebbero tornarti utili delle porte USB e degli slot per le microSD, mentre se vuoi connettere dei dispositivi alla rete tramite cavo avrai bisogno di porte Ethernet.

Un’ottimo marchio di un prodotto che consigliarvi sia per uso domestico e professionale è TP-Link.

Per altri articoli interessanti visita il nostro blog.

08Ott 2015

Memoria ram, un componente essenziale!

memoria ramLa memoria RAM ossia “Random Access Memory”, che tradotto significa memoria di accesso casuale, è la memoria centrale di ogni computer, e per mezzo di questa vengono immagazzinati tutti i dati che servono all’avvio dei sistemi operativi e programmi. E’ un componente volatile, i dati vengono scritti e letti in questa memoria, e dato che è un componente solido di memoria, almeno dieci volte più veloce di un’hard disk, vengono poi rimossi alla fine dell’utilizzo e comunque inevitabilmente allo spegnimento del pc o dispositivo che la utilizza.

Di quanta memoria ram dobbiamo disporre?

memoria ramA questa domanda non è facile rispondere nello specifico, perchè ogni computer, tablet, smartphone, server o qualsiasi altra tipologia di dispositivo, necessita di un quantitativo diverso di memoria RAM, perchè ognuno di questi esempi che la utilizzano, ha uno scopo diverso dall’altro. Oggi ad esempio un comunissimo pc (desktop o notebook) da utilizzare a casa o in ufficio, può benissimo montare 2, 4 o 8 GB di memoria RAM, un computer per progettare grafica 3D ne può montare 16GB, 32GB ,64GB o più, stesso discorso per un server, il quale deve sostenere molti client di rete ed ha bisogno di un grosso quantitativo per non collassare.

Frequenza e voltaggio della memoria.

La memoria RAM ha anche una frequenza di lavorazione, e questa determina la velocità di esecuzione di programmi o giochi, che può essere di 200, 400, 800, 1600 Mhz, e quindi per aumentare la frequenza di questo componente dobbiamo anche settare il voltaggio da utilizzare, che può essere dai 0.8-1.8 volt (oggi avviene in modo automatico per evitare di bruciare un banco di memoria ram o mandare in crash il sistema).

Ecco alcune tipologie di memoria ram.

memoria ramOggi le memorie RAM più utilizzata nei pc di oggi e la DDR3 o DDR4 che può avere quantitativi e frequenze decisamente più elevate rispetto alle precedenti SIMM che avevano a dir poco diversi megabyte.

Memoria S-RAM.

Questo tipo di memoria ram è decisamente più veloce ma costosa da realizzare perché costruita con materiali pregiati e, quindi, ha un elevata capacità di conduzione. La S-RAM ha una capacità molto bassa che va nell’ordine dei Megabyte, e viene utilizzata spesso utilizzata nella famigerata cache di sistema. La cache sta tra la CPU e la D-RAM rendendo il passaggio di dati tra loro più veloce. Oggi, tra processore e D-RAM possono essere presenti anche più livelli di cache (L1,L2,L3). Più è grande la loro capienza, maggiore è il costo del computer.

Memoria D-RAM.

Rispetto alla S-RAM, questa è fatta con materiali meno esosi che permettono però di aumentarne la grandezza di memorizzazione, a discapito però della velocità di accesso ai dati.

Random Access Memory.

Immaginate questa memoria, come un recipiente che memorizza tutte le operazioni che il processore deve elaborare. Un rallentamento del computer può essere causato da un grosso numero di operazioni da processare che vanno ad accumularsi nella memoria RAM, e di primo impatto, aumentare la capacità di memoria del proprio PC potrebbe sembrare la soluzione più ovvia.

Le prestazioni non sempre vengono incrementate.

Precisiamo che le memorie ram, non sempre se maggiorata può influire di molto sulle prestazioni del pc come molti pensano, ma serve ad evitare che se il sistema operativo e l’hardware non riescono ad allocare tutto il quantitativo necessario e quindi per non collassare inizierebbero ad utilizzare il nostro hard disk, che come sopra citato rallenterebbe di molto il nostro lavoro.

Alcuni marchi di memoria che vi possiamo consigliare.

CrucialCorsairG.SkillHyperXKingstonSamsungHynix

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